Vini Abruzzo: la guida che ti fa scegliere con la sicurezza di un sommelier
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Immagina di muoverti tra le denominazioni Abruzzo sapendo esattamente cosa cercare nel calice. Chi vuole il rosso può orientarsi su un Cerveteri Rosso o un Circeo Sangiovese in area laziale, oppure su un Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo. Dal colore rosso cerasuolo brillante, con riflessi rubino, il Donnici è ottimo con le carni rosse e la cacciagione.
Storia e territorio vitivinicolo Abruzzo
tipo rosato le stesse uve del tipo rosso con vinificazione in bianco cerasuolo brillante bouquet composito, con fondo leggermente aromatico secco, ma armonico, ben strutturato; rotondo e alla beva 11,5-13 gradi 6 per mille gli stessi del tipo bianco. Montepulciano d’Abruzzo lo si può trovare dunque in 59 comuni della provincia di Chieti, in 37 comuni della provincia de L’Aquila, in 33 di quella di Pescara e in 38 di quella di Teramo. Di questo vino DOC si ottiene il tipo cerasuolo attraverso una più breve fermentazione a contatto con le bucce. Nella valle Peligna il Montepulciano d’Abruzzo con specificazione «cerasuolo» ha un gusto mandorlato. Montepulciano e Trebbiano d’Abruzzo DOC sono oggi anche il simbolo di una volontà di superare antichi steccati tra produzione vinicola settentrionale e produzioni centro-meridionali. Il Cerasuolo si ricava dalla vinificazione in bianco delle uve rosse, con tradizionali sistemi e usufruendo dei più recenti ritrovati materia di buona vinificazione. Cerasuolo è il vino tipico delle Maggiolate, festa di cui patrimonio folcloristico della bella regione è ancora ricco. decisamente appetitosi, sono accompagnati da tenere insalate di una ventina di varietà diverse e dal Cerasuolo d’Abruzzo pallido e secco, che sul posto viene chiamato scrocchiarello, tanto soddisfa l’occhio. Non si sa quando il vitigno fu importato in Abruzzo; ma si è acclimatato tanto bene che lo si trova coltivato in tutte le province e quasi sempre con risultati di notevole finezza. La fascia collinare dell’Abruzzo che fa da intermezzo fra il mare e le grandi montagne è decisamente propizia alla coltura della vite. tratta comunque di un ramo dello stesso ceppo, con un paesaggio ancora più dolce e boscoso, accarezzato daarie miti e con un dialetto molto simile a quello delle genti Abruzzo. Il territorio di San Severo è stato per secoli passaggio obbligato per le greggi che dall’Abruzzo si recavano a svernare sul Tavoliere (la transumanza).
tipo rosato Montepulciano d’Abruzzo 70-100 per cento; Sangiovese 30 per cento rosa intenso tendente al rubino delicato, sottile, fresco, asciutto, 11,5 gradi 4,5-6,5 per mille l’intero territorio dei comuni di San Severo e Torremaggiore. tipo rosso Montepulciano d’Abruzzo per il 70 per cento; Sangiovese per il 30 per cento rosso brillante che tende ad incupirsi con l’invecchiamento etereo, persistente, vinoso di buon corpo, asciutto, armonioso 11,5 gradi 4,5-6,5 per mille l’intero territorio dei comuni di San Severo e Torremaggiore. ecc.; oppure rosato cerasuolo, ros • orientandosi Il gusto moderno dei nuovi enoamator1, va 25 verso il gradimento di vini di attenuata colorazione, come verso sapori giovani, freschi, frizzantineggianti. Rosa cerasuolo: definisce un colore simile a quello di alcune varietà di ciliegie come la Moretta di Cesena. 0871 937417 – /comuni/canosa – Centro agricole sulle colline, quasi interamente ricostruito (conserva vestigia medievali nella zona della Vecchia Fonte) é nota per la produzione dell’ olio, oltre che del Trebbiano d’ Abruzzo, e per la tutela della Tel. ImporABRUZZO 1202 figura moderna dello chef. 0871 391551 – Paese a chiara vocazione agricola, é punto di partenza per un approfondimento della conoscenza del Montepulciano d’Abruzzo, magari con un piste d di carne al “cacio e uova”, tradizionale salsa locale di arricchimento. 0861 810255 – – Andate nel mese di Luglio per assistere al Palio delle Botti) uno dei paesaggi più suggestivi dell’ Abruzzo, conserva tracce del passato splendore nelle chiese di San Massimo e di San Martino. Rocco Pasetti, Presidente della sezione Abruzzo dell’Associazione Italiana Enologi, é titolare, insieme a sua moglie Patrizia, della tenuta di Collecorvino, oltre 25 ettari a vigneto con impianti ad alta densita. La sperimentazione (che poi in effetti é un ritorno alla tradizione) riguarda un vitigno autoctono, il Moscatello di Castiglione, che in Abruzzo dava origine ai vini dolci che accompagnavano le ciambelline di San Biagio. fe cognome denuncia le antiche origini toscane di questa famiglia che risiede in Abruzzo ormai da secoli e nella cui cantina di Tocco da Casauria si respira storia. Vivace rosa cerasuolo, acceso e brillante, con profumi intensi e fragranti di fragole fresche e ciliegie seguiti da petali di rosa, in bocca é piacevolmente caldo e morbido, con freschezza.
Le denominazioni DOC e DOCG Abruzzo
Nella regione i vini a denominazione di origine controllata sono due: il Montepulciano d’Abruzzo e il Trebbiano d’Abruzzo. Il Montepulciano d’Abruzzo è prodotto con uve provenienti dal vitigno omonimo integrate con Sangiovese in proporzione non superiore al 15% dell’uvaggio totale. Fanno parte di questa denominazione anche i seguenti vini con specificazione di colore o di vitigno: • Rosato – ottenuto da uve rosse della zona sottoposte a una spremitura soffice e dopo un breve periodo di macerazione delle vinacce; ha colore rosato tendente al cerasuolo tenue: odore e vinoso; sapore asciutto, armonico, pieno. 0471 973245 Santa Maddalena Classico 2000 @© #& Nn —ez 38.000 > 2000 rane its 5 PLATTHER SUASA La veste si presenta di colore granata scarico con riflesso cerasuolo e di bella limpidezza. Caratteristico nel suo colore cerasuolo con leggere nuance violacee, è il classico vino da pranzi estivi. Di conseguenza, proprio la doc Montepulciano d’Abruzzo rappresenta 400 dei 700 mila ettolitri a denominazione di origine controllata prodotti annualmente (1’80% dei quali in provincia di Chieti). Proprio dal rosso abruzzese arrivano i migliori risultati, anche se belle sorprese si rilevano dai Trebbiano d’Abruzzo e dagli Chardonnay Igt, oltre che da altri bianchi ottenuti da uvaggi o dalla passerina in purezza nei territori dei cinque comuni della doc Controguerra, a nord della regione. Solo nel Pescarese si sta lavorando per arrivare al riconoscimento di altre due sottozone, mentre a livello regionale si fa strada l’idea di creare una doc specifica per la tipologia Cerasuolo. piccola azienda —es2 300.000 numero di bottiglie prodotte del vino segnalato MONTEPULCIANO D’ABRUZZO Denominazione: /a doc è stata istituita il 24/5/1968 e modificata il 23/10/1992. DOCG MONTEPULCIANO D’ La nuova Docg é stata ritagliata nel 2003 all’interno dell’ampia Doc del Montepulciano d’Abruzzo, e comprende diversi comuni del Tramano dalla costa fino alle pendici del Gran Sasso. Il Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane deve essere invecchiato almeno due anni, di cui almeno uno in botte (castagno o rovere); quando il periodo d’invecchiamento supera i tre anni, può portare la menzione Riserva.
DOC TREBBIANO D’ABRUZZO La presenza in Abruzzo di un vino ottenuto da uve trebulanum sin dal XVI secolo € raccontata da Andrea Bacci nella sua “Naturalis vinorum istoria”. VINI SUGGERITI Mm Montepulciano d’Abruzzo Doc Tenuta di Testarossa, Paesaggio nei dintorni di Giulianova botte grande, 20.000 bottiglie eeee Bianco Igt Colline Pescaresi Tenuta di Testarossa, barrique, 2000 bottiglie € DGIULIANOVA (TE), Via Nazionale per Teramo, 290 Loc. La linea dei vini Riseis contrassegna le Doc Montepulciano d’Abruzzo, Cerasuolo e Trebbiano; nella linea Plateo, oltre a questi vini, si trova anche lo Chardonnay. In Abruzzo, dove la produzione vinicola supera annualmente i 4 milioni di ettolitri, la produzione dei Doc é considerevolmente aumentata e fa capo al Montepulciano d’Abruzzo (sulla costa adriatica), rosso vigoroso e speziato, anche in versione Cerasuolo (simile al rosato) e al Trebbiano d’Abruzzo, vino di buon comando, da pesce. La DOC Montepulciano d’Abruzzo è stata riconosciuta nel 1992; nel 1995 è stata riconosciuta la sottodenominazione Colline Teramane che nel 2003 è diventata DOCG. 0871 96251 ALTRO VINO D’ Aldiano Montepulciano d’Abruzzo DOC antine Tollo, una delle realtà cooperative Abruzz italiane più importanti, produce il Cagiòlo, Montepulciano d’Abruzzo tipico e fiero. Accompagnare con Rosato del Salento o Chiaretto Classico del Garda o Cerasuolo di Abruzzo o San Severo Rosato. Accompagnare con Rosato del Salento o Chiaretta Classico del Garda o Cerasuolo di Abruzzo o San Severo Rosato. c OC a 10, zi 229 Golfo del Tigullio doc Colore che varia dal rosso cerasuolo al rosso rubino; profumo fruttato, intenso, persistente, con sentore di frutti di bosco; sapore secco, sapido, di buon corpo. Invecchiamento: to obbligatorio di 18 mesi ti di legno), con successivo Montepulciano d’Abruzzo doc | Î affinamento obbligatorio in bottiglia di 6 mesi; può invecchiare fino a 7-8 j anni. 085 8708142; ® XX Zona di produzione: vino prodotto in un’area molto vasta (analogamente al Montepulciano d’Abruzzo doc) che corrisponde praticamente all’intero territorio di tutte e quattro le province della regione: L’Aquila e Pescara (39 comuni), Chieti (60 comuni), e Teramo (36 comuni).
🍷 Elenco completo dei vini Abruzzo (2 schede)
I vitigni Abruzzo
Trebbiano prodotto in Abruzzo ha ottenuto lusinghieri riconoscimenti di prestigio, come all’Esposizione vinicola internazionale di Bordeaux, nel 1882. Leggermente inferiore la superficie dove allignano j uve nere per il Montepulciano e il Cerasuolo d’Abruzzo. • Freisa – ottenuto con il I 00% di uve del vitigno corrispondente; ha colore rosso rubino o rosso cerasuolo; odore caratteristico. • Spumante (bianco o rosato) – con le uve di vitigni a bacca bianca e con quelle di Pinot nero vinificate in bianco; ha colore paglierino più o meno intenso orosato tendente al cerasuolo; odore caratteristico,: sapore fresco o di lievito, sapido, armonico,. • Chiaretto – con le stesse uve del “rosso”, sottoposte ad una breve macerazione delle bucce: ha colore rosato cerasuolo con riflessi rubini; odore delicato e: sapore morbido, con fondo neutro o leggermente amarognolo che ricorda la mandorla amara. • Moscato Passito – con le sole uve del vitigno Moscato di Scanzo o Moscato, sottoposte ad appassimento in pianta o dopo la raccolta; ha colore rosso rubino più o meno intenso, che può tendere al cerasuolo con riflessi granati; odore delicato, intenso. • Ciliegiolo – con le uve del vitigno corrispondente (minimo 85%), a cui possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca nera, non aromatici, raccomandati e/o autorizzali nella zona: ha colore che varia dal rosso cerasuolo al rosso rubino: odore fruttato, intenso, persistente; sapore sapido, di buon corpo, armonico. • Novello – con le uve di Sangiovese (minimo 50%) ed eventualmente con quelle di altri vitigni a bacca nera autorizzati o raccomandati nella zona; ha colore rosso cerasuolo, talvolta tendente al viola: odore fruttato, fresco, caratteristico; sapore talvolta vivace, fruttato, caratteristico,. Gradazione minima: 11°, Montepulciano d’Abruzzo Introdotto in Abruzzo agli inizi del XIX secolo, il vitigno Montepulciano si è diffuso rapidamente in tutta la regione tanto da essere utilizzato per la produzione dell’omonimo vino nei tenritori di tutte e quattro le province: L’Aquila, Chieti, Pescara eTeramo. Ottenuto dalle uve di Trebbiano d’Abruzzo (Bombino bianco) elo Trebbiano toscano con l’eventuale aggiunta di altre uve della zona (massimo 15%); ha un colore paglierino: odore vinoso, delicatamente aromatico: sapore asciutto, sapido,, armonico.
• Rosatocon te stesse uve del tipo rosso; ha colore rosato tendente al cerasuolo tenue, talvolta con lievi riflessi arancioni; odore leggermente vinoso con profumo di fruttato se giovane; sapore asciutto, fresco, armonico,. • Rosso e Rosato – con le uve di Montepulciano d’Abruzzo e di Sangiovese; hanno, rispettivamente, colore rosso rubino che tende al rosso mattone con l’invecchiamento e rosato tendente al rubino; odore vinoso con profumo caratteristico: sapore asciutto. e * FILOMUSI GUELFI i MONTEPULCIANO | î D’ABRUZZO Dai vigneti perfettamente esposti presso Tocco Casauria si ottengono le uve montepulciano alla base di questo vino. 085 61875 %N —e2 20.000 Prodotto con le uve raccolte nel vigneto di Santo Spirito, il Trebbiano d’Abruzzo della Pasetti si conferma vino completo e. 085 8880195 Bianco di Ciccio 2000 OwWam —e2 100.000 L’uvaggio di chardonnay e trebbiano d’Abruzzo dà vita al Bianco di Ciccio, che dimostra carattere nelle note fruttate di mela e banana e nella beva morbida e gustosa. In Abruzzo ha una posizione di privilegio: e infatti ’uva pit diffusa della regione, e se ne produce sia la versione rossa che quella rosata, il Cerasuolo. Alcuni Lugana ed il Trebbiano d’Abruzzo di Valentini ad esempio, dimostrano come attraverso attente scelte qualitative in vigna e in cantina, anche da questo popolare vitigno si possano ottenere dei vini straordinari. Di colore rosso cerasuolo e dal fragrante aroma di uva, la Malvasia di Castelnuovo Don Bosco ha sapore dolce e caratteristiche leggermente aromatiche. Le vendemmie precoci di chardonnay e merlot hanno creato inizialmente qualche imbarazzo, ma da qualche anno anche in Abruzzo si producono vini da monovitigno che hanno raggiunto livelli insperati. E questa la strada che in molti casi i produttori percorrono: così, accanto alle caratteristiche del Trebbiano d’Abruzzo si possono individuare quelle di vitigni internazionali introdotti negli ultimi anni quali chardonnay, sauvignon e riesling, che anche vinificati da soli nella regione danno buonissimi risultati.
Stile e profilo organolettico dei vini Abruzzo
II colore cerasuolo é caratterizzato da riflessi buccia di cipolla, al naso la nota tipica fruttata ricorda la fragola e la ciliegia. 12,5% – € 4 – Bottiglie: 15.000 – Si presenta con un colore rosa cerasuolo scarico; poi all’esame olfattivo si ritrovano sentori di rose recise e fragole mature ed una reminiscenza di confetto. 12,5% – € 7 – Bottiglie: 120.000 – Subito mostra un luminoso colore rosa cerasuolo; poi all’olfatto ¢ ed espressivo, con sentori di rosa, geranio, fragola. 12% – € 5,50 – Bottiglie: 60.000 – Il colore é un rosa cerasuolo vivace, cui seguono degli intensi profumi di fiori, dalla rosa al papavero, e di frutta, in particolare di fragola. Colore rosa antico tendente al cerasuolo Aroma vinoso, etereo, con sentore di fiori di campo e di frutta fresca Gusto asciutto, fresco, armonico stoffa. ottiene questo vino dal colore che va dal cerasuolo (rosato) al rosso rubino; dall’aroma carattenstuco Pinerole$e Nell’intero territorio di trentadue comuni della provincia di Torino. sottoposte a una spremitura soffice, con un breve periodo di macerazione delle vinacce: ha colore rosato tendente al cerasuolo tenue: odore vinoso, intenso,: sapore asciutto, armonico, pieno. Il colore è cerasuolo, con un naso fine di rosa e frutti di bosco. || Grignolino del 2000 è molto interessante: il colore rubino cerasuolo è intenso, così come l’ampio naso di ciliegia, rosa e fieno tagliato; in bocca è robusto, tannico e caldo, con finale asciutto. Il colore è tenue, quasi cerasuolo, tendente alla buccia di cipolla; i profumi sono esili, con note speziate e quasi aromatiche; al palato risulta, anche se segnato da una notevole carica acido-tannica. 0142 487215 fax 0142 487045 Web: www.liviopavese.com e-mail: info@liviopavese.com 2000 @© #3 IM —ez 6.000 Nella tipologia dei vini dolci aromatici a tappo raso, si inserisce a buon diritto questa Malvasia di spuma dal colore cerasuolo intenso, ricca di sentori aromatici tra le fragole di bosco e i lamponi. Il Chiaretto in esame, di colore cerasuolo scarico, ha delicati profumi di rosa e sentori di agrumi sufficientemente persistenti ed fini.
Di colore cerasuolo brillante, ha un profumo evoluto, ricco di note di frutta bianca matura, in cui spiccano la mela, la pera e l’amarena. Il colore ciliegia di media intensità annuncia la delicatezza dei profumi; questi, che.vanno dalla ciliegia alla fragola, MONTEPULCIANO D’ABRUZZO si ritrovano integri al palato, dove si uniscono a una fresca vena acida. 0872 60152 ‘Abruzzo clgine Controllata La linea pregiata di questa cantina cooperativa si fa apprezzare per il colore intenso dai riflessi granata. Il 2000 ha dato un vino, ricco di colore e dai profumi di frutti di bosco, che trova la giusta corrispondenza al MONTEPULCIANO D’ABRUZZO gusto; nel finale si avverte una leggera nota amarognola. Il discorso vale per la pregevole selezione e per la versione base del Montepulciano d’Abruzzo, che si fa apprezzare per il colore rubino intenso e per i profumi netti e intensi di ciliegia. Questa linea economica di Montepulciano d’Abruzzo rispecchia l’impegno dell’azienda per migliorare la qualità dei vini rossi: il colore è intenso, mentre il profumo ricorda la frutta rossa matura; in bocca il gusto pieno viene penalizzato da una leggera nota amara finale. e 2000 OE am —e2 12.000 È un onesto Trebbiano d’Abruzzo d’ineccepibile fattura: al colore paglierino di media carica si abbinano profumi floreali e di frutta bianca ben espressi. Di colore rosato cerasuolo, ha profumi tenui, fruttati, dai toni di lampone e ciliegia non ancora maturi; la bocca è buona, piena ed equilibrata. 0932 874166 Il Frappato 2000 Ogsm —ez 60.000 Questo gradevolissimo rosso, che ha reso celebre la dinamica realtà produttiva del Ragusano, ha un bel colore cerasuolo brillante; gli intensi e stuzzicanti profumi di frutti rossi, marasca in particolare, si accompagnano a una gioiosa vinosità. Ammesso max 10% Sangiovese vari comuni in provincia di rosso rubino intenso con Paes lice eee Teramo lievi sfumature violacee T os con tendenza_ all’araner cione per l’invecchiamento Trebbiano d’Abruzzo Trebbiano d’Abruzzo e/o Trebbiano toscano. I] Rosso si presenta con colore rosso cerasuolo accentuato, odore delicatamente vinoso e sapore asciutto, armonico e di corpo, € vino da tutto pasto, oltre che con piatti salsati e piccanti. Se si riesce con particolari preparazioni ad ammorbidire la sua violenta sapidita, dei rosati alcolici come il Montepulciano Cerasuolo d’Abruzzo o come I|’Alezio Rosato possono funzionare bene.
Abbinamenti gastronomici tipici Abruzzo
Trebbiano d’Abruzzo (Abruzzo) Un bianco per piatti di pesce: antipasti, grigliate, il tipico brodetto, ma anche un semplice spuntino a base di tonno sott’olio. Trebbiano d’Abruzzo (Abruzzo) Un bianco per piatti di pesce: antipasti, grigliate, il tipico brodetto, ma anche un semplice spuntino a base di tonno sott’olio. Trebbi ano d’Abruzzo (Abruzzo) Un bianco per piatti di pesce: antipasti, grigliate, il tipico brodetto, ma anche un semplice spuntino a base di tonno sott’olio. Il Trebbiano d’Abruzzo, asciutto e morbido, è un bianco da pasto che risulta particolarmente indovinato sul brodetto di pesce. Il Rosato, che spesso tende al cerasuolo tenue, é un vino fruttato e delicato e va consumato con antipasti di salumi, minestre in brodo e arrosti di carni bianche; regge bene un paio d’anni dalla vendemmia.
Nei 30 ettari di proprietà dell’azienda e nei terreni presi in affitto, tutti sulle dolci colline del Pescarese, si coltivano i più comuni vitigni trebbiano e montepulciano d’Abruzzo nonché altre uve ottenute da rinnesti di antichi vitigni che la famiglia Marramiero ha saputo recuperare con sapienza. Adatto anche a formaggi pecorini stagionati paesaggio 186 Montepulciano d’Abruzzo Geografia La zona di produzione del Montepulciano d’Abruzzo è situata in Abruzzo all’interno dei territori nelle province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo. In provincia di Agrigento, la produzione più significativa di vini da tavola è aperta dall’Agrigento bianco, d’un color paglierino non accentuato, di delicato odore, asciutto, da pesce o da tutto pasto (12-14 gradi); VAkragas ha pressappoco le stesse caratteristiche; V Aragona-Caricarti è cerasuolo. COLORE: rosso granato o cerasuolo ODORE: caratteristico, con note di lampone SAPORE: fresco, fruttato di lampone TEMPERATURA DI SERVIZIO: 12-14 •C ABBINAMENTI: caldarroste, crema di lamponi,torte casalinghe alla frutta CALICE: bordolese NOTE: si stoppa al momento del consumo cato, trova una nuova icr± e nuovi estimatori. Se proprio si vuole, si PUÒ sce GLI ABBINAMENTI gliere un bianco neutro e di buoDI CIRCOSTANZA na acidità, come un Gavi o un Trebbiano d’Abruzzo o di Roma- — Gli scrittori dell’arte del bere danno molta gna.
Domande Frequenti sui vini Abruzzo
❓ Domande Frequenti
Quali sono i vini più importanti Abruzzo?
Nella regione i vini a denominazione di origine controllata sono due: il Montepulciano d’Abruzzo e il Trebbiano d’Abruzzo. Le denominazioni principali sono raccolte nelle schede collegate in questa guida.
Quali vitigni si coltivano Abruzzo?
Trebbiano prodotto in Abruzzo ha ottenuto lusinghieri riconoscimenti di prestigio, come all’Esposizione vinicola internazionale di Bordeaux, nel 1882. Ogni vitigno esprime un profilo organolettico legato al territorio.
Come si abbinano i vini Abruzzo?
Trebbiano d’Abruzzo (Abruzzo) Un bianco per piatti di pesce: antipasti, grigliate, il tipico brodetto, ma anche un semplice spuntino a base di tonno sott’olio. Trovi gli abbinamenti dettagliati nelle singole schede di denominazione.
Vini Abruzzo: la competenza che guida ogni scelta
Conoscere i vini Abruzzo significa scegliere con metodo, riconoscendo denominazioni, vitigni e stili. È la promessa di Online Wine Shop: contenuti verificati, vocabolario AIS, zero approssimazione.
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