Vermentino di Gallura DOCG: Guida Completa all’Unico Bianco DOCG della Sardegna

Vermentino di Gallura DOCG: la guida che ti aiuta a riconoscerlo nel calice

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Scegliere un vino a occhi chiusi e un rischio: dietro l'etichetta del Vermentino di Gallura DOCG c'e un territorio e uno stile da capire. Riviera Ligure di Ponente Vermentino (Liguria) Ecco il bianco ideale con la classica pasta ligure col pesto. Vermentino di Gallura (Sardegna) Notevole con gli spaghetti con la bottarga Ottimo con tutta cucina di mare sarda.

Caratteristiche e profilo organolettico del Vermentino di Gallura DOCG

Vermentino di Sardegna (Sardegna) Un bianco da piatti leggeri di pesce. L’abbinamento può essere regionale, scegliendo fra due bianchi: un Cinque Terre o un Vermentino della Riviera Ligure di Ponente. Lo sposalizio e regionale: Cinque Terre, Vermentino dei Colli di Luni, Pigato di Albenga. Ottima con Terre di Franciacorta Bianco, Riesling Renano dei Colli Orientali del Friuli o dell’Alto Adige, Gavi, Vermentino della Riviera Ligure di Ponente. Si lega a dei bianchi freschi: Erbaluce di Caluso, Tocai Friulano del Collio, Chardonnay dell’lsonzo, Vermentino della Riviera ligure, San Martino della Battaglia. Accompagnare con Riesling dell’Oltrepò Pavese o Vermentino o Orvieto o Cerasuolo del Piave o Chiaretto Classico del Garda. La cucina ligure è assai economica di vino,però il vino bianco secco(coronata,Vermentino e Pigato) entra nel ciupin, una particolare zuppa di pesce. Bianchetti La frittura ligure di avannotti (bianchetti o gianchetti) si sposa con un Vermentino della Riviera ligure di Ponente. Lo sposalizio è regionale: Cinque Terre, Vermentino dei Colli di Luni, Pigato di Albenga. vitigni tradizionali sono il Vermentino, che ha molti punti di parentela con il Vermentino ligure e i Vermentini di Sardegna, per i vini bianchi, e Nielliccio e Sciacarello per i vini rossi e rosati.

Carignan Vitigni principali per i vini bianchi: Vermentino, Barbarossa, Biancone ai cereali, agli olivi, agli alberi da frutto, agli agrumi, al tabacco, la vite dimostra ora la sua attività e la sua importanza. Il Vermentino, diffuso prevalentemente in Gallura, fu introdotto alcuni secoli dopo dai navigatori delle Repubbliche marinare di Genova e Pisa. Nel Medioevo la Sardegna, che dopo le dominazioni dei Vandali e dei Bizantini era stata suddivisa nei quattro giudicati di Cagliari, Arborea, Logudoro e Gallura, subì per qualche tempo l’influenza di Pisani e Genovesi, i quali sicuramente contribuirono alla diffusione della vite. Una volta nella Gallura i vigneti delle degradanti colline lambivano il mare. È quindi naturale che la Gallura produca il miglior vino da pesce. Il Vermentino di Gallura è prodotto in due versioni, autentici vessilli dell’enologia sarda: l’Aghiloia di Monti, di 14 gradi, insuperabile come aperitivo, e poi il Sant’Eleme, di 12 gradi, da tutto pasto, entrambi della Cantina Sociale del Vermentino di Monti (Sassari). Questo pregiato vino, arrivato al riconoscimento a denominazione d’argine controllata solamente il 2 luglio 1975, tardi per i meriti obiettivi, nasce dal mosto fiore dell’uva Vermentino, dal vitigno pochissimo conosciuto nel resto dell’Italia. Poiché la Sardegna è l’isola delle aragoste, il Vermentino va bevuto con le regali zuppe di pesce dove fa capolino anche questo crostaceo. Naturalmente, in altre zone ci sono altri vini Vermentino, anche DOC, ma in questa scheda sono stati trattati solamente i due tipi vinificati a Monti, il cui circondario ha sviluppato il miglior cru del vitigno. Il Vermentino di Gallura va stappato al momento; il Sant’Eleme, a 8-10C, si abbina bene col pesce normale; il superiore, il bianco secco da pasto Aghiloia, a 4-6C, è adatto come aperitivo e a 10-12C con il pesce, tutto il buon pesce della Sardegna settentrionale. Nell’entroterra collinare si coltivano le uve del Vermentino, di origine ligure, ben ambientate nella parte nord della Sardegna.

Storia e territorio del Vermentino di Gallura DOCG

Il Dolcetto di Gallura, dal vitigno introdotto dai Piemontesi, è da tutto pasto per moderata alcolicità. Il Fior di Romangia, di Sorso-Sennori, è cerasuolo (da un uvaggio di Cannonau, Monica, Pascale, Vermentino), da tutto pasto (13-14 gradi). Il Gallura rosso, dei territori di Tempio, Luras, Calangianus, è rosso da carne (uvaggio di Cannonau, Malaga, Monica, Pascale), da tutto pasto (12-13 gradi). I bianchi del Sassarese sono: l’Aghiloia, l’Aragosta, il Capo Giglio, il Carana, l’Esperò Real, il Maristella, il Mauriana, il Moscato di Alghero, il Moscato della Gallura, il Ninfeo, il Nuraghe Maiore, il Nurra bianco, il Eleme, il Tempio. ‘Aghiloia è un Vermentino della zona della Gallura. ‘Aragosta dell’Algherese, pure da Vermentino, è da pesce, così come il Capo Giglio, algherese, derivato anche da altre uve. Sempre da Vermentino deriva il Carana a Luras, come l’Esperò Real algherese e come, in parte, nella stessa zona, il Maristella. Di colore dorato, sapore asciutto, con una leggera vena acidula, il vino è frutto dell’uvaggio di Albarola, Vermentino e Trebbiano.

La Doc Colli di Luni con Vermentino in purezza e un rosso ad uvaggio toscano, si adatta da sempre alle paste a gnocco locali, con condimento di funghi e olio. Certo, la gabella da pagare a Giove Pluvio é stata molto alta e corrisponde al sacrificio dei due cru di Vermentino in purezza, il Solarancio ed il Villa Linda. Le versioni tradizionali di Pigato e Vermentino si confermano grandi anche in un’annata difficile. se sara autentica la motivazione che ha indotto Ottaviano a impiantare la sua vigna di Vermentino proprio sul crinale di Costa Marina: “da qui si vede il mare, laggiu, distante, nelle giornate in cui “tira” il libeccio, si sente anche il rumore della risacca e l’aria é ricca di umori salmastri”. E ben vero che l’andamento stagionale ha ridimensionato la produzione e ha prudentemente consigliato loro di sacrificare la selezione di Vermentino proveniente dal Podere Paterno, ma questa scelta incrementa la struttura del Vermentino base, che riceve cosi l’apporto delle uve del miglior vigneto aziendale. Nel dare il benvenuto a questa azienda nella nostra Guida, vogliamo segnalare la scelta pienamente condivisibile di presentare al fianco dei classici Vermentino e Rossese, vinificati secondo tipologie ed interpretazioni differenti, uno splendido Syrah vinificato in purezza. Certo, come riconosce anche il produttore, il vino non arriva ai livelli qualitativi dei due cavalli di razza dell’azienda, il Vermentino e il Pigato, sempre ai vertici delle rispettive tipologie.

Abbinamenti gastronomici del Vermentino di Gallura DOCG

I bianchi, Ansonica e Vermentino, sapidi e freschi, sono incomparabili con la cucina isolana. Oltre ai vitigni tradizionali tipici della cultura contadina toscana, Trebbiano e Sangiovese, l’azienda coltiva, e sta tuttora impiantando, vitigni come il Vermentino, e gli internazionali più importanti. Nella zona del Vermentino prosegue la riscoperta di un vitigno rosso, il Cagnulari, oggi soppiantato nei vigneti dal Cannonau. La Gallura ospita anche una delle più grandi estensioni di boschetti di querce da sughero, con i profumi del mirto e della macchia mediterranea. A Sorso-Sennori si produce una delle Doc meno visibili e più pregevoli dell’isola, quella del Moscato, oggi purtroppo abbandonata a favore delle estese coltivazioni di Vermentino. Dalla Costa Smeralda, l’azienda é stata la prima a imbottigliare il Vermentino di zona; il punto di forza é il particolare terroir, caratterizzato da formazioni di granito su suolo essenzialmente sabbioso, generato dall’erosione del granito stesso. In questo modo, verrebbe valorizzata la zona collinare interna tra il Lago Coghinas e la Gallura marittima, vocata non Solo per il Vermentino, ma anche per uve a bacca rossa e per il tradizionale Moscato, vanto dell’azienda. Vendemmiati separatemente, Chardonnay e Vermentino fermentano e si affinano per sei mesi in rovere di Allier.

Tra le tre zone a vigneto fino al lago della Liscia troviamo Montelittu, Balaiana (con tanto di nuraghe) e Cucaione (cuculo in dialetto, l’uccellino simbolo dell’azienda). Paglierino con riflessi tra il platino e il verdolino, associa il floreale al mandorlo e alla pesca toni di frutta esotica (papaia e pompelmo), più timo e rosmarino su fondo minerale, regalo dei suoli granitici di Gallura. La considerevole estensione di vigneti in piena Trexenta è stata di recente ampliata con altri 8 ettari a Cannonau e Vermentino. L’azienda comprende non soltanto Vermentino e Nasco, ma anche Carignano (dal vicino Sulcis) e Cannonau (dell’Ogliastra, un po’’ più distante). La cantina é ubicata a soli 15 km da Sassari, e produce anche Olio Extravergine da cultivar locali e tre grappe monovitigno da Cannonau, Moscato e Vermentino.

Domande Frequenti sul Vermentino di Gallura DOCG

❓ Domande Frequenti

Quali uve compongono il Vermentino di Gallura DOCG?

Il Vermentino di Gallura DOCG nasce nel suo territorio di denominazione secondo il disciplinare di produzione. Le caratteristiche del vitigno determinano struttura e profilo aromatico, descritti secondo il metodo di degustazione AIS.

Qual e il profilo organolettico del Vermentino di Gallura DOCG?

Il Vermentino di Gallura DOCG si valuta con il metodo AIS su esame visivo, olfattivo e gustativo: colore, profumi e struttura riflettono il legame fra vitigno e territorio.

Con quali piatti si abbina il Vermentino di Gallura DOCG?

L’abbinamento del Vermentino di Gallura DOCG segue la logica AIS di concordanza e contrapposizione, bilanciando struttura, aciditae e sapidita del vino con le sensazioni del piatto.

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