Indice
- 0.1 Caratteristiche Organolettiche del Marzemino
- 0.2 Colore
- 0.3 Profumo
- 0.4 Sapore
- 0.5 Gradazione Alcolica
- 0.6 Maturazione e Invecchiamento
- 0.7 Come Degustare il Marzemino
- 0.8 Abbinamenti Cibo-Vino con il Marzemino
- 0.9 Principali Centri di Produzione del Marzemino
- 1 Approfondimenti sul Marzemino: territorio, profilo e abbinamenti
La storia del vitigno Marzemino è molto antica e risale almeno al Medioevo, quando era coltivato già in diverse zone dell’attuale Italia settentrionale, con particolare diffusione nel territorio del Principato Vescovile di Trento. Qui veniva coltivato dai monaci benedettini e cistercensi e, nel XVIII secolo, il Marzemino cominciò a essere apprezzato anche dalla nobiltà austriaca e tedesca, che lo considerava un vino pregiato e lo faceva importare in patria.
Nel corso dei secoli successivi, il Marzemino si diffuse anche in altre zone del Nord Italia, come Veneto e Lombardia, dove ancora oggi viene coltivato con successo.
Nella contemporaneità, il Marzemino ha mantenuto la sua importanza nel panorama vitivinicolo italiano, grazie alle sue qualità organolettiche e alla sua versatilità nella produzione di vini di alta qualità. Il vitigno Marzemino ha ottenuto numerosi riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale.
Tra i riconoscimenti più importanti, possiamo citare ad esempio:
- La denominazione di origine controllata (DOC) “Trentino Marzemino” per il Marzemino prodotto in Trentino;
- Il premio “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso, assegnato ad alcuni produttori di Marzemino per la qualità dei loro vini;
- La medaglia d’oro al “Concours Mondial de Bruxelles” per un Marzemino prodotto dalla cantina trentina Endrizzi (es. annata 2018 per il Trentino Marzemino DOC Superiore Maso Michei);
- Il premio “Grand Gold Medal” al “Mundus Vini” per un Marzemino prodotto dalla cantina trentina Cantine Monfort (es. annata 2017 per il Trentino Marzemino DOC).
Il Marzemino viene spesso utilizzato in purezza per la produzione di vini rossi aromatici e delicati, ma può anche essere utilizzato in blend con altri vitigni per conferire corpo e struttura ai vini, specialmente con altri vitigni autoctoni delle regioni in cui viene coltivato. È stato reso famoso anche dalla citazione nell’opera di Mozart “Don Giovanni”.
Il Marzemino è un vino che può essere prodotto sotto la denominazione di origine controllata (DOC) “Trentino Marzemino DOC”. Questa DOC è riservata ai vini prodotti con almeno l’85% di uve Marzemino coltivate in provincia di Trento, in Italia. Il disciplinare di produzione prevede specifiche norme riguardanti la zona di produzione, il vitigno, il rendimento e le tecniche di vinificazione, per garantire la qualità del vino. I vini DOC Trentino Marzemino devono essere sottoposti a un periodo minimo di affinamento, sebbene molti produttori optino per affinamenti più lunghi, e presentano caratteristiche organolettiche ben definite.
Caratteristiche Organolettiche del Marzemino
Colore
Il Marzemino è un vitigno a bacca nera che produce vini dal colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei. Il colore del vino può variare leggermente a seconda delle tecniche di vinificazione utilizzate, ma in genere il Marzemino produce vini dal colore intenso e concentrato, che possono diventare leggermente più chiari con l’invecchiamento.
Profumo
Il Marzemino produce vini con un bouquet aromatico complesso e delicato. Al naso, i vini di Marzemino possono avere note di piccoli frutti rossi e neri, come la mora, la ciliegia e il lampone, spezie dolci, come la cannella e la vaniglia, e sentori erbacei e di fiori, tra cui il tipico accenno di viola mammola. In alcuni casi, il Marzemino può anche avere un leggero aroma di cioccolato o di caffè, soprattutto se è stato affinato in botti di legno.
Sapore
Il Marzemino produce vini dal sapore equilibrato e armonioso, con una buona acidità e tannini morbidi. Al palato, i vini di Marzemino possono presentare note di frutti di bosco, come la mora e la ciliegia, e sentori di spezie dolci, come la cannella e la vaniglia. In alcuni casi, il Marzemino può anche avere un leggero sapore di cioccolato o di caffè, soprattutto se è stato affinato in botti di legno. Il sapore del Marzemino può variare a seconda delle tecniche di vinificazione utilizzate e dell’età del vino. In generale, i vini di Marzemino sono morbidi e armoniosi, con un retrogusto persistente.
Gradazione Alcolica
La sua gradazione alcolica può variare dai 12 ai 13,5 gradi in base all’annata e al tipo di vinificazione.
Maturazione e Invecchiamento
Il Marzemino è un vino che può sviluppare complessità ed finezza con l’invecchiamento in cantina, ma la durata di conservazione dipende dallo stile di vinificazione e dalle condizioni di conservazione. In generale, i Marzemino prodotti con una maggiore estrazione, con l’utilizzo di legni di qualità e con una maggiore concentrazione alcolica possono avere una maggiore capacità di invecchiamento. Tuttavia, anche i Marzemino prodotti in modo più leggero e fresco possono avere un potenziale di invecchiamento di alcuni anni.
Per conservare correttamente il Marzemino in cantina è importante mantenere le bottiglie in posizione orizzontale, in un ambiente fresco e umido, protette dalla luce e dalle vibrazioni. Inoltre, il tappo di sughero deve essere di buona qualità per prevenire l’ossidazione e il deterioramento del vino.
Come Degustare il Marzemino
Per degustare il Marzemino, si consiglia di servirlo a una temperatura di circa 16-18°C. Prima di gustarlo, è bene osservare il colore del vino alla luce: il Marzemino ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei.
Quando si degusta, si inizia dall’analisi visiva: si osserva il colore del vino, la sua limpidezza e la presenza di eventuali sedimenti. Successivamente, si passa all’analisi olfattiva, osservando gli aromi presenti nel bicchiere: il Marzemino può avere sentori di frutti di bosco, ciliegia, lampone, e spezie come la cannella e un tipico accenno di viola mammola, caratteristico di questo vitigno.
Infine, si passa all’analisi gustativa, degustando il vino e cercando di identificare le sue caratteristiche organolettiche, come l’acidità, il corpo e il tannino. Il Marzemino è generalmente un vino fresco e fruttato, con una equilibrate sapidità e un tannino delicato. Si consiglia di abbinarlo con piatti di carne rossa, formaggi stagionati o con piatti tipici della cucina locale.
Abbinamenti Cibo-Vino con il Marzemino
Il Marzemino è un vino rosso versatile che si abbina bene con diversi piatti regionali. In generale, è un ottimo accompagnamento per i piatti di carne, soprattutto di maiale, manzo e cinghiale.
In Lombardia, dove viene coltivato, il Marzemino si abbina bene con la cassoeula, un piatto a base di verza e cotenne di maiale. Inoltre, è spesso servito con gli ossibuchi alla milanese, il risotto alla milanese e i casoncelli alla bergamasca.
In Trentino-Alto Adige, dove il Marzemino è ampiamente coltivato, si abbina bene con i canederli, le polpette di carne e le minestre di verdure. Un abbinamento classico del Trentino è con il coniglio arrosto o i taglieri di salumi e formaggi tipici.
In generale, il Marzemino si abbina bene anche con i formaggi stagionati e le spezie come il pepe nero e il peperoncino. La sua freschezza lo rende adatto anche a carni bianche saporite e arrosti.
Principali Centri di Produzione del Marzemino
Le uve di Marzemino sono di origine italiana e il vitigno è diffuso soprattutto nel nord del paese, in particolare in Trentino, Veneto e Lombardia ma anche in Emilia-Romagna. In queste regioni, il Marzemino viene coltivato su una vasta gamma di terreni, dalle colline alle valli fluviali, dove il clima fresco e ventilato contribuisce a conferire ai vini una buona acidità e freschezza, esaltando le sue caratteristiche aromatiche.
Approfondimenti sul Marzemino: territorio, profilo e abbinamenti
Risotto coi FinFer|i I finferli sono tra i funghi più saporiti, ottimi per il risotto, da sposare con un Teroldego Rotaliano o un Marzemino, entrambi trentini, o con una Schiava dell’Alto Adige. Risotto coi finferli I finferli sono tra i funghi più saporiti, ottimi per il risotto, da sposare con un Teroldego Rotaliano o un Marzemino, entrambi trentini, o con una Schiava dell’Alto Adige. Oppure prendiamo il Marzemino, che cresce bene sul suolo basaltico del Trentino. Ma tutti i trentini sostengono che il loro Marzemino non va confuso con quello di Padova, che è completamente diverso. Il secondo, uno studio del Don Giovanni di Mozart, probabilmente è l’unico grande saggio di critica musicale scritto da un filosofo e bisognerebbe mandarlo giù insieme al vino citato da Don Giovanni nella sua folle aria in lode del vino e della vita (o almeno di una vita come la sua), il Marzemino del Trentino. A fermentazione avvenuta, aggiunta di uve Marzemino appassite per 40 giorni e poi pigiate. Chi ha sposato invece la tradizione locale, ha puntato sulla riscoperta dei vitigni tipici della zona, come il Marzemino 0 il Teroldego, che pur nella insita diversita di spessore, talvolta sorprendono per le caratteristiche che riescono ad esprimere. Quest’anno si é rivelato interessante il Teroldego Rotaliano 2000, e il Marzemino ha confermato le sue doti di freschezza e fruttata vinosita, cosi come il Moscato Giallo sempre nella sua intensa aromaticita. PA dalla storia centenaria, la de Tarczal dedica i propri vigneti alla coltivazione del tradizionale Marzemino ma anche di importanti vitigni internazionali, dai quali ottiene vini di buona struttura, costanza e qualita.
el cuore della Valle dei Laghi, l’azienda si dedica con grande impegno alla produzione di distillati, come le ottime grappe da monovitigno Nosiola, Schiava e Marzemino, altre aromatizzate alle erbe o frutti di bosco e, infine, acquaviti di frutta. ee Agri é da una decina d’anni la linea di punta del marchio SAV, e anche quest anno conferma la qualita della propria produzione, mettendo a frutto le tecnologie innovative ma dando fiducia anche ai vitigni tradizionali, come il Marzemino e il Moscato Giallo. e fruttato é risultato l’Aura 2002, tipico il Marzemino e sempre all’altezza il Cabernet Sauvignon, ben strutturato ed equilibrato. REFRONTOLO (Treviso) – “Mostra del Prosecco, del Refrontolo Passito e della Doc Marzemino” da meta Aprile a meta Maggio – Tel. 0438 894294 – Zona di Prosecco ma devota alla sua particolare produzione che ha, giustamente, il nome cittadino, ottenuto dall’appassimento delle rosse uve di Marzemino, il vino di Mozart. Nel campo dei vini rossi, ilTrentino vanta due prodotti esclusivi: il Marzemino e il Teroldego, mentre dispone comel’Alto Adige di buone uve Cabernet, Merlot e Pinot nero, nonché piccoli quantitativi di Lagrein. Sangiovese (10-25%), Marzemino, localmente denominato Berzemino (5-30%), Barbera ( I 0-20%) ed eventualmente con quelle di altri vitigni della zona (massimo I 0%); ha colore rosso rubino. I • Marzemino • Merlot • Moscato di Scanzo • Moscato giallo • Pinot bianco • Pinot grigio • Prosecco • Riesling italico • Riesling renano • Schiava grossa • Zona di produzione: l’intero territorio amministrativo dei comuni di Predore. I 1.1995 • Vini previsti • Bianco • Rosso • Barbera • Cabernet • Chardonnay • Marzemino • Merlot • Pinot bianco • Sangiovese • Trebbiano • Zona di produzione: l’intero territorio amministrativo dei comuni di Azzano Mella, Borgosatollo.
• Refrontolo Passito – con le uve della varietà Marzemino e con quelle di altri vitigni a bacca rossa non aromatici (massimo 5%). Pomarolo, Rovereto,Villalagarina,Volano, viene prodotto anche il tipo: • Marzemino – con le uve del vitigno omonimo (minimo 85%) ed eventualmente con quelle di altri vitigni della zona a bacca rossa, non aromatici: ha colore rosso rubino; odore caratteristico e accentuato; sapore secco, pieno, . Vitigni principali: garganega, pinot bianco, pinot grigio, chardonnay, tocai friulano, riesling italico, riesling renano, cortese, sauvignon per i bianchi; cabernet franc, cabernet sauvignon, merlot, pinot nero, marzemino, corvina e barbera per i rossi. 0365 372948 fax 0365 372948 Web: www.laguarda.com Marzemino 1998 © SM —@2 10.000 Quest’ottimo e intenso Marzemino, di colore rosso rubino con riflessi violacei, porge aromi tipici, con note erbacee su un fondo di frutti rossi; vaniglia e liquirizia sono presenti in giusta misura. 030 9748061 fax 030 9746469 e-mail: lavignavini@libero.it Marzemino Montenetto di Brescia 1999 O ga n == 5.000 |.profumi di questo Marzemino, di media persistenza e intensità, sono di frutti maturi rossi con marmellata di prugne e chiusura speziata. Vitigni principali: r/esling italico, riesling renano per i bianchi; groppello, sangiovese, marzemino e barbera per i rossi e il chiaretto. 0365 626243 fax 0365 626243 Campei 1999 © #a n —e 5.000 Da uve sangiovese, barbera e marzemino LOMBARDIA 176 VINI DA TAVOLA nasce un prodotto dalle sensazioni vinose, intense e caratteristiche. Per difendere la qualità, la Provincia autonoma sovvenziona organismi come l’Istituto Trento Talento doc, l’Istituto del Vino Novello, il Consorzio di Tutela del Marzemino, l’Istituto Tutela Grappa Trentina e la Confraternita della Vite e del Vino. 0464 834145 fax 0464 830528 Web: www.battistotti.com e-mail: mail@battistotti.com Marzemino 2000 © #s N ere8 35.000 2 “TRENTINO, MARZEMINO La viola mammola è una delle caratteristiche tipiche del Marzemino, sia nel colore intenso, sia nei profumi; il prodotto dona inoltre riflessi granata.
e fax 0464 835371 Web: www.sav.it e-mail: vallisagri@sav.it Marzemino dei Ziresi 2000 © #3 MT —em 25.000 La Sav, Società agricoltori Vallagarina, vinifica e commercializza speciali partite di vino in una cantina, Vallis Agri, appositamente creata. Il Marzemino rappresenta il loro vanto: nella sede centrale, a Nogaredo, si pigia quasi il 50% delle uve di questa varietà.



