Amarone della Valpolicella DOCG: la guida che ti aiuta a riconoscerlo nel calice
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Scegliere un vino a occhi chiusi e un rischio: dietro l'etichetta del Amarone della Valpolicella DOCG c'e un territorio e uno stile da capire. Valpolicella e Bardolino, i rossi più diffusi, sono vini semplici, che si posso consumare anche senza sottoporli a invecchiamento prolungato. La pasticceria sta meravigliosamente con l’Albana passito, col Moscato di Pantelleria, col Recioto di Soave, con l’Aleatico di Gradoli, col Recioto della Valpolicella.
Caratteristiche e profilo organolettico del Amarone della Valpolicella DOCG
E allora ecco che la tradizione piemontese sposa al classico civet di lepre dei grandi rossi come il Barolo e il Barbaresco, mentre altri vini rossi di buona struttura come il Taurasi o le riserve del Chianti o del Valpolicella si abbinano in maniera eccellente col salmi. Per gli arrosti di selvaggina da pelo occorrono dei rossi di medio invecchiamento, dal sapore pieno e armonico (appartengono a questa categoria le riserve di Chianti, Barbera d’Alba, Valpolicella). L’intensità di sapori degli umidi di selvaggina da pelo vuole infine grandi rossi, di notevole corpo e buon invecchiamento: siamo nel mondo del Barolo, del Barbaresco, del Brunello di Montalcino, dell’Amarone, del Sassicaia, del Taurasi. Amarone deiia Valpolicella (Veneto) Un grande rosso che si sposa felicemente con piatti di carne e di cacciagione anche particolarmente complessi. Pastissäda de cavãi 1 kg dipolpa di cavallo (girello), 1 litro diAmarone della Valpolicella o Valpolicella superiore, 2 foglie di alloro, 3-4 chiodi di garofano, 50 g di olio extravergine d’oliva, 800 g di cipolle, 3 carote, una gamba di sedano biamo, sale e pepe. Ricetta tradizionale veronese, prevede in cottura l’uso dell’Amarone: per evitare che il piatto assuma costi spropositati, sceglietene una vere sione base, che potete peraltro sostituire anche con un Valpolicella WW superiore. to Q ai E RL uitìERÉl Recioto della Valpolicella (Veneto) Chi vuol gustare il pandoro natalizio della tradizio- .¬ 3 _- \ _ _ È \ ne veronese deve accompagnarlo con un bicchiere ~ di rosso Recioto della Valpolicella. Asiago ln versione non particolarmente stagionata, il formaggio Asiago si assoF if» s M» 4 v ¢,›› /\ Qš Wi W; ko -r» «Q fì cia con un rosso dei Colli Euganei, un Valpolicella base oppure, fuori regione, un Chianti giovane. Salendo di stagionatura si passa a un Valpolicella superiore, un Chianti riserva o addirittura un Amarone 0 un Brunello di Montalcino. Bene anche coi vini dei Colli Euganei (Rosso e C.ihvinvi) «~ ml Valpolicella. Il bollito veronese si serve con la salsa pearà (fatta di pane, brodo e formaggio) e si accompagna con un Valpolicella o un Bardolino.
Castelmaqno _ Straordinario formaggio piemontese che chiede Un _abb’“ame”t° con dei rossi importanti: Barbaresco 0 Carema in r@9’°“e«_ °pp“”e’ fuori Piemonte, un Amarone della \la|P0l_ICE_||a. Filetto alla griglia Da abbinare con un vino rosso giovane: possono andar bene Chianti classico, Valpolicella, Rosso Piceno, Rosso di Montalcino, Sangiovese di Romagna. Formaggio di Fossa ll mitico formaggio stagionato nelle fosse di Sogliano si abbina a una risenla di Nobile di Montepulciano, Chianti, Valpolicella o Sangiovese, ma da grandi soddisfazioni anche accostato a un bicchiere di Albana di Romagna passito. C’è tuttavia chi col Gorgonzola naturale più sapido preferisce stappare una bottiglia di rosso Amarone della Valpolicella. Si ì F il: VW M; fa = .Ps ì 5 ,M5 ^ r-rš il F (0 = M ils 2 , zac í È = ~›@ associa con un Valpolicella superiore, un Chianti riserva, un Nobile di Montepulciano, un Pomino Rosso, un Rosso Conero riserva, un aurasi. Pandoro ll celebre dolce natalizio veronese di soffice pasta lievitata s’abbina splendidamente col Recioto della Valpolicella, un rosso dolce da uve passite. Più stagionate vogliono rossi di grande livello, come un Barbaresco, un Barolo, un Amarone della Valpolicella, una riserva del Chianti, un Brunello di Montalcino oppure anche qualche prestigioso ‘supertuscan’. ln linea di massima un Dolcetto o un Nebbiolo d’Alba in Piemonte, un Tocai Rosso dei Colli Berici 0 un Valpolicella nel Veneto, un Torgiano Rosso in Umbria. Spezzatino di vitello Vuole un rosso d’un certo corpo, ma non invecchiato: vanno benissimo Torgiano, Rosso Conero, Valpolicella e Gutturnio dei Colli Piacentini secco. Amarone e Monte Veronese stagionato, Cannonau di Sardegna e Pecorino Sardo stagionato, Chambave rosso e Fontina, Cirò rosso e Caciocavallo, Chianti e Pecorino Toscano, Ischia bianco e mozzarella di bufala, Rosso (onero e Casciotta di Urbino, San ano e Quartirolo, Sfursat e Bitto, Valpolicella superiore e … , .110 di Pantelleria, col Recioto di Soave, con l’Aleatico di Grai li d,, , ol Recioto della Valpolicella.
Storia e territorio del Amarone della Valpolicella DOCG
Amarone della Valpolicella (Veneto) Un grande rosso che si sposa felicemente con piatti di carne e di cacciagione anche particolarmente complessi. Pastissàda de cavàl 1 kg di_ polpa di cavallo (girello), 1 litro di Amarone della Valpolicella o Va_lpoltcella su[)eriore, 2 foglie di alloro, 3-4 chiodi di garofano, 50 g di 0/10 extravergtne d’oliva, 800 g di cipolle, 3 carote, una gamba di sedano bianco, sale e pepe. _, Recioto della Valpolicella (Veneto) Chi vuol gustare il pandoro natalizio della tradizione veronese deve accompagnarlo con un bicchiere di rosso Recioto della Valpolicella. Asiago In versione non particolarmente stagionata, il formaggio Asiago si asso- eia con un rosso dei Colli Euganei, un Valpolicella base oppure, fuori regione, un Chianti giovane. Bene anche coi vini dei Colli Eug;meì (Rosso e Cabernet) e col Valpolicella. C a s t e l m a g n o Straordinario formaggio piemontese che chiede un abbinamento con dei rossi importanti: Barbaresco o Carema in regione, oppure, fuori Piemonte, un Amarone della Valpolicella, un ER SET Brunello di Montalcino o un Bolgheri Sassicaia. Formaggio di fossa Il mitico formaggio stagionato nelle fosse di Sogliano si abbina a una riserva di Nobile di Montepulciano, Chianti, Valpolicella o Sangiovese, ma dà grandi soddisfazioni anche accostato a un bicchiere di Albana di Romagna passito. Grana Padano Le forme più stagionate sono compagne dei grandi rossi: Barolo, Amarone e Sfursat in primis. Si associa con un Valpolicella superiore, un Chianti riserva, un Nobile di Montepulciano, un Pomino Rosso, un Rosso Conero riserva, un Taurasi.
M o n t e Veroneεe Nelle diverse stagionature, questo formaggio si abbina in maniera eccellente coi vini della Valpolicella: dalle bottiglie base sino all’Amarone. Pandoro Il celebre dolce natalizio veronese di soffice pasta lievitata s’abbina splendidamente col Recioto della Valpolicella, un rosso dolce da uve passite. Per la marinatura si usa l’Amarone della Valpolicella, scegliendo magari fra le etichette più abbordabili. In linea di massima un Dolcetto o un Nebbiolo d’Alba in Piemonte, un Tocai Rosso dei Colli Berici o un Valpolicella nel Veneto, un Torgiano Rosso in Umbria. o .o Amarone della Valpolicella (Veneto) Un grande rosso che si sposa felicemente con piatti di carne e di cacciagione anche particolarmente complessi. u •r-1 u ,-i •r-1 Pastissàda de cavàl 1 kg di polpa di cavallo (girello), 1 litro di Amarone della Va/po/ice/la o Va/po/ice/la superiore, 2 foglie di alloro, 3-4 chiodi di garofano, 50 g di olio extravergine d’oliva, 800 g di cipolle, 3 carote, una gamba di sedano bianco, sale e pepe. Castelmagno Straordinario formaggio piemontese che chiede un abbinamento con dei rossi importanti: Barbaresco o Carema in regione, oppure, fuori Piemonte, un Amarone della Valpolicella, un Brunello di Montalcino o un Bolgheri Sassicaia. QJ o .o •r-4 u Pandoro Il celebre dolce natalizio veronese di soffice pasta lievitata s’abbina splendidamente col Recioto della Valpolicella, un rosso dolce da uve passite. li bollito veronese si serve con la salsa pearà (fatta di pane, brodo e formaggio) e si accompagna con un Valpolicella o un Bardolino.
Abbinamenti gastronomici del Amarone della Valpolicella DOCG
Si associa con un Valpolicella superiore, un Chianti riserva, un Nobile di Montepulciano, un Pomino Rosso, un Rosso Conero riserva, un Tau rasi. ‘Guida ai vini della Valpolicella’, ‘3 modi per riconoscere un vino di qualità’). L’Amarone della Valpolicella è un vino a Denominazione di Origine Controllata – è D.O.C. Le uve utilizzate per la produzione dell’Amarone sono: l’uva Corvina, l’uva Rondinella e l’uva Molinara. L’Amarone deve la sua origine, secondo la leggenda, ad un vignaiolo che doveva produrre del vino dolce Recioto e aveva messo a fermentare le uve. Il caso volle che queste fossero dimenticate pi๠del previsto tanto che gli zuccheri si sono trasformati in alcool e la dolcezza è andata perduta: da qui il nome di Amarone dato a questo vino. L’Amarone è comunque un vino recente, tanto che la sua prima commercializzazione si ha nel 1953 e il primo documento in cui è citato risale al 1938. L’appassimento e la vinificazione dell’Amarone deve avvenire nella zona di produzione. L’Amarone ottenuto avrà un colore rubino carico, una gradazione che va dai 14 ai 16 gradi, un sapore robusto e aromatico di spezie dolci.
Per fare un esempio applicabile ai vini a denominazione d’origine, il Valpolicella è un vino chesi produce in una determinata zona della Provincia di Verona usando uve che provengono dai vitigni: Corvina veronese, Rondinella Molinara, miscelati in determinate proporzioni. Ora se noi coltivassimo gli stessi vitigni in qualsiasi altra Provincia italiana, o nella stessa provincia di Verona, ma non nella zona del Valpolicella, il vino che otterremo non potrà essere detto Valpolicella. Per contro se nella zona del Valpolicella coltivassimo vitigni che non sono quelli tipici del Valpolicella, il vino ottenuto non può definirsi Valpolicella. si estende in una zona comprende in parte o tutto le valli di Valpolicella, Pantena, Mezzane e Illasi; il Valpolicella D.O.. Classico è quello che si produce nella sola Valpolicella, per cui la definizione di Classico è per solito un titolo aggiuntivo di qualità del prodotto. Se avete brutte intenzioni, sappiate che dovrete dividere il bottino con un sacco di amici.Category Cantina, Degustazioni, Vino Blues | Tags: amarone,degustazioni,enoteca,gessate,vino,vino blues,wine bar | No CommentsJanuary 17, 2013 by Vino BluesPerché accontentarsi di una? Dall’Amarone al Bianco di Custoza per il Veneto, dal Refosco al Ramandolo per il Friuli, abbiamo scelto vitigni autoctoni e chicche poco diffuse dalle nostre parti, come il ripasso su Merlot di Torre d’Orti (Cavalchina). I Capitelli 2001 II Rosso dell’ Abazia 2000 ‘La Poja 1999 Monte del Drago 1999 Soave Classico La Rocca 2001 Valpolicella Superiore Vigneto di Monte Lodoletta 1999 Romano Dal Forno | “0 oY a onGld Allegrini Pieropan Romano Dal Form nn Villa Giona 2000 Allegrint 574 Vuleaia Fume 2001 sn nama. non era un vino qualsiasi, era una Barbera, ma non una Barbera qualsiasi, era una Barbera che assomigliava a un’Amarone, calda, stupenda.
Domande Frequenti sul Amarone della Valpolicella DOCG
❓ Domande Frequenti
Quali uve compongono il Amarone della Valpolicella DOCG?
Il Amarone della Valpolicella DOCG nasce nel suo territorio di denominazione secondo il disciplinare di produzione. Le caratteristiche del vitigno determinano struttura e profilo aromatico, descritti secondo il metodo di degustazione AIS.
Qual e il profilo organolettico del Amarone della Valpolicella DOCG?
Il Amarone della Valpolicella DOCG si valuta con il metodo AIS su esame visivo, olfattivo e gustativo: colore, profumi e struttura riflettono il legame fra vitigno e territorio.
Con quali piatti si abbina il Amarone della Valpolicella DOCG?
L’abbinamento del Amarone della Valpolicella DOCG segue la logica AIS di concordanza e contrapposizione, bilanciando struttura, aciditae e sapidita del vino con le sensazioni del piatto.