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Il Riesling: il nobile bianco del Reno
Il Riesling è uno dei vitigni a bacca bianca più nobili e longevi al mondo. Per molti appassionati è semplicemente il più grande vitigno bianco esistente, capace di una purezza aromatica e di una capacità di invecchiamento senza rivali. La sua patria è la Germania, lungo le valli del Reno e della Mosella.
Le origini sul Reno
Documentato fin dal XV secolo lungo il Reno, il Riesling raggiunse il suo apice di prestigio tra Settecento e Ottocento, quando i grandi vini tedeschi del Rheingau erano tra i bianchi più costosi e ricercati del mondo, quotati alla pari dei migliori Bordeaux. Le grandi tenute e i monasteri, come quello di Schloss Johannisberg, ne fecero un vino di altissimo rango.
La viticoltura eroica della Mosella
Lungo la Mosella il Riesling dà vita a una delle forme di viticoltura più spettacolari d’Europa: vigneti aggrappati a pendii ardesiaci ripidissimi, che superano il 60% di pendenza, esposti a sud per catturare ogni raggio di sole a queste latitudini settentrionali. Il suolo di ardesia regala ai vini la loro inconfondibile mineralità.
Dal secco al dolce immortale
La grande versatilità del Riesling sta nello spaziare dal secco (trocken) al dolcissimo, seguendo la scala di maturazione tedesca: Kabinett, Spätlese, Auslese, fino ai rarissimi Beerenauslese e Trockenbeerenauslese da muffa nobile e all’Eiswein, ottenuto da uve raccolte ghiacciate. La sua spiccata acidità lo rende quasi immortale: i grandi Riesling possono invecchiare per decenni. Oggi è coltivato con successo anche in Alsazia, Austria e in Italia, in Alto Adige e in Oltrepò.
Come riconoscere un Riesling nel calice
Alla vista si presenta giallo paglierino tenue, spesso con riflessi verdolini in gioventù, che virano al dorato con l’invecchiamento. Al naso è intenso e complesso, con sentori di agrumi (lime, pompelmo), pesca bianca, mela verde e fiori bianchi; con gli anni sviluppa la sua firma più celebre, la nota “idrocarburica” di pietra focaia e petrolio, segno distintivo dei grandi Riesling maturi. In bocca colpisce per la freschezza sapida, l’acidità vibrante e una notevole persistenza, che bilanciano alla perfezione l’eventuale residuo zuccherino. È un vino versatile a tavola: i secchi accompagnano pesce e piatti speziati, i dolci si esaltano con foie gras e dessert alla frutta.
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❓ Domande Frequenti
Cos’è il Riesling?
È un vitigno a bacca bianca originario della Germania (valli del Reno e della Mosella), considerato tra i più nobili e longevi al mondo per la sua acidità, mineralità e purezza aromatica.
Il Riesling è dolce o secco?
Entrambi: spazia dal secco (trocken) ai grandi dolci da muffa nobile e da uve ghiacciate (Eiswein), seguendo la scala di maturazione tedesca da Kabinett a Trockenbeerenauslese.
Dove si produce il Riesling?
Soprattutto in Germania (Mosella, Rheingau), ma anche in Alsazia, Austria e in Italia, in particolare in Alto Adige e Oltrepò Pavese.


