Montepulciano: il vitigno che devi conoscere per scegliere il vino con consapevolezza
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Immagina di riconoscere, già dal nome Montepulciano in etichetta, che tipo di vino troverai nel calice. L’uva da cui deriva, in prevalenza, è il Montepulciano d’Abruzzo, con piccole aggiunte di Cesanese di Affile e di Merlot. Nella regione i vini a denominazione di origine controllata sono due: il Montepulciano d’Abruzzo e il Trebbiano d’Abruzzo.
Origine e storia del vitigno Montepulciano
Si Montepulciano d’Abruzzo San Martino beve il buon vino e lascia l’acqua per il mulino Proverbio abruzzese d’origine contadina -72 é. Gradazione minima: 11°, Montepulciano d’Abruzzo Introdotto in Abruzzo agli inizi del XIX secolo, il vitigno Montepulciano si è diffuso rapidamente in tutta la regione tanto da essere utilizzato per la produzione dell’omonimo vino nei tenritori di tutte e quattro le province: L’Aquila, Chieti, Pescara eTeramo. Di conseguenza, proprio la doc Montepulciano d’Abruzzo rappresenta 400 dei 700 mila ettolitri a denominazione di origine controllata prodotti annualmente (1’80% dei quali in provincia di Chieti).
Cerasuolo con almeno l’85% di uve provenienti dallo storico vitigno Montepulciano d’Abruzzo; se prodotto nella zona di Teramo può portare in etichetta la dizione della sottozona Colline Teramane. 1 32 ettari dedicati alla produzione del vino distribuiti sui colli Santo Spirito e Corvino, a pochi chilometri dal mare, producono le uve tipiche di quest’area, montepulciano d’Abruzzo e trebbiano, ma anche vitigni autoctoni come la passerina e il pecorino. Nei 30 ettari di proprietà dell’azienda e nei terreni presi in affitto, tutti sulle dolci colline del Pescarese, si coltivano i più comuni vitigni trebbiano e montepulciano d’Abruzzo nonché altre uve ottenute da rinnesti di antichi vitigni che la famiglia Marramiero ha saputo recuperare con sapienza. 085 8708142; www.villamedoro.it ® XX Zona di produzione: vino prodotto in un’area molto vasta (analogamente al Montepulciano d’Abruzzo doc) che corrisponde praticamente all’intero territorio di tutte e quattro le province della regione: L’Aquila e Pescara (39 comuni), Chieti (60 comuni), e Teramo (36 comuni).
Caratteristiche ampelografiche del Montepulciano
L’annata 2000 consente di giocare maggiormente sul teno517 ABRUZZO E re alcolico, che trascina le note di ciliegia matura al naso e ben si combina con la vena acida al palato. Questo Montepulciano d’Abruzzo dal colore intenso ha un ingresso in bocca e tannini appena evidenti; i profumi sono di frutta rossa abbastanza matura. Questa linea economica di Montepulciano d’Abruzzo rispecchia l’impegno dell’azienda per migliorare la qualità dei vini rossi: il colore è intenso, mentre il profumo ricorda la frutta rossa matura; in bocca il gusto pieno viene penalizzato da una leggera nota amara finale.
Montepulciano d’Abruzzo Doc, botte grande, annata consigliata 1999 ee Montepulciano d’Abruzzo Doc Pan, barrique, annate consigliate 1997-1998 eee OFENA (AU) Via Duca degli Abruzzi,: solo su appuntamento, escluso il periodo di vendemmia in settembre, ottobre e novembre. Da segnalare il merito di aver valorizzato il vino Trebbiano consentendogli anche una lunga maturazione, nonché la produzione di un Montepulciano d’Abruzzo di grande personalità. Il corretto periodo di maturazione passato il quale è preferibile consumare il vino è di circa 24 mesi invece la gradazione del Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane è all’incirca di 12, 5 gradi.
Profilo organolettico dei vini da Montepulciano
Si accompagnano a vini rossi di buona struttura come il Montepulciano d’Abruzzo, il Cirò, il Taburno, il Cerasuolo di Vittoria, l’Aglianico del Vulture il Rosso Conero la Freisa d’Asti, il Leverano, il Cannonau di Sardegna il Barco Reale di Carmignano, il Cabernet dell’Alto Adige. Il colore ciliegia di media intensità annuncia la delicatezza dei profumi; questi, che.vanno dalla ciliegia alla fragola, MONTEPULCIANO D’ABRUZZO si ritrovano integri al palato, dove si uniscono a una fresca vena acida. Il 2000 ha dato un vino, ricco di colore e dai profumi di frutti di bosco, che trova la giusta corrispondenza al MONTEPULCIANO D’ABRUZZO gusto; nel finale si avverte una leggera nota amarognola. Il discorso vale per la pregevole selezione e per la versione base del Montepulciano d’Abruzzo, che si fa apprezzare per il colore rubino intenso e per i profumi netti e intensi di ciliegia. È indicativo questo Riparosso, Montepulciano d’Abruzzo di ineccepibile fattura: giovane e irruento nelle espressioni fruttate, ma piacevolmente calibrato nel gusto, dove presenta un tannino appena accennato e un gusto ricco di polpa. Il frutto si integra già bene con il MONTEPULCIANO D’ABRUZZO legno, sia all’olfatto sia al gusto, dove il tempo consentirà al tannino di perdere l’iniziale aggressività; il finale sostenuto vanta la tipica e complessa nota di liquirizia. VINI SUGGERITI Mm Montepulciano Colline Teramane Doc Re, barrique, 10.000 bottiglie, annata consigliata 1998 eee 0) Passerina Classico Doc ma senza dubbio superiore a tutti quello d’Aquila negli Abruzzi, in fili bruni, morbidi ed elastici con un sapore leggermente amaro e piccante.
Il Montepulciano d’Abruzzo è un vino rosato carico, alcoolicità di tredici gradi, aromatico, sapore leggermente amabile velato da un gusto asprigno particolare. Un rosso a bassissima tannicità — come un [Pinot Nero](/vitigni/pinot-nero/) dell’Alto Adige, un Frappato siciliano o un Cerasuolo d’Abruzzo — si abbina bene a pesci grassi come tonno, salmone o anguilla. © N N sa OC (nt) 1 SOTTODENOMINAZIONI DA UVAGGI Do Montepulciano d’Abruzzo Rosso: colore rosso rubino intenso con lievi sfumature violacee, tendente al granato se invecchiato; profumo di frutti rossi e spezie, intenso, etereo; sapore pieno, asciutto, armonico, giustamente tannico. SOTTODENOMINAZIONI GEOGRAFICHE Lo Montepulciano d’Abruzzo Casauria o Terre di Casauria: vino dal colore rosso rubino intenso con lievi sfumature violacee, con tendenza al granato se invecchiato; profumo intenso, etereo, con note di frutti rossi maturi; sapore pieno, robusto, armonico, giustamente tannico. | 9 Montepulciano d’Abruzzo Terre dei Vestini: i vino dal colore rosso rubino intenso con lievi sfumature | violacee, con tendenza al granato se invecchiato; profumo) intenso ed etereo, con note di frutti rossi maturi, vegetale | secco e spezie; sapore secco, pieno, robusto, armonico, |. Vino Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane: profumo e gusto E’ con l’olfatto, il gusto e la vista che emergono tutte quante le proprietà naturali di un vino importante; è per questo che l’atto di degustare un vino DOC contempla l’esame dei 5 sensi. Consegue dalla selezione dei vitigni che lo compongono il vino Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane il colore rosso rubino intenso con venature sul viola proprio dellla DOCG il quale delizia gli occhi. La gradazione del Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane risulta approssimativamente 12, 5 gradi invece il giusto periodo di invecchiamento passato il quale è consigliabile aprire il vino risulta di all’incirca 24 mesi.!
Le denominazioni del vitigno Montepulciano
piccola azienda —es2 300.000 numero di bottiglie prodotte del vino segnalato MONTEPULCIANO D’ABRUZZO Denominazione: /a doc è stata istituita il 24/5/1968 e modificata il 23/10/1992. DOCG MONTEPULCIANO D’ La nuova Docg é stata ritagliata nel 2003 all’interno dell’ampia Doc del Montepulciano d’Abruzzo, e comprende diversi comuni del Tramano dalla costa fino alle pendici del Gran Sasso. Il Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane deve essere invecchiato almeno due anni, di cui almeno uno in botte (castagno o rovere); quando il periodo d’invecchiamento supera i tre anni, può portare la menzione Riserva. VINI SUGGERITI Mm Montepulciano d’Abruzzo Doc Tenuta di Testarossa, Paesaggio nei dintorni di Giulianova botte grande, 20.000 bottiglie eeee Bianco Igt Colline Pescaresi Tenuta di Testarossa, barrique, 2000 bottiglie € DGIULIANOVA (TE), Via Nazionale per Teramo, 290 Loc.
La linea dei vini Riseis contrassegna le Doc Montepulciano d’Abruzzo, Cerasuolo e Trebbiano; nella linea Plateo, oltre a questi vini, si trova anche lo Chardonnay. VINI SUGGERITI m Montepulciano d’Abruzzo Doc Cagiolo, barrique, annata consigliata 1997 e 1998 eee UN LIQUORE DANNUNZIANO in un moderno stabilimento non lontano dal mare. La DOC Montepulciano d’Abruzzo è stata riconosciuta nel 1992; nel 1995 è stata riconosciuta la sottodenominazione Colline Teramane che nel 2003 è diventata DOCG. 0871 96251 ALTRO VINO D’ Aldiano Montepulciano d’Abruzzo DOC antine Tollo, una delle realtà cooperative Abruzz italiane più importanti, produce il Cagiòlo, Montepulciano d’Abruzzo tipico e fiero. Invecchiamento: to obbligatorio di 18 mesi ti di legno), con successivo Montepulciano d’Abruzzo doc | Î affinamento obbligatorio in bottiglia di 6 mesi; può invecchiare fino a 7-8 j anni.
🍷 Denominazioni e vini con Montepulciano
Abbinamenti gastronomici del Montepulciano secondo il metodo AIS
Accompagnare con Erbaluce di Caluso o Pinot Grigio del Veneto o Verduzzo o Orvieto o San Severo Bianco o Cerasuolo d’Abruzzo. secco Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo (Abruzzo) Coi salumi e con le minestre asciutte e in brodo. -~~-,~··=·· Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo (Abruzzo) Coi salumi e con le minestre asciutte e in brodo.
Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo (Abruzzo) Coi salumi e con le minestre asciutte e in brodo. decisamente appetitosi, sono accompagnati da tenere insalate di una ventina di varietà diverse e dal Cerasuolo d’Abruzzo pallido e secco, che sul posto viene chiamato scrocchiarello, tanto soddisfa l’occhio. Accompagnare con Cerasuolo del Piave o Cerasuolo d’Abruzzo o Castel del Monte Rosato o Rosato del Salento.
Domande Frequenti sul vitigno Montepulciano
❓ Domande Frequenti
Che vino si produce con il vitigno Montepulciano?
piccola azienda —es2 300.000 numero di bottiglie prodotte del vino segnalato MONTEPULCIANO D’ABRUZZO Denominazione: /a doc è stata istituita il 24/5/1968 e modificata il 23/10/1992. Le denominazioni di riferimento sono collegate in questa scheda.
Qual e il profilo organolettico del Montepulciano?
Si accompagnano a vini rossi di buona struttura come il Montepulciano d’Abruzzo, il Cirò, il Taburno, il Cerasuolo di Vittoria, l’Aglianico del Vulture il Rosso Conero la Freisa d’Asti, il Leverano, il Cannonau di Sardegna il Barco Reale di Carmignano, il Cabernet dell’Alto Adige. I descrittori seguono il metodo di degustazione AIS.
Con quali piatti si abbina il Montepulciano?
Accompagnare con Erbaluce di Caluso o Pinot Grigio del Veneto o Verduzzo o Orvieto o San Severo Bianco o Cerasuolo d’Abruzzo. Trovi gli abbinamenti dettagliati nelle schede delle denominazioni collegate.
Montepulciano: la conoscenza del vitigno guida la scelta
Conoscere il Montepulciano significa prevedere struttura, profumi e abbinamenti di un vino prima ancora di aprirlo. E la promessa della guida ai vitigni di Online Wine Shop: schede verificate, vocabolario AIS, zero approssimazione.
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