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L’Amarone della Valpolicella è uno dei vini italiani più famosi al mondo. Ma il suo vitigno principale — la Corvina Veronese — è quasi sconosciuto. Senza Corvina non esisterebbe l’Amarone. Non esisterebbe il Valpolicella. Non esisterebbe il Recioto dolce. La Corvina è il protagonista silenzioso di tutta la grande viticoltura veronese.
Origini: autoctona della Valpolicella
La Corvina è autoctona della Valpolicella, l’area collinare a nord-ovest di Verona. Il suo nome potrebbe derivare da corvo (per il colore quasi nero degli acini a maturità) o da curva (per la forma del grappolo). È coltivata in Veneto da almeno il Medioevo, ma la sua storia è legata indissolubilmente all’Amarone della Valpolicella DOC — denominazione istituita nel 1968, con il vino commercializzato per la prima volta nel 1953.
La nostra biblioteca (Amarone della Valpolicella) racconta la leggenda dell’Amarone: un vignaiolo dimenticò in cantina le uve in fermentazione per il Recioto dolce. Quando le aprì, gli zuccheri si erano trasformati in alcol — nacque il vino “amaro” (da cui Amarone, in opposizione al Recioto dolce).
I grandi vini della Corvina
| Vino | Tecnica | Carattere |
|---|---|---|
| Amarone della Valpolicella DOCG | Appassimento 3 mesi, fermentazione lunga | 14-16% vol; potente, speziato; invecchia 20-30 anni |
| Recioto della Valpolicella DOCG | Appassimento; fermentazione interrotta | Dolce; frutta matura; 12-14% vol |
| Valpolicella DOC | Vinificazione standard | Leggero, fruttato; 11-12% vol |
| Valpolicella Ripasso DOC | Rifermentazione sulle vinacce dell’Amarone | Struttura media; 13-14% vol |
L’appassimento: il segreto dell’Amarone
Le uve Corvina, Rondinella e Molinara vengono vendemmiate a settembre-ottobre e disposte in casse apposite nei fruttai — locali ben ventilati. Per 3 mesi l’uva perde il 30-40% del peso per evaporazione, concentrando zuccheri, aromi e glicerolo. La pigiatura avviene a gennaio-febbraio, poi segue una lunga fermentazione (30-50 giorni) e almeno 2 anni in botte. Ogni bottiglia di Amarone richiede una quantità di uva 3 volte superiore a un vino normale.
Caratteristiche della Corvina nel bicchiere (Amarone)
- Colore: rosso rubino carico, impenetrabile
- Profumo: confettura di amarena, frutti maturi, spezie dolci (cannella, chiodi di garofano); con l’evoluzione: cuoio, tabacco, catrame (goudron) — nota calda da grande invecchiamento
- Sapore: asciutto, pieno, avvolgente; 14-16 gradi; tannini morbidi per la struttura; finale lunghissimo e persistente
- Invecchiamento: minimo 5 anni; i grandi Amarone reggono 30-50 anni
Abbinamenti gastronomici
- Brasato all’Amarone (il piatto simbolo)
- Selvaggina arrosto (cinghiale, cervo)
- Pastissada de caval (cavallo in umido veronese)
- Formaggi stagionati: Monte Veronese stravecchio, Parmigiano Reggiano
- Da solo dopo cena (vino da meditazione)
Temperatura: 18-20°C. Decantare sempre almeno 1 ora per gli Amarone giovani.
Domande frequenti
Corvina e Corvinone sono la stessa cosa?
No. Il Corvinone è un vitigno diverso dalla Corvina, con acini più grandi. Nel disciplinare dell’Amarone può sostituire fino al 50% della Corvina nel blend. Sempre più Amarone di alta gamma usano Corvinone per la sua maggiore concentrazione.
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