Vino e Pasta asciutta quali abbinamenti?

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Written By Gilberto Mattei

C’è chi sostiene che con la pastasciutta si deve bere solo ed esclusivamente acqua e non il vino

La prescrizione può esser condivisibile quando si tratti di mangiare, magari per motivi di dieta o di salute, un piatto di pasta in bianco, condita solo con un po’ di burro crudo o con un filo d’olio.

Non è invece giustificata con delle splendide paste arricchite con sughi di pesce, di verdure, di carne o di selvaggina. Nella scelta del vino è proprio il condimento a risultare determinante.

Un sugo di pesce si può dunque generalmente consigliare un vino bianco secco, più o meno strutturato a seconda della delicatezza o della robustezza del condimento:

Per la pasta con le sarde

della tradizione siciliana sceglieremo dunque un bianco più maturo di quello che abbineremo agli spaghetti con le vongole in bianco.

Ma se il sugo di pesce è ancora più impegnativo, sarà possibile passare anche a un  giovane e leggero, entrambi serviti freschi.

Con un ragù di carne

basta un vino rosso leggero, ma le pappardelle con la lepre non possono che farci orientare verso un vino rosso robusto, anche se è importante avere ben presente le esigenze della portata successiva, che non può essere accompagnata da vini di minore struttura.

Le verdure stanno benissimo insieme con la pasta: in questo caso si scelgono in genere dei vini bianchi abbastanza morbidi.

Una pasta col sugo di funghi può sposarsi con un vino rosato o con un vino rosso leggero e poco tannico.

La pasta col tartufo

chiama dei vini rossi maturi (anche- particolarmente importanti quando si usa il prezioso tartufo bianco).

 

 

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