Indice
- 1 Tommasi Viticoltori: un secolo di eccellenza in Valpolicella e oltre
- 2 Storia e filosofia produttiva: la quarta generazione Tommasi
- 3 Il territorio e i vigneti: dalla Valpolicella alle tenute italiane
- 4 I vini in produzione: l’Amarone, il Ripasso e altre gemme
- 5 Premi e riconoscimenti
- 6 ❓ Domande Frequenti: Tommasi Viticoltori
- 7 Tommasi: una storia che continua a evolvere nel bicchiere
Tommasi Viticoltori: un secolo di eccellenza in Valpolicella e oltre
Home › Produttori › Tommasi
La storia della Tommasi Viticoltori è un viaggio lungo oltre un secolo, iniziato nel cuore della Valpolicella Classica, a Pedemonte, nel 1902. Da una piccola vigna di proprietà del capostipite Giacomo Tommasi, l’azienda è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento nel panorama vinicolo italiano, mantenendo salde le radici nella tradizione familiare e nell’amore per il territorio.

🏛️ SCHEDA CANTINA: Tommasi Viticoltori
1902
Veneto
135
700000
Corvina, Rondinella, Molinara, Cabernet Franc, Oseleta
Sostenibilità
Storia e filosofia produttiva: la quarta generazione Tommasi
La famiglia Tommasi, oggi guidata da nove cugini della quarta generazione, ha saputo coniugare la fedeltà alle proprie origini con una visione imprenditoriale moderna e lungimirante. La filosofia produttiva si fonda sui pilastri della tradizione, della sostenibilità e della tutela dell’identità territoriale. Questo significa non solo produrre vini di alta qualità, ma farlo nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio, utilizzando tecnologie avanzate in cantina per esaltare la materia prima sana e matura, in particolare per i vini rossi strutturati.
La crescita dell’azienda ha portato anche all’espansione in altre regioni vinicole italiane, un progetto ambizioso che mira a valorizzare altre grandi denominazioni, sempre sotto il segno della qualità e del legame indissolubile con il territorio.
Il territorio e i vigneti: dalla Valpolicella alle tenute italiane
Il cuore pulsante di Tommasi Viticoltori rimane la Valpolicella Classica, con 135 ettari di vigneti di proprietà. Qui, le vigne poggiano su terreni vocati, dove le uve autoctone come la Corvina, la Rondinella e la Molinara trovano le condizioni ideali per esprimere il loro massimo potenziale.
Ma la visione della famiglia Tommasi si è estesa, portando a un totale di 205-242 ettari vitati nel gruppo, includendo proprietà in altre regioni italiane di grande prestigio. Tra queste, la Lombardia, la Toscana, la Puglia e la Basilicata. In particolare, in Basilicata, Tommasi si è impegnata con la storica cantina Paternoster, valorizzando vitigni come l’Aglianico del Vulture e la Falanghina, dimostrando un’attenzione profonda per le specificità di ogni terroir.
I vini in produzione: l’Amarone, il Ripasso e altre gemme
La gamma dei vini Tommasi è ampia e diversificata, ma spicca per alcuni capisaldi che hanno reso l’azienda celebre a livello internazionale:
Amarone della Valpolicella Classico DOCG
Vino iconico lanciato nel 1959, l’Amarone Tommasi è un esempio di eleganza, equilibrio, struttura e potenza. Le uve, appasite con cura, conferiscono a questo rosso una ricchezza aromatica e una complessità gustativa inconfondibili.
Valpolicella Ripasso
Prodotto con la tradizionale tecnica del ripasso sulle vinacce dell’Amarone, questo vino unisce la freschezza del Valpolicella a una maggiore struttura e complessità, grazie a un affinamento di 18 mesi in rovere.
Valpolicella DOC
Assemblaggio di 60% Corvina, 30% Rondinella e 10% Molinara, fermentato in acciaio per 12 giorni e affinato per 6 mesi, rappresenta l’espressione più immediata e fruttata del territorio.
Conca d’Oro IGT
Un blend audace di Corvina 50%, Cabernet Franc 35% e Oseleta 15%. Vinificato in acciaio, matura per 18 mesi in botti di rovere di Slavonia e affina altri 6 mesi in bottiglia, offrendo un vino di grande carattere e profondità.
Altre linee importanti includono il Lugana Le Fornaci DOC, la linea ‘I Classici’, ‘Il Sestante’ e ‘Grandi Vini’, a testimonianza della vasta proposta qualitativa dell’azienda.

Premi e riconoscimenti
Sebbene non siano stati trovati riconoscimenti specifici come i “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso, Tommasi è un’azienda universalmente riconosciuta per l’eccellenza dei suoi vini e la qualità dell’esperienza offerta in cantina. Il costante impegno nella ricerca della qualità e nella valorizzazione dei vitigni autoctoni, in particolare nella Valpolicella, le ha valso un’ottima reputazione nel settore vinicolo italiano e internazionale. Il suo ruolo è paragonabile a quello di pionieri e innovatori che hanno contribuito a definire il vino italiano moderno.
💰 Fasce di Prezzo Indicative
- Entry level (Valpolicella DOC): 10-15€
- Media gamma (Valpolicella Ripasso): 18-30€
- Premium / Riserva (Amarone Classico): 40-80€+
❓ Domande Frequenti: Tommasi Viticoltori
Quando è stata fondata Tommasi Viticoltori?
Tommasi Viticoltori è stata fondata nel 1902 da Giacomo Tommasi nella regione della Valpolicella Classica, in Veneto, e da allora è rimasta un’azienda a conduzione familiare, giunta oggi alla quarta generazione.
Qual è il vino più famoso prodotto da Tommasi?
Il vino più celebre e iconico di Tommasi è l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG, lanciato per la prima volta nel 1959. È riconosciuto per la sua eleganza, struttura e ricchezza aromatica, frutto dell’appassimento delle uve e di un’attenta vinificazione.
Tommasi Viticoltori possiede vigneti al di fuori della Valpolicella?
Sì, Tommasi ha ampliato le proprie proprietà viticole oltre la Valpolicella, con tenute in diverse regioni italiane come Lombardia, Toscana, Puglia e Basilicata. Questo consente all’azienda di produrre una vasta gamma di vini, valorizzando i vitigni e i terroir specifici di ogni zona, dal Lugana in Lombardia all’Aglianico del Vulture in Basilicata con la storica cantina Paternoster.
Tommasi: una storia che continua a evolvere nel bicchiere
La Tommasi Viticoltori rappresenta un esempio virtuoso di come la passione familiare, unita a una visione strategica e al rispetto profondo per il territorio, possa condurre a risultati di eccellenza e a un’espansione oculata. Ogni bottiglia racconta una parte di questa storia, offrendo un’esperienza che va oltre il semplice sorso.




