Le barrique di legno sono piccole botti di rovere utilizzate principalmente nella produzione di vino. La loro dimensione standard è di circa 225 litri, ma possono variare da 100 a 300 litri a seconda delle esigenze del produttore.
Il legno di rovere utilizzato per le barrique è di solito selezionato per la sua densità e il suo contenuto di tannini, che conferiscono al vino un carattere distintivo e contribuiscono alla sua maturazione e complessità.
Le barrique di legno vengono utilizzate per la fermentazione, la maturazione e l’affinamento del vino. Durante il processo di invecchiamento, il legno della barrique conferisce al vino aromi e sapori di vaniglia, spezie, cioccolato e tostato.
Le barrique possono essere utilizzate per più annate, ma la loro efficacia diminuisce col tempo. Solitamente, dopo tre o quattro annate, le barrique di legno vengono sostituite con nuove per garantire la qualità del prodotto finale.
Cosa fa la barrique al vino
La barrique è la piccola botte di rovere da 225 litri, di origine bordolese. Il suo effetto dipende da tre fattori: il rapporto legno/vino (elevato, vista la piccola dimensione), la tostatura interna (che libera vaniglia, spezie dolci, caffè, cacao) e l’uso di legno nuovo o già usato. La barrique cede aromi e tannini e permette una lenta micro-ossigenazione che ammorbidisce e struttura il vino. Usata con misura valorizza i grandi rossi; in eccesso copre il frutto. Per questo il suo impiego ha diviso a lungo tradizionalisti e modernisti. È uno strumento di affinamento, non un ingrediente.

