Moscato naturale d’Asti

Il Moscato naturale d’Asti è un vino bianco dolce prodotto nella regione del Piemonte, nella zona nord-occidentale dell’Italia, intorno alla città di Asti.

Il vino è ottenuto dal vitigno Moscato Bianco, che viene coltivato in un terreno caratterizzato da una grande varietà di minerali e un clima tipicamente temperato, che favorisce la maturazione dell’uva. Il processo di vinificazione prevede una sola fermentazione, che avviene naturalmente grazie alla presenza di lieviti indigeni presenti sull’uva stessa.

Il Moscato naturale d’Asti si presenta di colore giallo paglierino, con riflessi dorati. Al naso si avvertono note fruttate e floreali, con profumi di pesca, albicocca, fiori di sambuco e acacia. Al palato, il vino è dolce e aromatico, con una leggera effervescenza che ne esalta la freschezza.

Il Moscato naturale d’Asti è un vino dal carattere allegro e spensierato, che si presta a molteplici abbinamenti. È perfetto da gustare come aperitivo, con dolci e dessert, ma si abbina anche bene con formaggi erborinati, crostacei e frutti di mare.

Il Moscato naturale d’Asti ha ottenuto la denominazione DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), che garantisce la sua qualità e autenticità.

Uve di produzione

È prodotto esclusivamente con uva del vitigno Moscato bianco.

Il colore

è un giallo paglierino dorato assai limpido e brillante.

L’odore

se si tratta di prodotto genuino, è quello caratteristico e fragrante dell’uva d’origine.

Il sapore

è dolce e delicato.

La gradazione alcolica

ben raramente supera i 10”Moscato naturale d’Asti; soltanto in annate eccezionali può raggiungere i 10,5.

Invecchiamento

Per il consumo è già pronto quello dell’annata o, al massimo, quello dell’anno precedente. Qualche produttore, dopo una rapida sosta in botte (7-8 mesi), lo imbottiglia nelle caratteristiche champagnotte verdi che tiene, disposte orizzontalmente, in cantina molto fresca e asciutta per passarlo al commercio verso la metà dell’annata successiva, Qualche altro, lo lascia addirittura in botte per imbottigliarlo man mano che lo immette sul mercato.

Degustazione

Per degustare l’ottimo Moscato naturale d’Asti, non sono necessari particolari accorgimenti: si mette la bottiglia in frigorifero, ve la si lascia per un’ora o poco più e la si stappa al momento di mescere.

Abbinamento cibo vino

il Moscato d’Asti si abbina bene con molti cibi differenti. Ecco alcuni suggerimenti di abbinamento:

  • Dolci: il Moscato d’Asti è perfetto da abbinare con dolci a base di frutta, come torte di frutta, crostate, crepes alla frutta, gelati e sorbetti.
  • Formaggi: il Moscato d’Asti si abbina bene con formaggi cremosi e dolci, come il gorgonzola, il taleggio, la robiola e il pecorino dolce.
  • Antipasti e stuzzichini: il Moscato d’Asti è ideale da servire come aperitivo, accompagnato da formaggi, salumi, olive e stuzzichini vari.
  • Piatti di pesce: il Moscato d’Asti può essere servito come accompagnamento a piatti di pesce delicati, come il sushi, il sashimi o il pesce crudo marinato.
  • Piatti speziati: il Moscato d’Asti si abbina bene a piatti speziati, come la cucina indiana o tailandese, dove il sapore dolce del vino aiuta ad equilibrare il piccante delle spezie.
  • Piatti piccanti: il Moscato d’Asti è perfetto per accompagnare piatti piccanti, come i curry, poiché il suo sapore dolce aiuta ad attenuare il piccante.

Tipico vino da dessert, si accompagna deliziosamente a biscotti, piccola pasticceria secca e ad ogni genere di frutta, esclusa quella molto dolce.

Centri di produzione Moscato naturale d’Asti

I maggiori centri di produzione sono situati in provincia di Asti e precisamente nei territori dei comuni di Costigliele d’Asti, Nizza Monferrato, Rocchetta Tanaro.

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Chi è l'autrice

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