Montefalco Sagrantino DOCG: l’autentica guida che ti aiuta a riconoscerlo nel calice
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Scegliere un vino a occhi chiusi è un rischio: dietro la stessa etichetta puoi trovare un prodotto qualunque oppure un autentico Montefalco Sagrantino DOCG da capire e valorizzare. È il grande rosso dell’Umbria, prodotto nel territorio di Montefalco e nei comuni confinanti della provincia di Perugia da uve Sagrantino in purezza: un vino potente, riccamente tannico e di lunga longevità, capace di evolvere per molti anni in bottiglia. Conoscerne origine, profilo e abbinamenti è il modo migliore per riconoscerlo e apprezzarlo.
🍷 SCHEDA TECNICA: Montefalco Sagrantino DOCG
Montefalco Sagrantino DOCG
Umbria (provincia di Perugia)
Sagrantino in purezza
Secco e Passito
Rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento
18-20 °C
Storia, territorio e carattere del Montefalco Sagrantino DOCG
Il Sagrantino è uno dei più grandi vitigni rossi d’Italia e la sua zona di elezione è l’Umbria: il Montefalco Sagrantino DOCG nasce nella provincia di Perugia, nell’intero territorio del comune di Montefalco e in parte dei comuni confinanti di Bevagna, Castel Ritaldi, Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria. È un vitigno autoctono a bacca nera, dalla buccia spessa e dalla maturazione tardiva, che proprio in questo areale collinare trova le condizioni ideali per accumulare zuccheri e polifenoli, alla base della potenza e della longevità del vino.
Vinificato in purezza, il Sagrantino dà un rosso di grande struttura: colore rosso rubino intenso, talvolta con riflessi violacei, che tende al granato con l’età; profumo ampio e persistente, con sentore di more di rovo e frutta nera matura, spezie e talvolta liquirizia; al palato si presenta pieno, robusto, asciutto e armonico, marcatamente tannico, con una trama gustativa profonda e una gradazione alcolica importante. La denominazione prevede l’invecchiamento obbligatorio e la versione raggiunge il pieno equilibrio dopo alcuni anni, confermandosi tra i vini italiani più adatti all’affinamento. Accanto alla tipologia secca esiste anche il Passito, vino dolce da meditazione ottenuto dall’appassimento delle uve, con note di confettura di more, frutta secca e spezie. È stato tra i primi rossi umbri a ottenere il riconoscimento della DOCG.
Domande Frequenti su Montefalco Sagrantino DOCG
❓ Domande Frequenti: Montefalco Sagrantino DOCG
Con quali uve si produce il Montefalco Sagrantino DOCG?
Il Montefalco Sagrantino DOCG si produce con uve Sagrantino in purezza, coltivate nel territorio di Montefalco e nei comuni confinanti in provincia di Perugia, in Umbria.
Come si presenta nel calice il Montefalco Sagrantino DOCG?
Ha colore rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento, profumo ampio con sentore di more di rovo e spezie e un sapore pieno, asciutto e marcatamente tannico, di grande struttura e longevità.
Esiste una versione dolce del Sagrantino di Montefalco?
Sì: oltre alla tipologia secca esiste il Montefalco Sagrantino Passito, vino dolce da meditazione ottenuto dall’appassimento delle uve Sagrantino, con note di confettura di more e frutta secca.
Montefalco Sagrantino DOCG: l’autenticità premia chi sceglie con consapevolezza
Conoscere il Montefalco Sagrantino DOCG significa andare oltre l’etichetta e scegliere con consapevolezza. È questa la promessa di Online Wine Shop: schede verificate, profilo AIS e abbinamenti reali.
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