Est Est Est

Est! Est!! Est!!! è il nome di un vino bianco prodotto nella regione dell’Umbria, in Italia, nella zona del comune di Montefiascone.

E’ un vino bianco di grande spessore. Est Est Est è un vino fruttato, con aromi di pera e mela. È anche caratterizzato da una leggera nota di salvia. Il suo sapore è ricco, fresco e minerale, con un finale piacevolmente secco.

La leggenda narra che nel Medioevo un vescovo tedesco di nome Johannes Fugger abbia inviato un servitore in Italia per cercare i migliori vini. Il servitore avrebbe dovuto segnare le cantine che contenevano i vini migliori con la parola “Est” (che in latino significa “è”) scritta tre volte.

Quando il servitore giunse a Montefiascone, assaggiò un vino bianco così pregevolo che decise di scrivere “Est” tre volte sulle porte della cantina. Il vescovo, leggendo il segnale, giunse a Montefiascone e scoprì il vino bianco che sarebbe diventato noto come Est! Est!! Est!!!.

Est Est Est

Il vino Est! Est!! Est!!! viene prodotto principalmente con il vitigno Trebbiano e viene spesso descritto come un vino leggero, fresco e fruttato, con note di agrumi e una buona acidità.

Oggi, Est! Est!! Est!!! è diventato un’etichetta riconosciuta a livello internazionale e continua ad essere prodotto nella zona di Montefiascone e in altre parti dell’Umbria.

Uve di produzione

È prodotto mediante taglio di uve dei vitigni Trebbiano toscano, Malvasia bianca toscana, Trebbiano giallo. Quanto alle percentuali di taglio, vale lo stesso discorso fatto fin qui relativo ai vini che prevedono il concorso di uve di diversi vitigni.

Il colore

è un giallo paglierino brillante.

L’odore

gradevolmente vinoso, è delicato e aromatico.

Il sapore

è secco, asciutto e di buon corpo.

La gradazione alcolica

varia tra gli 11 e i 12°.

Invecchiamento

Come la maggior parte dei vini bianchi, anche l’Est Est Est non tollera il lungo invecchiamento; infatti, dopo una breve sosta in botte (alcuni produttori dicono 5-6 mesi, altri poco di più), viene imbottigliato nelle bordolesi (da tenersi in posizione orizzontale e in cantina fresca e ben asciutta) dove può riposare 1-2 anni. Trascorsi i quali è opportuno passarlo al consumo, pena la decadenza delle caratteristiche d’origine o, peggio, di inacidimento.

Degustazione

Per quanto concerne la degustazione, il modo migliore per berlo
sarebbe dalla caraffa e appena spinato dalla botte. Quando è invecchiato, si gusta alla temperatura di 8-10 UC stappando la bottiglia al momento della mescita.

Abbinamento cibo vino

Esso è un vino leggero, che si abbina molto bene con piatti di pesce, carni bianche e formaggi. Inoltre, è unottima scelta per accompagnare antipasti e piatti di pasta leggeri. Per quanto riguarda gli abbinamenti, Est Est Est si sposa benissimo con piatti a base di pesce come il salmone, il branzino o il calamaro, abbinati a salse a base di limone o erbe aromatiche.

Inoltre, Est Est Est si sposa perfettamente con piatti di carne bianca, come pollo o tacchino, oltre che con formaggi erborinati come il blu o il gorgonzola. Se siete amanti dei piatti più leggeri, invece, potete abbinare Est Est Est a zuppe di verdure o insalate con frutta, oppure a piatti con funghi.

Est Est Est è un vino di grande qualità, che può essere apprezzato da tutti gli amanti del buon vino. La sua versatilità lo rende adatto a molti abbinamenti, dai piatti di pesce a quelli di carne, dai formaggi ai piatti più leggeri. Est Est Est sarà una scelta di successo ad ogni tavola!

Si accompagna deliziosamente ad antipasti, a piatti a base di pesce (arrosto, al forno e al cartoccio) e a uova (in frittata, strapazzate e in omelette).

I centri di produzione

sono situati in provincia di Viterbo e precisamente nei territori dei comuni di Montefiascone, Bolsena, Gradoli, Capodimonte, Marta.

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Approfondimenti sul Est Est Est: territorio, profilo e abbinamenti

Il fedele domestico lo fece seppellire nella chiesa di San Flaviano martire e sulla lapide fece incidere queste parole, oggi quasi illeggibili: EST EST EST PROPTER NIMIUM EST HIC DOMINUS MEUS MORTUS EST Propter nimium: per aver esagerato. Due i vini presentati quest’anno: uno da sole uve “internazionali”, il caloroso Don Carlo 2001, Valtro (una selezione di Est Est Est piuttosto conveniente) che rinnova con criterio una tradizione antichissima, basata sulle uve locali, in questo caso “lavorate” parzialmente in carati di rovere francese. Un Est Est Est d’impronta moderna: un 30% della massa fermenta e matura sei mesi in barrique, con successivo assemblaggio e affinamento di 3 mesi 1n vetro. Degno di menzione particolare ci é sembrato l’Est Est Est Scelta Vendemmiale, che oltre al solito, impianto gustativo, vanta quest’anno anche un bouquet di notevole finezza.

Erano apprezzati anche i vini dei Castelli Romani, soprattutto il Vin d’Albano, ma la leggenda pit nota, che risale al XII secolo, é quella dell’Est Est Est di Montefiascone, vino bianco prodotto all’epoca con il moscadello, di cui parleremo nel capitolo dedicato alle Doc italiane. DOC EST EST EST DI MONTEFIASCONE Oltre a Montefiascone, tradizionale luogo dorigine di questa famosa denominazione viterbese, l’Est Est Est può essere prodotto a Bolsena, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro, Capodimonte, Marta e Gradoli. Merita di essere raccontata la leggenda del nome Est Est Est. Ma la leggenda più nota, che risale al XII secolo, é quella dell’Est Est Est di Mon5 wu ° 2 > LA STORIA tefiascone, vino bianco prodotto a quei tempi probabilmente con uva moscadello, che doveva essere dolce e leggero, una vera delizia per l’epoca.

pt MONTEFIASCONE ochi vini possono vantare una storia cuP| riosa e divertente come quella dell’Est Est Est [si dovrebbe scrivere rispettivamente con uno, due e tre punti esclamativi dopo ogni Est] di Montefiascone, pregevola cittadina in provincia di Viterbo. Dopo questi fasti |Est Est Est ha attraversato periodi meno brillanti, ma a Roma é sempre stato consumato in abbondanza, Negli ultimi anni però é stata intrapresa con successo la difficile operazione del rilancio di questo vino. Sulla lapide, adorna di uno stemma gentilizio, si legge il seguente epitaffio: « Est Est Est. L’Est Est Est si produce nei tipi asciutto e amabile: come gradazione alcoolica non è molto forte, ma nel complesso possiede una trama fine.

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