Nome del Vino: Soave Classico
Tipologia: Vino bianco DOC
Zona di Produzione: Soave Classico DOC, Veneto, Italia
Vitigni: Principalmente Garganega (almeno 70%), con possibilità di aggiunta di Trebbiano di Soave e Chardonnay.
Caratteristiche Organolettiche:
- Colore: Giallo paglierino con riflessi verdognoli, brillante.
- Profumo: Fine e fresco, con note fruttate di mela verde, pera e pesca bianca, accompagnate da sentori floreali di fiori di campo e fiori bianchi, oltre a leggere note minerali.
- Sapore: Fresco, armonico e sapido, con una buona struttura e persistenza. L’acidità vivace bilancia perfettamente le note fruttate e floreali, con un finale leggermente ammandorlato tipico della Garganega.
Abbinamenti Gastronomici:
- Antipasti di pesce e frutti di mare
- Primi piatti a base di pesce, risotti e paste leggere
- Piatti di verdure, insalate e frittate
- Formaggi freschi e a pasta molle
- Ottimo come aperitivo
Temperatura di Servizio: 8-10°C
Gradazione Alcolica: 12-13% vol. (può variare a seconda del produttore e dell’annata)
Potenziale di Invecchiamento: Generalmente da consumare giovane, entro 2-3 anni dalla vendemmia per apprezzarne al meglio la freschezza e la vivacità. Tuttavia, alcune versioni di Soave Classico, prodotte con tecniche particolari, possono evolvere positivamente per 5-6 anni.
Descrizione Dettagliata: Il Soave Classico è un vino bianco rinomato per la sua freschezza e delicatezza. Prodotto nella storica zona del Soave, in Veneto, si distingue per l’uso prevalente del vitigno autoctono Garganega. Questo vino è un vero e proprio emblema della tradizione vinicola italiana, capace di conquistare per la sua finezza e versatilità a tavola.
La denominazione “Classico” indica che le uve provengono dalla zona storica di produzione, caratterizzata da terreni vulcanici che conferiscono al vino una particolare mineralità. Perfetto per chi cerca un vino bianco fine e versatile, il Soave Classico è ideale sia per accompagnare i pasti che come aperitivo.
Note del Sommelier: Il Soave Classico è un vino che si apprezza per la sua capacità di unire freschezza e complessità aromatica. Da provare in abbinamento a un risotto alle erbe o con un carpaccio di pesce, per esaltarne le qualità organolettiche. Per una degustazione ottimale, servitelo in calici da vino bianco per permettere al bouquet di aprirsi completamente.
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Approfondimenti sul Soave Classico: territorio, profilo e abbinamenti
Tra i bianchi spicca il Soave, ottenuto in generale dall’uva Garganega, che tuttavia può essere miscelata con Chardonnay, Pinot Bianco o Trebbiano di Soave. E allora col saor veneziano si potranno scegliere dei vini bianchi che sappiano di fiori e di frutta (il Soave nel Veneto o il Sauvignon del Collio in Friuli, ad esempio), oppure d’estate dei rossi giovani serviti freschi (per esempio un Bardolino, restando in terra veneta). La pasticceria sta meravigliosamente con l’Albana passito, col Moscato di Pantelleria, col Recioto di Soave, con l’Aleatico di Gradoli, col Recioto della Valpolicella. ,É Soave (Veneto) _ /” T( I Celebre bianco che sposa antipasti delicati, prig mifleggeri (da provare con la pasta alle zucchi~ ne). Pur con le difficoltà date dall’aceto, è possibile trovare un buon abbinamento con dei bianchi della zona come il Sauvignon delle colline mantovane o il Soave della vicina provincia di Verona. Richiede un vino bianco come un Soave superiore, una Vernaccia di San Gimignano, un Alghero Torbato, un Pinot Bianco del Collio o un Capri Bianco. Gli fanno compagnia dei bianchi locali come il Breganze o il Riesling dei Colli Berici (nella regione si può scegliere anche un _Soave o un Bianco di Custoza). Ci si abbina un bianco fresco; un Gambellara classico, un Vespaiolo di Breganze o un Soave ci stanno benissimo. ln Italia si può scegliere un Recioto di Soave. Bene anche con dei passiti bianchi come il Recioto di Soave, l’Albana di Romagna o il Moscato di Pantelleria. Per chi ama i bianchi, è ottimo anche col Soave, pure qui salendo dalle bottiglie dell’ultima annata sino alle migliori selezioni della tipologia superiore. Se il pandoro è servito con lo zabaione o con la crema al mascarpone, l’abbinamento altrettanto eccellente è col Recioto di Soave, un passito bianco. Può stare con un bianco giovane madi carattere come un Soave o un Orvieto o con un rosé come il Salice Salentino Rosato. Ravioli di pesce _ Piuttosto diffusi nella ristorazione di mare e di lago, i ravioli di pesce chiedono d’essere accompagnati da un vino bianco secco come il Verdicchio dei Castelli di Jesi, il Soave, il Cinque Terre o il Langhe Favorita. Servito freddo d’estate, il roast-beef si abbina con dei bianchi di carattere come Sauvignon o Tocai del Collio, Sylvaner dell’Alto Adige, Chardonnay del Trentino, Soave. Sta benissimo col Fiano di Avellino, col Verdicchio ‘ dei Castelli di Jesi o col Soave. Quando gli spaghetti con le vongole sono in bianco vengono abbinati con un vino bianco come Collio Sauvignon, Pinot Grigio di Lison-Pramaggiore, Soave (giovane), Verdicchio dei Castelli di Jesi, Solopaca. ata , fa \« , ,ag É » \ šc a Mr “W 4 f› > ,v M* c Q/ fâ fa Zabaione Sia nella preparazione che nell’accompagnamento sulla tavola il classico zabaione si sposa felicemente con il Marsala e con il Recioto di Soave. , .110 di Pantelleria, col Recioto di Soave, con l’Aleatico di Grai li d,, , ol Recioto della Valpolicella. Soave (Veneto) Celebre bianco che sposa antipasti delicati, primi leggeri (qa provare con la pasta alle zucchine), pesce (Metti di persico al burro, trota alla mugnaia, spaghetti alle vongole). L’abbinamento è col Recioto di Soave o di Gambellara, il Moscato d’Asti, l’Asti Spumante, il Moscato Fior d’Arancio dei Colli Euganei. In Italia si può scegliere un Recioto di Soave. Può stare con un bianco giovane ma di carattere come un Soave o un Orvieto o con un rosé come il Salice Salentino Rosato. Ravioli di pesce Piuttosto diffusi nella ristorazione di mare e di lago, i ravioli di pesce chiedono d’essere accompagnati da un vino bianco secco come il Verdicchio dei Castelli di Jesi, il Soave, il Cinque Terre o il Langhe Favorita.
> (U o .o • r-i u r l o > r–f QJ o ri •ri Zabaione Sia nella preparazione che nell’accompagnamento sulla tavola il classico zabaione si sposa felicemente con il Marsala e con il Recioto di Soave. lnoltre:sfappèremo una bottiglia’ giovane, dell’ultima annàta, osc.égliererriò invece un Soave superiorejE se la scelta cade· sulla versione più inveéchiata:·opteremo per una-bottiglia d’un anno oppure preferiremo vini affinati due o tre anni, o addirittura più a lungo? Il Veneto ne offre parecchi: ad esemo e ,-f > QJ o .o ,-f o e •r-1 > ,-; •r-1 (lJ o .o •r-1 u ,-; •r-1 pio Soave, Lugana, Pinot Bianco dei Colli Euganei. Nella – o e I ru •r-1 > •r-1 QJ o ..a •r-1 u Zabaione Sia nella preparazione che nell’accompagnamento sulla tavola il classico zabaione si sposa felicemente con il Marsala e con il Recioto di Soave. Fosse anche il vino del paradiso, buttatelo, ché senza l’amico ogni vino pur dolce e soave che offriate per me è un castigo! Tu, pure, prendi del vino e incamminati per la via del deserto ché l’uccello melodioso lo strumento dalla voce soave portò Medicina alla debolezza del cuore è lo sguardo del coppiere la testa solleva, è giunto il medico nostro e il rimedio portò! All’improvviso, una melodia energica e soave, capricciosa e insieme unica avvolge, soffoca, spegne, dissimula lo stridulo baccano. I sommeliers dell’epoca, gli haustores, classificavano i vini in dolce, soave, fiacco, debole, forte, solido, consistente, robusto, valido, austero, severo, duro, aspro, acre, frizzante, ardente, indomito, generoso, pingue, grasso, sordido, vile: una classifica da palati sensibilissimi, come si vede. nome più soave e lieve di quello comunemente appioppato al dio Bacco e più portato al self co11trol del bevitore di razza. È difficile definirlo tanto è dolce e non dolce nello stesso tempo, delicato, soave; ha grande stoffa, carattere e razza eccezionali 18 gradi 3,5 per mille Sauternes richiede un lunghissimo invecchiamento. Durante la cottura viene spennellato di lardo fuso, che fa acquistare al porcellino il e la soave morbidezza. (Oro proibito!), ma poiché il miracoloso oro profumava soavemente, essi tornarono per assaggiarlo, trovandolo di loro gradimento. Accompagna sontuosamente il gran ragù della festa siciliana, in cui concorrono il regalefalsomagro, rollò di vitello con soave e policroma farcia, salsiccia di maiale e polpette di manzo. I bianchi vantano nomi grandissimi come il Soave del quale ricordiamo il Recioto di Soave di gradazione alcolica complessiva minima di 13° e ottenuto con una tecnica d’appassimento dei grappoli migliori praticamente identica a quella usata per il. I Capitelli 2001 II Rosso dell’ Abazia 2000 ‘La Poja 1999 Monte del Drago 1999 Soave Classico La Rocca 2001 Valpolicella Superiore Vigneto di Monte Lodoletta 1999 Romano Dal Forno | “0 oY a onGld Allegrini Pieropan Romano Dal Form nn Villa Giona 2000 Allegrint 574 Vuleaia Fume 2001 sn nama. Profumo soave, molto intenso e persistente con fini sentori floreali di magnolia e sambuco, fruttati di mela limoncella e arancia. All’ olfatto € soave, setoso, con note di frutta esotica _ bianca, tiglio, gelsomino e burro che in perfetta amalgama formano un unico, raffinatissimo profumo. Elegan- © DISORE tissimo profumo, soave e , con note floreali di acacia e biancospino armonicamente fusi alla dolcezza della banana e delle crema pasticcera. Queste zone sono famose anche per 1 non esperti: Bardolino, Valpolicella, Soave, Gambellara… Oltre a quelli già citati non si pud non ricordare la Rondinella, la Molinara, la Fernanda, il Trebbiano di Soave, che pud essere pit ricco e fine dei normali Trebbiano, oltre ai soliti vitigni internazionali spesso utilizzati come “spalla” di uve locali. 045 6159611 – www.triveneto.it/colognola – Zona Soave, in terra romana (il nome significa piccola colonia, quindi avamposto di terreni dati ai legionari che avevano ben meritato la fine della ferma) divenuta sveva, dominata dai Longobardi, 1 primi scesi con Alboino. illasi@virgilio.it – Dove confluiscono Soave e Valpolicella, dove puoi trovare i due Recioti e l’Amarone, dove le chiese alto medievali delle piccole frazioni arrampicate intono al nucleo centrale, permettono di individuare pati “molte celle” paps cantine che danno il nome all’insieme delle valli. N E uno dei siti storici di Soave, con una splendida cantina sotterranea che da sola vale una visita. 12,5% – € 12 – Bottiglie: 5.000 – Uno dei migliori Soave, giocato sulla finezza dei profumi e sull’finezza del gusto.
ee Cantina di Soave rappresenta da oltre un secolo un punto di riferimento per la crescita qualitativa del territorio veronese. L enorme potenzialita produttiva e la possibilita di poter selezionare le migliori uve raccolte da vita alla linea Rocca Sveva, che viene sapientemente lavorata nella splendida cornice della storica cantina sotto le pendici del castello di Soave, un importante meta enoturistica. Tale peculiarità si traduce in prodotti che, sia in Valpolicella che a Soave, costituiscono sempre un punto d‘incontro fra un ’‘inconfondibile impronta stilistica, profondo rispetto della tradizione e continui spunti innovativi. Ottenuto dalla lavorazione di varietà autoctone, esprime appieno la tipicità del Soave. L’intera gamma di vini é di grande livello, con il gioiellino Renobilis a costituire un vero outsider della tipologia Recioto di Soave, con l’ contributo della muffa nobile. Con tenute a Terre dei Forti in Valdadige, e dal 1970 a Soave, localita Costeggiola, |’azienda vanta una presenza in alcuni dei più tipici terroir del veronese. D alla collina pit rinomata nel cuore del Soave Classico, il Monte Foscarino, Stefano Inama continua a entusiasmarci con i suoi straordinari vini. J L azienda Montetondo si trova nel cuore della zona di Soave e, da pitt di tre generazioni, si occupa di viticoltura. E proprio qui che nasce il Soave Classico Casette Foscarin, un vino costantemente armonico. le TEROPAN {r } La Rocca Soave CLassico 2002 – Garganega 90%, Trebbiano di Soave 10% -€9 —-BWBIBAE J$ 2003 Soave Classico Superiore La Rocca 2000 DUEMILAVINI 667 VENETO ‘ humo ATONA ALBINO PIONA Via Bellavista, 48 – 37060 Custoza (VR) – Tel. S ituata nel cuore del Soave, l’azienda Pra offre una delle produzioni pitt tipiche del territorio, con grande ed encomiabile attenzione al giusto rapporto qualità-prezzo. La salvaguardia dei valori tradizionali, una profonda attenzione a tecniche di concimazione naturali e a sistemi di potatura rivolti al conseguimento della qualità, fanno di Pra un piccolo gioiello della zona di Soave. 14% – € 13 – Bottiglie: 7.000 – Un Soave ai limiti dell’eccellenza, con un rapporto qualità prezzo encomiabile. 13% – € 8 – Bottiglie: 150.000 – Un Soave in linea con lo stile aziendale, molto tipico ed . I suoi 70 ettari vitati si estendono per 40 ettari nel Valpolicella Classico e per 30 ettari nel Bardolino e Soave Classico. Na cuore del Soave Classico, la famiglia Tessari produce vino dal 1887, ma l’imbottigliamento e la ricerca della qualità sono cominciati nel 1983. See in Val d’Illasi, tra le terre del Soave a quelle della Valpolicella, |’azienda nasce nel 1925, da una passione che si tramanda da allora di padre in figlio. Incastonata nel paesaggio di Soave, propone vini che crescono anno dopo anno sia sotto il profilo quantitativo sia dal punto di vista della qualità, e questo é un dato particolarmente significativo. Di concentratissimo e compatto colore rubino con unghia porpora, ha un panorama olfattivo che dispiega dapprima un bel fruttato rosso maturo e, a seguire, un effluvio elegantissimo di spezie dolci e cacao, coronato da una soave balsamicita. Ha un profumo soave, piacevolissimo, un grado molto elevato che sfiora i 16 gradi. Di colore giallo paglierino, si distingue per il suo aroma fruttato e il sapore soave, tendente ali abboccato o al dolce, ma sempre armonico e fresco. Basta soffermarsi un momento sui dati di produzione: con circa 500.000 ettolitri annui, il Soave D.O.C. Vitigno Garganega per almeno il 70%; sono consentite aggiunte di Trebbiano di Soave elo di Trebbiano toscano, fino a un massimo del 30% Regione comprende i comuni di Soave e di Monteforte e in parte S. Vitigno Garganega per un minimo del 70%; per il restante 30% facoltative le uve di Trebbiano di Soave e/o Trebbiano Toscano Regione comprende i territori dei comuni di Soave e di Monteforte e in parte quello dei comuni di S.
Recioto di Soave Nel territorio di Soave e in quello di altri undici comuni della provincia di Verona. con le uve di Garganega (minimo 70%), a cui possono essere aggiunte quelle di Trebbiano di Soave (nostrano) elo Pinot bianco elo Chardonnay (massimo 30%, con un’eventuale percentuale non superiore al S% di altre uve a bacca bianca.




