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I Vini di Borgogna: dove è nato il terroir
La Borgogna ha regalato al mondo del vino un’idea rivoluzionaria, oggi data per scontata: il terroir, cioè l’idea che il luogo preciso in cui cresce la vite determini il carattere del vino. Nessuna regione, più di questa stretta fascia di colline tra Digione e Mâcon, ha legato il proprio nome a questo concetto.
I monaci e la nascita del terroir
Furono i monaci, nel Medioevo, a costruire questa conoscenza. I benedettini di Cluny e soprattutto i cistercensi dell’abbazia di Cîteaux coltivarono per secoli le vigne della Côte d’Or, assaggiando i vini parcella per parcella e annotando con metodo le differenze. Scoprirono che appezzamenti vicini, magari separati da pochi metri, davano vini diversi. Recintarono allora i migliori: nacque così, nel XII secolo, il celebre Clos de Vougeot, e con esso l’idea del “climat”, la singola parcella con un nome e un’identità propria.
I Climat, patrimonio dell’umanità
Oggi la Borgogna è un mosaico di centinaia di climat, classificati in una gerarchia rigorosa: Grand Cru in cima, poi Premier Cru, quindi i vini di villaggio e quelli regionali. Dal 2015 i Climat di Borgogna sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO. A esprimerli sono due soli grandi vitigni: il Pinot Nero per i rossi e lo Chardonnay per i bianchi, capaci qui di sfumature infinite.
Romanée-Conti e il modello opposto a Bordeaux
Il vertice assoluto è la Romanée-Conti, Grand Cru di poco più di un ettaro e mezzo, il vino più raro e costoso del pianeta. La Borgogna incarna una filosofia opposta a quella di Bordeaux: non grandi château, ma una frammentazione estrema della proprietà — accentuata dalle leggi ereditarie napoleoniche — in cui ogni vigneron possiede poche file di viti. Proprio uno Chardonnay di stampo borgognone, nel Giudizio di Parigi del 1976, fu battuto a sorpresa dai bianchi californiani, segno di quanto il modello borgognone fosse ormai imitato in tutto il mondo.
Approfondisci
- La storia del vino: la guida completa
- I monaci e le abbazie che salvarono il vino
- La Classificazione di Bordeaux del 1855
- Il Giudizio di Parigi del 1976
- Storia dello Champagne
❓ Domande Frequenti
Cos’è il terroir?
È l’insieme di suolo, clima, esposizione e mano dell’uomo che rende unico il vino di un luogo preciso. Il concetto nasce in Borgogna, dove i monaci medievali mapparono le differenze tra le singole parcelle di vigna.
Cos’è un Grand Cru di Borgogna?
È il livello più alto della gerarchia borgognona: una parcella (climat) di qualità eccezionale, come la Romanée-Conti o il Clos de Vougeot. Seguono i Premier Cru, i vini di villaggio e quelli regionali.
Quali vitigni si usano in Borgogna?
Due su tutti: il Pinot Nero per i grandi rossi e lo Chardonnay per i bianchi. Su questi due vitigni la Borgogna costruisce migliaia di vini diversi a seconda del climat.



