Biondi-Santi: la storia dietro la bottiglia che cambia il modo di sceglierla
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Immagina di versare nel tuo calice un vino sapendo esattamente chi lo ha pensato e perche. Ferruccio Biondi-Santi ha di fatto creato il Brunello di Montalcino nel 1888, selezionando il clone Sangiovese Grosso (BBS11) e dando vita a uno dei vini piu longevi al mondo. La filosofia e tradizionalista: lunghi affinamenti in botte grande e Riserva prodotte solo nelle grandi annate.
🏯 Scheda Cantina: Biondi-Santi
Toscana
Montalcino (SI)
1888
Brunello di Montalcino Riserva
Storia e filosofia produttiva di Biondi-Santi
Ferruccio Biondi-Santi ha di fatto creato il Brunello di Montalcino nel 1888, selezionando il clone Sangiovese Grosso (BBS11) e dando vita a uno dei vini piu longevi al mondo. La filosofia e tradizionalista: lunghi affinamenti in botte grande e Riserva prodotte solo nelle grandi annate.
Altri vini famosi e pregiati sono il Brunello di Montalcino, il Vino Nobile di Montepulciano, il Carminiano e il Vernaccia di San Giminiano. L’intensità di sapori degli umidi di selvaggina da pelo vuole infine grandi rossi, di notevole corpo e buon invecchiamento: siamo nel mondo del Barolo, del Barbaresco, del Brunello di Montalcino, dell’Amarone, del Sassicaia, del Taurasi. Brunello di Montalcino (Toscana) Un grande rosso, splendido con gli arrosti, con piatti di carne anche elaborati, con la selvaggina, soprattutto col cinghiale. Salendo di stagionatura si passa a un Valpolicella superiore, un Chianti riserva o addirittura un Amarone 0 un Brunello di Montalcino.
W’ Brunello di Montalcino o un Bolgheri SaSSICöl?- Cervo con salsa di mirtilli _ L’accostamento fra carni di selvaggma cla pelo e salse di frutta è tipico della cucinalsudtirolese. Fiorentina Y La tipica, splendida bisteccona toscana, meglio se di vitellone di razza Chianina, vuole un rosso locale importante: Brunello di Montalcino in primis, ma anche Chianti riserva, Bolgheri Rosso, Carmignano riserva. Più stagionate vogliono rossi di grande livello, come un Barbaresco, un Barolo, un Amarone della Valpolicella, una riserva del Chianti, un Brunello di Montalcino oppure anche qualche prestigioso ‘supertuscan’. Le versioni più impegnative della scottiglia (col cinghiale in particolare) stanno col Brunello di Montalcino o col Bolgheri Sassicaia, oltre che coi grandi ‘supertuscans’.
I vini di punta di Biondi-Santi
- Brunello di Montalcino Riserva
- Brunello di Montalcino Annata
- Rosso di Montalcino
Le denominazioni di Biondi-Santi
🍷 Denominazioni e vitigni
Enoturismo: visitare Biondi-Santi
Le grandi cantine italiane accolgono i visitatori su prenotazione, con degustazioni guidate dei vini di punta. Verifica sempre modalita e disponibilita prima della visita, in particolare nel periodo della vendemmia.
Domande Frequenti su Biondi-Santi
❓ Domande Frequenti
Dove si trova la cantina Biondi-Santi?
Biondi-Santi ha sede a Montalcino (SI), in Toscana. Produce nelle denominazioni del territorio, collegate in questa scheda.
Qual e il vino di punta di Biondi-Santi?
Il vino simbolo e Brunello di Montalcino Riserva. La cantina, fondata nel 1888, ne ha fatto un riferimento qualitativo del proprio territorio.
Perche Biondi-Santi e una cantina importante?
Ferruccio Biondi-Santi ha di fatto creato il Brunello di Montalcino nel 1888, selezionando il clone Sangiovese Grosso (BBS11) e dando vita a uno dei vini piu longevi al mondo. La filosofia e tradizionalista: lunghi affinamenti in
Biondi-Santi: conoscere il produttore per scegliere meglio
Conoscere Biondi-Santi significa sapere cosa aspettarsi nel calice prima ancora di stappare. E la promessa della guida ai produttori di Online Wine Shop: schede verificate, vocabolario AIS, zero approssimazione.
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Approfondimenti e dettagli dalla nostra enoteca
È chiaro quindi che anche il prezzo del prodotto finale aumenta: la fascia di prezzo va dai 17 ai 37 euro (circa 1000 – 2330 rupie) a bottiglia, ma nella ristorazione di lusso il prezzi partono dai 35 euro e possono arrivare anche ai 100 – 150 euro (6.300 – 9.450 rupie) per una bottiglia di Brunello o Barolo27. La selvaggina da piuma cucinata arrosto vuole vini d’un certo corpo, ma anche sufficientemente morbidi (un Rosso di Montalcino puo andare benissimo), mentre se la cottura è in umido occorre passare a un rosso di buona struttura, sapido ma anche , invecchiato almeno due o tre anni. Filetto alla griglia Da abbinare con un vino rosso giovane: possono andar bene Chianti classico, Valpolicella, Rosso Piceno, Rosso di Montalcino, Sangiovese di Romagna. Per chi volesse un’alternativa: Moscato Fior d’Arancio dei Colli Euganei oppure Moscadello di Montalcino. Si abbina con dei rossi come il Cabernet del Trentino, la Freisa d’Asti, il Rosso di Montalcino, il Val di Cornia, il Torgiano. Sta splendidamente anche con un Chianti o un Rosso di Montalcino. Far imbiondire, in una casseruola, la cipolla affettata nel burro, unire l’acqua di vegetazione dei pomodori e farla ridurre quasi completamente; versare il Brandy, lasciarlo un poco evaporare, aggiungere la polpa di pomodoro, salare, pepare e proseguire la cottura per otto minuti circa. Far fondere il burro in una casseruola, stemperarvi la farina, lasciarla un poco imbiondire quindi versarvi, sempre mescolando, il brodo. I Brunello di Montalcino La vinificazione del Brunello deve avvenire, dunque, nell’ assoluto rispetto delle norme previste dalla disciplinare per l’ assegnazione del marchio DOCG.Il Brunello è anche uno dei vini italiani pi๠longevi ovvero maggiormente votati all’ invecchiamento. Il periodo di invecchiamento del Brunello puà², infatti, protrarsi dai 10 sino ai 30 anni, ovviamente tenendo conto di tutti i criteri di conservazione previsti per la conservazione del vino. La tannicità del Brunello di Montalcino varia di intensità a seconda dell”™ invecchiamento: con gli anni la trasformazione dei tannini conferisce a questo grande amabilità . Sapientemente invecchiato, il Brunello diviene un vino nobile, prezioso, un principe nella produzione vitivinicola italiana. Mettetele in tegame con burro e cipolla, aspettando che questa imbiondisca. Infine, nella lotta tra il dovere e il piacere, il vescovo tedesco lasciò fare al destino che aveva assunto le sembianze di biondi bicchieri di nettare e nel paesino laziale il goloso prelato si fermò più di quanto avesse in animo di fare. Collaborazione diretta: Ronc di Guglielmo di Domenis Guglielmo — Collio DOC 02 ### Toscana Il Sangiovese nella sua espressione più alta: dai colli del Chianti Classico alle pendici di Montalcino, dai Supertuscan di Bolgheri ai Vini Nobili di Montepulciano. Focus: strade del vino chiantigiane, Brunello, enoturismo artistico in val d’Orcia 03 ### Piemonte Langhe, Monferrato, Roero: il Nebbiolo come filo conduttore di un paesaggio patrimonio UNESCO. Collaborazione: Ronc di Guglielmo di Domenis Guglielmo 🌿 ### Toscana Dai colli del Chianti Classico alle pendici di Montalcino, la Toscana è il palcoscenico del Sangiovese nella sua espressione più alta. docg: Chianti doc: Val d’Arbia Montalcino Un borgo storico affascinante al culmine di un paesaggio incredibilmen:e aperto .. Montalcino è diventa: _1 simbolo di uno stile di vino, :-:1.1 è anche grande centro di pro.iuzione di olio tipico, di miele, -=.i formaggio pecorino e di grap;-.1 di brunello, un insieme di gu-to elevato. Tra i numerosi monumenti stc rici di Montalcino l’Abbazia e Sant’Antimo, esempio incgu, gliabile di architettura rornan ca, la fortezza trecentesca. docg: Brunello di Montalcino Chianti nella tipologia Colli Scnè<: doc: Rosso di Montalcino Moscadello di Montalcino Colli dcll'Etruria Centrale Centro esposizione vini: Costa del Municipio, 1 Montepulciano Mons Politianus, di origini antiche, sorge su un colle che domina le \ alli cli Chiana e d'Orcia. un autre brunello rouge tirant son nom de la ville de Toscane où il est produit. Le ricerche clonali su questo vitigno, di cui fu pioniere nel diciannovesimo secolo Clemente Santi, hanno portato allo sviluppo della versione cosiddetta “Sangiovese Grosso”, di cui grosso in realta é solo lo spessore della buccia dell’acino, da cui provengono le sostanze piu nobili del vino. Anche nella zona del Morellino di Scansano, da qualche anno, molti produttori stanno reimpiantando le vigne a Sangiovese Grosso, convinti che questa varieta, in questa specifica zona, possa dare una versione del Morellino meno immediata, ma molto pit complessa ed interessante di quella proposta dalla tradizione. MONTALCINO Gieray « “Benvenuto Brunello” meta Febbraio “Festival della Val d’Orcia e di Montalcino” dalla fine di Luglio al 20 Agosto – Tel. 0577 849331 – www.comune.montalcino.si.it – segreteria@comune.montalcino.si.it – Nella rocca che custodisce da secoli la Balzana di Siena, mai conquistata dai fiorentini, c’é anche la sede dell’ Enoteca Regionale del Brunello, volano i tordi e gli assaggi sono sempre per alti palati. Molto buone le riserve di Chianti Classico come pure i vini della proprieta sita a Montalcino, imbottigliati come Campogiovanni. In presenza del Brunello di Montalcino 1997, si ha V’impressione di essere di fronte a qualcosa di atavico, compenetrato cosi bene nel territorio, sembra che il vino parli lidioma del luogo. Splendidi anche il Tignanello e il Brunello per il loro temperamento, immediato e complesso nello stesso tempo. CASTELLO DI ARGIANO PODERE OLIVIERA 2001 Rosso Di MONTALCINO 2001 – Sangiovese Grosso 100% – € 13 8 28 8S ie 2003 Solengo 2000 TOSCANA 816 DUEMILAVINI AVIGNONESI AVIGNONESI Fattoria le Capezzine – Via Colonica, 1 – 53040 Valiano di Montepulciano (SI) Tel. La SUVERA 2002 – Chardonnay 90%, Sauvignon 10% – € 10 _Cimantt TeNuTA BapIA D DI 1 MORRONA 1999 – – Sangiovese 100% TOSCANA 818 DUEMILAVINI BANFI Castello di Poggio alle Mura – 53024 Montalcino (SI) – Tel. Eccellente il Poggio all’Oro che si attesta fra i migliori Brunello in assoluto; moderni e affascinanti anche gli altri rossi, come l’Excelsus, il Summus e il Poggio alle Mura. Dotata di una nuovissima e moderna cantina, quest’anno l’azienda mette in commercio, per la prima volta, la propria versione di Brunello di Montalcino. alla Biondi Santi spa, l’impegno proteso allo sviluppo qualitativo di tutte le aziende che la compongono. Diverse proprieta, tutte abbastanza vicine, nelle province di Siena e Grosseto, dalla pit storica Tenuta Il Greppo a Villa Poggio Salvi di proprieta del suocero di Jacopo Biondi Santi, al Castello di Montepo a Scansano, l’ultimo acquisto, ma certamente quella che sta crescendo in maniera considerevole. L’assaggio ha presentato una splendida serie di vini, cominciando dal piti classico e tradizionale dei Brunello, indimenticabile. BIONDI: SANTI 13,5% – € 430 – Bottiglie: 9.500 – Denso rosso granato con un- BIONDI SANTI – BRUNELLO DI MONTALCINO VILLA PoGcio SALVI 1998 «2 <2 af 28 Tipologia: Rosso Docg - Uve: Sangiovese Grosso 100% - Gr. La collaborazione con centinaia di soci conferitori viene sviluppata in due ambiti di grande tradizione vitivinicola: Montalbano, sede principale, e nella Cantina di Montalcino. Da sottolineare la bevibilita e zza del Rosso di Montalcino. Rosso DI MONTALCINO 2001 of ed os e Tipologia: Rosso Doc – Uve: Sangiovese Grosso 100% – Gr. Impressionante il Rosso di Montalcino che si rivela, ancora una volta, uno dei migliori della sua categoria.