Indice
Schiava: la guida che ti fa scegliere con consapevolezza
Home › Sommelier Academy › Schiava
Scegliere a occhi chiusi e un rischio: dietro la stessa etichetta puoi trovare un prodotto qualunque oppure un'autentica eccellenza. Immagina di riconoscere, gia dal nome Schiava, cosa aspettarti nel calice e di scegliere con la sicurezza di un sommelier.
Il Vino Schiava, anche conosciuto come Vernatsch in tedesco, è un vino rosso leggero prodotto principalmente nella regione dell’Alto Adige in Italia e in alcune parti dell’Austria.
Il Vino Schiava ha ricevuto molti riconoscimenti nazionali ed internazionali negli ultimi anni, grazie alla sua eccellente qualità.
Ad esempio, nel 2020, il vino Schiava della cantina Nals Margreid ha ottenuto il premio “Tre Bicchieri” dalla guida Gambero Rosso, un importante riconoscimento nel mondo del vino italiano.
Nel 2019, il Vino Schiava dell’azienda vitivinicola Hofstätter ha vinto la medaglia d’oro al Decanter World Wine Awards, uno dei più prestigiosi concorsi di vini al mondo.
Nel 2018, il vino Schiava della cantina Kellerei Bozen ha ottenuto il premio “Best Buy” dalla rivista Wine Enthusiast, un altro importante riconoscimento internazionale.
Inoltre, molti altri produttori di Vino Schiava hanno ricevuto premi e riconoscimenti da importanti guide di settore come Slow Wine, Vinitaly e Wine Spectator.
Tutti questi riconoscimenti dimostrano la grande qualità del Vino Schiava, che continua ad attirare sempre più appassionati di vino in Italia e all’estero.
Esistono diverse Denominazioni di Origine Controllata (DOC) che includono il Vino Schiava tra le varietà di uva ammesse.
In particolare, in Alto Adige (o Südtirol), la principale DOC che include il Vino Schiava è la DOC Santa Maddalena, che comprende anche altre uve a bacca rossa come il Lagrein e il Pinot Nero. Altre DOC che includono il Vino Schiava sono la DOC Lago di Caldaro (o Kalterersee) e la DOC Valdadige.
In Austria, la principale denominazione che comprende il Vino Schiava è la DOC Südtiroler Vernatsch, che copre la regione del Tirolo meridionale.
La denominazione DOC garantisce che il vino sia prodotto in una specifica zona geografica e secondo regole di produzione rigorose, il che contribuisce a garantire la qualità e l’autenticità del Vino Schiava.
Uve di produzione
In Alto Adige, la zona di produzione principale del Vino Schiava è la Val d’Isarco, dove viene prodotto il Schiava gentile, una varietà a bacca rossa di uva tipica della zona.
Colore
Il Vino Schiava ha un colore rosso rubino chiaro, che può variare leggermente in base alla zona di produzione e alle tecniche di vinificazione utilizzate dal produttore. Tuttavia, in generale, il Vino Schiava è un vino rosso leggero
Odore
le caratteristiche dell’odore del vino possono variare a seconda della zona di produzione, delle tecniche di vinificazione utilizzate e dell’invecchiamento del vino stesso. Quindi, se hai una bottiglia di vino Schiava, ti consiglio di annusare il vino per apprezzare il suo profumo caratteristico e individuare eventuali note specifiche presenti nel vino.
Sapore
leggero e fruttato, con note di ciliegia e mandorla.
Gradazione alcolica
intorno al 12-13%.
Invecchiamento
Il vino Schiava è generalmente considerato un vino da consumarsi giovane, entro i primi due o tre anni dalla vendemmia. Tuttavia, alcune etichette di Schiava possono essere invecchiate in cantina per qualche anno, soprattutto se prodotte con uve di qualità superiore e se sottoposte a tecniche di vinificazione e affinamento particolari.
Durante l’invecchiamento in bottiglia, il vino Schiava può acquisire nuovi aromi e sapori, con una graduale perdita delle note fruttate giovanili e una maggiore complessità e struttura. Tuttavia, va considerato che non tutti i vini Schiava sono adatti per l’invecchiamento in cantina e che questo dipende anche dalla qualità della vendemmia e delle tecniche di produzione utilizzate.
In generale, se vuoi invecchiare una bottiglia di vino Schiava in cantina, ti consiglio di scegliere un’etichetta di qualità superiore e di controllare regolarmente lo stato di conservazione del vino, mantenendolo in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Inoltre, ricorda che l’invecchiamento in bottiglia può comportare anche la formazione di sedimento o di tappo, per cui è importante versare il vino con attenzione e decantarla, se necessario, prima di servirlo.
Come degustare
Il vino Schiava si beve generalmente a una temperatura intorno ai 16-18°C. Questa temperatura permette di esaltare gli aromi fruttati e speziati del vino Schiava, mantenendo comunque una buona freschezza in bocca.
Tuttavia, è importante tenere in considerazione anche il fatto che la temperatura ideale di servizio può variare in base alla tipologia di vino Schiava. Ad esempio, una Schiava più leggera e giovane potrebbe essere servita a una temperatura leggermente più fresca rispetto ad una Schiava più strutturata e invecchiata.
Abbinamento cibo vino
Il Vino Schiava si abbina bene con piatti leggeri come antipasti, zuppe, pasta e risotto. Inoltre, si sposa bene con formaggi freschi e salumi.
Centri di produzione
alcune regioni del Nord Italia, come la Valle d’Aosta, il Trentino-Alto Adige e la Lombardia. Altre zone di produzione importanti in Alto Adige sono la Bassa Atesina e la Valle dell’Adige.In Austria, la zona di produzione principale del Vino Schiava si trova nella regione del Tirolo meridionale, dove viene prodotto il “Südtiroler Vernatsch”.
🍷 Perche conoscere Schiava fa la differenza
Conoscere Schiava significa andare oltre l'etichetta: capire territorio, profilo organolettico e abbinamenti ti permette di scegliere con consapevolezza, valorizzando ogni bottiglia secondo il metodo AIS.


