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Il nome “Bonarda” è uno dei più confusi dell’enologia italiana. In Piemonte indica un vitigno (l’Uva Rara), in Lombardia indica un vino rosso frizzante dell’Oltrepò Pavese fatto con Croatina. Parliamo di entrambi — ma soprattutto del Bonarda dell’Oltrepò Pavese, il rosso frizzante lombardo che produce 14 milioni di bottiglie l’anno e che pochissimi fuori dalla Lombardia conoscono per nome.
Bonarda dell’Oltrepò Pavese: il rosso che brilla
Il Bonarda Oltrepò Pavese DOC è prodotto nelle colline dell’Oltrepò Pavese (provincia di Pavia), prevalentemente con uve Croatina (85% minimo), accompagnate da Barbera, Ughetta e Uva Rara. La nostra biblioteca documenta la produzione annua: 107.000 ettolitri — circa 14 milioni di bottiglie. È uno dei rossi più prodotti della Lombardia.
Caratteristiche dal libro: “profumo fine e netto con aromi di marasca e mandorla amara” — la firma riconoscibile del Bonarda.
Caratteristiche nel bicchiere
- Colore: rosso rubino intenso, brillante
- Profumo: marasca, prugna, viola, nota di mandorla amara — profilo aromatico netto e caratteristico
- Sapore: secco e corposo (tipo fermo); amabile con frizzantezza piacevole (tipo frizzante-amabile); tannini moderati, freschezza vivace
- Alcolicità: 11% vol circa
- Invecchiamento: 3-4 anni; si beve principalmente giovane
Bonarda fermo vs frizzante: quale scegliere?
| Tipo | Carattere | Quando berlo |
|---|---|---|
| Fermo secco | Più strutturato, invecchiamento breve possibile | Con carni rosse e formaggi |
| Frizzante amabile | Bollicine fini, leggera dolcezza, bevibilità immediata | Aperitivo, pizza, salumi |
Bonarda Piemontese: l’altro Bonarda
In Piemonte, “Bonarda” si riferisce al vitigno Uva Rara (o Bonarda Novarese), coltivato nel Novarese e nel Vercellese. È usato principalmente nei blend delle DOC piemontesi settentrionali (Ghemme, Boca, Fara). È un vitigno diverso dalla Croatina dell’Oltrepò — solo il nome è comune.
Abbinamenti gastronomici
- Carni bianche: pollo arrosto, vitello in umido
- Maiale: costine al forno, arrosto di maiale
- Salumi tipici: cotechino pavese, salame di Varzi
- Formaggi di media stagionatura: Quartirolo lombardo, Taleggio
- Pizza — il Bonarda frizzante è quasi uno standard lombardo con la pizza
Temperatura: 14-16°C (fermo); 12-14°C (frizzante).
Domande frequenti
Il Bonarda argentino è lo stesso?
No. Il Bonarda argentino (uno dei vitigni più piantati in Argentina) è geneticamente il Charbono francese, non correlato alla Croatina italiana né alla Uva Rara piemontese. Tre vini diversi con lo stesso nome su tre continenti.
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Bonarda: la Storia Dietro le 14 Milioni di Bottiglie
Stai cercando un vino rosso frizzante da portare al barbecue di domenica, ma non sai quale scegliere?
Il problema è che la maggior parte dei rossi frizzanti ti lasciano deluso: o troppo dolciastri, o piatti,
o semplicemente anonimi. La Bonarda dell’Oltrepò Pavese è la risposta che non sapevi di cercare:
14 milioni di bottiglie prodotte ogni anno, eppure ancora sottovalutata dagli stessi italiani.
Il Vitigno Vero: la Croatina al 85%
Attenzione: la Bonarda Oltrepò Pavese DOC non contiene il vitigno Bonarda (che in Piemonte
indica la Uva Rara). È composta per almeno 85% di Croatina, uva autoctona lombarda, con
l’aggiunta di Barbera, Uva Rara e Ughetta di Canneto. Il nome è storicamente impreciso, ma il vino
è assolutamente autentico: profumi di marasca, mandorla amara e violetta, perlage vivace,
bocca fruttata e persistente.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Vitigno base | Croatina 85%+ |
| Gradazione | 11% vol. |
| Produzione annua | ~14 milioni bottiglie |
| Invecchiamento consigliato | 3–4 anni dalla vendemmia |
| Temperatura di servizio | 14–16 °C |
Bonarda dell’Oltrepò vs. Bonarda Argentina
In Argentina la Bonarda è il secondo vitigno rosso più coltivato, ma è in realtà il Douce
Noir, un vitigno francese. Nulla a che fare con la Croatina lombarda. Quella italiana ha una struttura
tannica più marcata, un fruttato più austero e una vena acida che la rende perfetta per reggere
i grassi della cucina pavese.
Abbinamenti a Tavola: Dove il Frizzante Vince
La bollicina della Bonarda non è un vezzo stilistico — è uno strumento gastronomico.
La sua presa di spuma pulisce il palato dai grassi dei salumi, bilancia il colesterolo
dei formaggi stagionati, alleggerisce le carni alla griglia. Abbinala a:
- Salame di Varzi DOP e coppa piacentina
- Risotto alla salsiccia luganega
- Costine di maiale alla brace
- Pizzoccheri della Valtellina
Conclusione: 14 milioni di bottiglie non mentono. La Bonarda Oltrepò Pavese è
il vino lombardo più democratico e gastronomico che esista — basta saperlo scegliere.

