Taurasi

Approfondimenti sul Taurasi DOCG: territorio, profilo e abbinamenti

L’agnello vuole dei rossi di buon corpo, discretamente invecchìati: dal Chianti al Taurasi, dal Barbaresco all’Aglianico del Vulture. E allora ecco che la tradizione piemontese sposa al classico civet di lepre dei grandi rossi come il Barolo e il Barbaresco, mentre altri vini rossi di buona struttura come il Taurasi o le riserve del Chianti o del Valpolicella si abbinano in maniera eccellente col salmi. L’intensità di sapori degli umidi di selvaggina da pelo vuole infine grandi rossi, di notevole corpo e buon invecchiamento: siamo nel mondo del Barolo, del Barbaresco, del Brunello di Montalcino, dell’Amarone, del Sassicaia, del Taurasi. Tutte però chiedono l’abbinamento con un rosso di buon corpo e discreto invecchiamento, come possono essere un Chianti Classico riserva, un Vino Nobile di Montepulciano, un Taurasi, un Barolo o una Barbera d’Asti, un Aglianico del Vulture, un Sangiovese di Romagna superiore, un Eloro siciliano, un Rosso Conero riserva. Si associa con un Valpolicella superiore, un Chianti riserva, un Nobile di Montepulciano, un Pomino Rosso, un Rosso Conero riserva, un Taurasi. Nel Napoletano e nel Casertano alcuni vini famosi dell’epoca romana sono tornati alla ribalta; vini storici sono pure quelli prodotti in provincia di Avellino: dal Fiano al Greco di Tìifo, dal Taurasi all’Irpinia bianco e rosso. Fra i vini avellinesi fa spicco il Taurasi, che il professor Pier Giovanni Garoglio considera «migliore dei vini prodotti da uva Aglianico». Ma prima di lui, Arturo Marescalchi, padre della moderna enologia italiana, ebbe a dichiarare: «…sotto l’usbergo del mio rasposo carattere piemontese, devo asserire, domandando scusa ai miei Barbera e Barolo, che il Taurasi è il loro fratello maggiore». Sono interessati in parte anche comuni limitrofi, come Castelfranci e Montemarano il periodo di invecchiamento obbligatorio per il Taurasi è di almeno tre anni. Com’è noto, il Marescalchi definì il Taurasi fratello maggiore del Barolo e del Barbera e Giosuè Carducci, che si piccava di essere un intenditore, rimase stupito dalle caratteristiche del prodotto. Gaetano Briganti ottenne Taurasi eccellenti per armonia e morbidezza, mescolando in vinificazione le uve nere con un 25 per cento di bianche. Nel suo centro di allevamento più tipico, a Taurasi, il sistema usato era quello a starsela che, per dirla con le parole del Gramignani, «il vitigno imponeva». Un Taurasi Aglianico-Piedirosso, ad esempio, è cosa diversa da un Taurasi-Sangiovese; più morbido e rotondo anche se meno caratterizzato il secondo, più austero e denso ma ricco di sapidità e armonia odorosa il primo. Taurasi Uva Colore Profumo Particolarità Com’è noto, il Marescalchi definì il Taurasi fratello maggiore del Barolo e del Barbera e Giosuè Carducci, che si piccava di essere un intenditore, rimase stupito dalle caratteristiche del prodotto. ( ‘ Il Taurasi è il prodotto del vitigno Aglianico con l’aggiunta di Piedirosso, Sangiovese e Barbera in una percentuale non superiore al 30% dell’uvaggio totale. 0825 200276 – Da visitare il Museo delle Arti Contadine, ex Caserma Litto, corso Vittorio Emanuele II – All’interno della Docg Fiano, come provincia comprende Taurasi e Greco di Tufo, un trittico, unico e vincente, tra i vini del sud. 0825 982005 – Zona privilegiata del Taurasi, con una tradizione orticola che parte dalle erbe selvatiche, al primo posto i cardilli, cioé i getti nuovi del cardo selvatico ideali sia per la pizza ““chiena” che per il piatto di pasta fatto con 1 tradizionali magnate. [ territorio di Taurasi, antico borgo irpino, costituisce il cuore della zona di produzione del Taurasi Docg. 13,5% – € 40 – Bottiglie: 20.000 – Caggiano fa di nuovo centro con questo Taurasi che si sviluppa totalmente su sfumature rosso granato, impenetrabile, TAURASI consistente. Sulla scia del meritato successo ottenuto con il Fiano, da qualche tempo, c’era nell’aria la voglia di produrre anche vino rosso e, per volonta del figlio Federico, ecco i due debuttanti: un’Igt 100% Aglianico chiamato “Donna Chiara” e il Taurasi “Vigna Andrea”. i 2003 Privilegio 1999 Patrimo 2000 Taurasi Selve di Luoti 1998 CAMPANIA ct FEUDI DI SAN GREGORIO TAURASI PIANO DI MONTEVERGINE RISERVA 1999 88 88 88 ag ag ES i tS See a ee ee, Dh Bhp Py PI Tipologia: Rosso Docg – Uve: Aglianico 100% – Gr. In questa simpatica atmosfera in cul Si sposano egregiamente passato e presente, la cantina Marianna dedica particolare cura a quei gioielli locali che sono il Fiano, il Greco ed il Taurasi. 13,5% – € 16 – Bottiglie: 180.000 – Taurasi classico che al naso esprime complessita, finezza, e uno spettro olfattivo che spazia dalla frutta rossa matura (amarena, marasca) ad un leggero floreale (rose appassite, viole), con accenni speziati, che poggiano su tenue intelaiatura balsamica. Infatti, nei giorni di venerd�, sabato e domenica, ai numerosi ospiti internazionali viene offerta una degustazione dei vini dell�azienda campana: Radici Taurasi DOCG 2000, Greco di Tufo DOCG 2003 e Fiano di Avellino DOCG 2003. La selezione, a cura di Eno Hobby ha individuato degne del riconoscimento le tre Docg Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo, vini accomunati dalla straordinaria missione di ambasciatori del vigneto campano nel mondo, ognuno espressione di cultura, tradizione e passione. Tra i rossi della Campania eccelle il Taurasi, prodotto appunto nella zona vitivinicola di Taurasi, nell’Avellinese. Vitigno Aglianico almeno per il 70%; possono concorrere Piedirosso, Sangiovese e Barbera, sino ad un massimo del 30% complessivamente Regione comprende i territori comunali di Taurasi, Bonito, Mirabella, Eclano, Venticano, Pietradeifusi, Torre le Nocelle, Fontanarosa, S.

viene prodotto nell’intero territorio amministrativo di diciassette comuni della provincia di Avellino, tra cuiTaurasi da cui prende il nome, con le uve di Aglianico, a cui possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca rossa non aromatici, raccomandati o autorizzati per la zona (massimo 15%). Montefalco Sagrantino, nel 1993 Taurasie Asti, nel 1995 Franciacorta spumante e nel 1996 Brachetto d’Acqui o “Acqui’’ Vermentino di Gallura, Valtellina Superiore, Gavi, Recioto di Soave. La notissima Scuola Salernitana fiori in Campania, ma questa regione oggi offre poco dal punto di vista enologico: l’ottimo Taurasi difende comunque bene la tradizione. Ammessi max 40% vitigni a bacca bianca e rossa raccomandati o autorizzati in provincia di Benevento Taurasi Vesuvio-bianco rosso rubino brillan pill o meno intenso rosso rubino pit o mer intenso vari comuni in provincia di Benevento paglierino pid o met intenso, fine e pers stente Aglianico. Le zone dove l’aglianico raggiunge i pit alti livelli di qualita sono oggi quelle di Taurasi, in Campania, e del Vulture, in Basilicata. Da quando, in tempi recenti, sono stati introdotti sistemi di coltura e vinificazione pit avanzati, l’Aglianico ed il Taurasi si sono rivelati tra i piu. DOCG TAURASI Nell’ultimo ventennio si € imposto il rosso Taurasi, da uve aglianico (almeno 85%), che prende il nome dalla cittadina omonima. Il Taurasi é di colore rosso rubino intenso, che tende al granata e all’aranciato con l’invecchiamento. Il Barolo, il Barbaresco, il Gattinara, l’Amarone, il Brunello di Montalcino, il Vino Nobile di Montepulciano, il Taurasi. Poi due bottiglie di Cabernet e due di Pinot Nero, o del Trentino o dell’Alto Adige, due bottiglie di Amarone della Valpolicella e quattro di rossi del centro-sud, Taurasi, Primitivo di Manduria, Duca Enrico della Corvo, Regaleali Rosso del Conte, Cannonau di Argiolas. 7 PUGLIA pi i \ Golfo dip Policastro ‘ (CAMPANIA 43 DOCG Denominazione di origine controllata e garantita BM TAURASI Rosso da uve aglianico più eventuali piedirosso e/o sangiovese e/o barbera fino a un massimo del 30%. Selvaggina: un vino rosso austero, di grande stoffa, pieno, armonico: Barbaresco — Barolo — Recioto Amarone della Valpolicella — Collio Cabernet franc — Chianti Classico invecchiato — Brunello di Montalcino — Taurasi — Oliena rosso. Viola — Si riscontra in vini rossi di pregio, come Dolcetto, Barolo, Nebbiolo, Nobile di Montepulciano, Taurasi e Petit Verdot. Quindi vanno bene il fruttato maturo di un Médoc, di un Sangiovese delle Rocche, di un Taurasi. E in queste o in altre occasioni di alta cucina basata sulle carni entrano in gioco il Brunello di Montalcino, il Tignanello, il Sassicaia, i rossi del Rodano settentrionale, tipo Hermitage e il Taurasi della Campania. I vini di cui sopra e altri idonei al lungo invecchiamento, come il Taurasi, l’Aglianico del Vulture, il Copertino e il Cannonau di Sardegna, talvolta arrivano al culmine dei loro valori dopo un decennio o anche piu. vini della Campania, sono irinomatissimi Fiano di Avellino, un vino bianco caratteristico, pieno, secco e aromatico (il cui aroma ricorda il Voigner) e il Greco diTufo, entrambe i prodotti nell’Agro Irpino, assieme al rosso Taurasi, ora Docg. Intorno a Taurasi, la zona di maggior elezione è la Valle del Calore e Mondragone, con colline medio alte, tra i 400 e i 600 m. Analisi sensoriale All’esame visivo, il Taurasi si presenta di colore rosso rubino intenso con riflessi granata e ha un profumo intenso, persistente, di frutta rossa. In terreni sciolti di origine vulcanica, come a Taurasi, l’anticipazione delle fasi fenologiche consente la sua coltivazione fino a 500-600 m s.l.m. Aglianico • L’analisi con marcatori molecolari del DNA ha messo in evidenza che i quattro tipi morfologici Aglianico, Aglianichello, Amaro, di Taurasi o del Vulture sono tutti geneticamente identici. 476, 728, 730 VE con le uve di aglianico di Taurasi, – Pietradefusi e Sant’Angelo all’Esca, ha un Campan A. Per occasioni speciali, punta sui grandi rossi da invecchiamento: Barolo, Barbaresco, Brunello di Montalcino, Taurasi o Amarone della Valpolicella. **[Campania](/campania/)** — Fiano di Avellino con la frittura di pesce; Taurasi con il ragù napoletano. Concordanza di struttura: un brasato richiede un vino di pari complessità — Barolo, Amarone, Taurasi. I vini italiani più longevi: **[Barolo](/vitigni/nebbiolo/)** e **Barbaresco** (Nebbiolo — 20-50 anni nelle grandi annate), **Brunello di Montalcino** (Sangiovese — 15-40 anni), **Amarone della Valpolicella** (Corvina appassita — 20-30 anni), **Taurasi Riserva** (Aglianico — 15-25 anni). Le cantine dell’Irpinia (Taurasi, Greco, Fiano) si trovano in un paesaggio appenninico di rara bellezza, ancora poco affollato.

Si può presumere che si tratti del Taurasi, il vigoroso e classico vino avellinese. Accompagnare con Gattinara o Clastidio Rosso o Cabernet del Trentino o Nipozzano o Taurasi o Corvo Rosso di Casteldaccia. Accompagnare con Barbera d’Asti o Merlot del Trentino o Chianti dei Colli Fiorentini o Torgiano Rosso o Taurasi o Oliena. Accompagnare con Chianti dei Colli Fiorentini o Grumello o Barbera d’Asti o Valpolicella o Sangiovese di Romagna o Taurasi o San Severo Rosso. Accompagnare con Clastidio Rosso o Santa Maddalena o Chianti dei Colli Fiorentini o Taurasi o Corvo Rosso di Casteldaccia. È il caso del Brunello di Montalcino, del Taurasi e del Gattinara. Aglianico È un vitigno rosso di origine ellenica e dà origine, tra gli altri, al campano Taurasi e all’Aglianico del Vulture, vino della Basilicata. Ideale per Barolo, Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Barbaresco, Chianti Classico Riserva, Amarone e Taurasi. Di particolare interesse e apprezzamento, tra le denominazioni tipiche della Campania, il Fiano di Avellino, il Taurasi, il Greco di Tufo, il Taburno, il Solopaca, il Sannio e i Vesuvio. 0824 978172; www.torregaia.net i > TAURASI DOCG XX i Zona di produzione: vino prodotto nel territorio comprendente 17 comuni, in provincia di Avellino (tra i cui Taurasi, Fontanarosa, Lapio, Montefalcione e | Montemarano). Oggi la casa vinicola Mastroberardino è una delle più valide del nostro Mezzogiorno e produce vini noti da secoli come il Greco di Tufo, il Taurasi (rosso), il Fiano di Avellino (bianco) e i tre Lacryma Cristi del Vesuvio, nelle tre versioni bianco, rosso e rosato. Particolarmente pregiato è I’Aglianico di Taurasi (Avellino) e di Mcrcogliano e S. Da allora il vino Taurasi risulta essere un vino rosso tra i più caratteristici della regione Campania nella quale sono raccolti la gran parte dei vigneti di coltivazione. Vino Taurasi all’aspetto ed al palato Un vino di qualità ha la capacità di appagare, tramite le sue proprietà organolettiche, il palato e l’olfatto di chi lo degusta ed in questo il vino Taurasi sembra eccellente assolutamente. Alla vista il vino Taurasi appare di un colore rosso rubino carico che volge al mattone mentre il suo profumo risulta intenso con note di spezie, marasca e vaniglia. Assaporandolo il vino Taurasi si presenta pieno e asciutto nel riproporre le sensazioni olfattive. Dove si produce il Taurasi DOCG Il Taurasi è un vino con una gradazione di 12 (12, 5 il Riserva) gradi circa mentre il periodo di invecchiamento dopo il quale risulta consigliata la sua consumazione è di 15 anni. Ogni vendemmia sono prodotti approssimativamente 1500 hl di vino Taurasi che danno luogo a circa 200000 bottiglie. Se volete provare il vero vino Taurasi DOCG non dovete fare altro che recarvi nelle zone di Atripalda, Manocalzati, Sorbo Serpico, Montefredane, Montemarano, Montefusco, Venticano. Con che cosa si abbina il vino Taurasi L’abilità di associare ai piatti più prelibati un vino adatto appare una delle cose che valorizzano la tua cena. Il vino Taurasi è adatto in particolar modo ad essere servito con pollame nobile, arrosti di carni rosse, formaggi piccanti, selvaggina. Ragion per cui tutti i dettagli riguardanti il vino Taurasi sono stati prelevati online. Altri vini in Campania:Vino Falerno del MassicoVino Aglianico del TaburnoVino Taurasi Vini Italiani è un sito assolutamente amatoriale creato da un puro amante dei vini DOC d’Italia. Cost, in poco tempo, é riuscita a tregiarsi di tre Docg, una attr buita a un grande vino rosso da uve Agli n C — Viticoltu a ico, il Taurasi: le altre a due ottimi bianhi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo, proare q daiieer gli omonimi vitigni. In Campania si produce ogni qualita di vino, ma vale la pena di citare tre importanti DOCG, tutti della zona dell’Irpinia: i bianchi Greco di Tufo e Fiano di AVELLINO, e il rosso Taurasi ottenuto con uve Aglianico. Secco e soleggiato, ma anche piuttosto fresco: i risultati migliori, come eminentemente nell’area montuosa del Taurasi, vengono da zone non troppo calde. Tra i secondi, i corposi Aglianico del Taburno e soprattutto i grandi vini della montuosa Irpinia: la celebre coppia Greco di Tufo e Fiano di Avellino (bianchi sapidi, profondi, aromatico) e il Taurasi, rosso tra i più intensi e multidimensionali del Sud e di tutta Italia.

Tra gli altri rossi, i grandi Barolo, Barbaresco, Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Taurasi, Aglianico del Vulture; in Francia i grandi Bordeaux, Borgogna, Hermitage, Châteauneuf-du-Pape; in spagna i Priorat e Ribera del Duero; e ancora i Porto, i grandi vini argentini, californiani e australiani…

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Chi è l'autrice

Benvenuti nel blog di vino! Sono Marilyn, un'appassionata di vino che condivide la sua conoscenza e la sua passione con voi. Scopriamo insieme il mondo del vino!

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