Le Marinature
19 Novembre 2017
vini_della_basilicata
Aglianico della Basilicata il Barolo del Sud
19 Novembre 2017

Vini della Valle d’Aosta

I vini della Valle d’Aosta : vini valdostani DOC, DOCG e IGT

I vini della Valle d’Aosta DOC, DOCG e IGT sono un vero regalo della natura in quanto frutto della passione per la viticoltura in un terreno come quello valdostano impervio e difficile da coltivare.

Caratteristica principale dei vini della Valle d’Aosta è una certa asprezza, dovuta al freddo che regna per buona parte dell’anno nelle cantine di questa regione.

Vini Valle d’Aosta: la produzione

I vini valdostani sono coltivati su una superficie di circa 600 ettari ragion per cui i vini prodotti in Valle d’Aosta non possono vantare certo una produzione quantitativamente imponente. I vini della Valle d’Aosta sono caratterizzati comunque da una qualità medio-alta. Il lavoro necessario alla produzione del vino è comunque di natura esclusivamente manuale in quanto la presenza delle macchine nei vigneti è ostacolata dalla particolare conformazione dei vigneti spesso e volentieri situati su rupi scoscese.

I vitigni che danno luogo ai vini della Valle a’Aosta

Il vitigno autorizzato e raccomandato più famoso della Valle d’Aosta è senza dubbio il Blanc de Morgex che riesce a resistere anche ad una altitudine di 1100 metri dimostrando un attaccamento alla propria terra che non ha eguali. Altri vini DOC presenti sono il Petit Rouge ed il Nebbiolo.

 

Il vino valdostano, una tradizione lunga secoli

I vini in Val d’Aosta prendono origine dai Salassi, un popolo insediatosi in epoca pre-romana lungo le sponde della Dora Baltea nel territorio del Canavese. Nel medioevo i vigneti furono mantenuti intatti e produttivi dal lavoro dei monaci benedettini visibile ancora oggi nei pergolati superstiti.

I vini aostani piu’ noti sono tre:

  • Blanc de Morgex,
  • Donnaz,
  • Moscato di Chambave.

Fortunato può dirsi chi riesce a gustarli; infatti ne arrivano in commercio quantitativi sparuti.

 

Il Blanc de Morgex.

Proviene dai vigneti di Morgex e La Salle al limite della coltura della vite; acidulo, secco, odoroso di erbe alpine, nella sottigliezza ricorda i vini del Reno. Quantunque povero di alcool, inebria perché contiene una speciale resina capace di agire sul sistema nervoso.

Donnaz.

Il Donnaz nasce dall’uva nebbiolo chiamata localmente picotender; quindi è stretto parente del Barolo, pur presentandosi con un corpo diverso: tinta rosso brillante, profumo di lampone, sapore asciutto e asprigno.

Moscato.

Il Moscato di Chambave si torchia da uva appassita lasciata a gelare tutto l’inverno in appositi locali e per maturare vuole almeno quattro anni di botte; dopodiché acquista un colore giallo dorato, un profumo di muschio, un gusto secco, un’alcoolicità sui quindici gradi.

In totale i vini della Valle d’Aosta sono 5:

  • Blanc de Morgex e de la Salle
  • Enfer d’Arvier
  • Donnas
  • Chambave Moscato
  • Arnad Montjovet

Privacy Preference Center

Cookies Necessari

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.