Indice
- 1 Il Territorio: Gran Sasso, Majella e il Mare Adriatico
- 2 Il Montepulciano: il Vitigno-Simbolo dell’Abruzzo
- 3 Il Cerasuolo: il Rosato più Serio d’Italia
- 4 Il Trebbiano e il Pecorino: i Bianchi Abruzzesi
- 5 Le DOC/DOCG dell’Abruzzo
- 6 Abbinamenti con la Cucina Abruzzese
- 7 Approfondisci i Vitigni e le Denominazioni di Questa Regione
- 8 FAQ: Vini d’Abruzzo
Conosci il Montepulciano d’Abruzzo e lo compri in enoteca — ma forse non sai che stai acquistando uno dei vini rossi più sottovalutati e meglio rapporto qualità-prezzo d’Italia. L’Abruzzo produce solo 4 denominazioni DOC/DOCG principali, ma le produce con un’intensità e un carattere che pochissime regioni italiane possono competere. Il Montepulciano d’Abruzzo è il secondo vitigno rosso più piantato in Italia (dopo il Sangiovese) e il suo vino è amato in tutto il mondo per la ricchezza di frutto, il corpo, la struttura tannica a prezzo democratico. Questa guida ti spiega tutto.
Il Territorio: Gran Sasso, Majella e il Mare Adriatico
L’Abruzzo è una regione di contrasti estremi: il Gran Sasso d’Italia (2.912 m) e la Majella (2.793 m) a ovest, e il Mar Adriatico a est, separati da soli 50 km. Questo crea un clima continentale-mediterraneo unico: estati calde, autunni lunghi con forti escursioni termiche, inverni rigidi. Le viti crescono in collina (200-600m), principalmente nel Teramano, nel Pescarese, nel Chieto e nell’Aquilano, su suoli argillo-calcarei ricchi di scheletro. Le escursioni termiche prolungate sono fondamentali per la concentrazione degli aromi nel Montepulciano.
Il Montepulciano: il Vitigno-Simbolo dell’Abruzzo
Attenzione: il Montepulciano d’Abruzzo NON ha nulla a che fare con Montepulciano in Toscana (che produce Vino Nobile da Sangiovese). Il Montepulciano è un vitigno abruzzese autonomo, probabilmente autoctono. Il vino che produce è:
- Rosso rubino intenso con riflessi violacei in gioventù
- Frutti di bosco maturi, prugna, more, con note terziarie di tabacco e spezie in età
- Tannini abbondanti ma morbidi (raramente aggressivi)
- 14°+ nelle versioni più calde, invecchiamento potenziale di 10-20 anni
- Due versioni: base DOC (pronto in 2-3 anni) e Colline Teramane DOCG (selezione di collina, più strutturato)
Il Cerasuolo: il Rosato più Serio d’Italia
Il Cerasuolo d’Abruzzo DOC è prodotto dallo stesso Montepulciano, ma con breve macerazione sulle bucce: il colore è “cerasuolo” (rosso-ciliegia), intenso come pochi rosati al mondo. Non è un vino leggero da spiaggia: ha struttura, corpo, tannini presenti. Si abbina con pasta al ragù, agnello, arrosticini — piatti che il Rosé provenzale non reggerebbe. È il rosato più strutturato d’Italia, unanimemente riconosciuto come un’eccellenza.
Il Trebbiano e il Pecorino: i Bianchi Abruzzesi
Il Trebbiano d’Abruzzo DOC ha una storia particolare: per decenni considerato vino neutro e commerciale, negli anni ’90 Edoardo Valentini dimostrò che il Trebbiano abruzzese (geneticamente diverso da quello toscano) poteva produrre bianchi di straordinaria longevità. Il suo Trebbiano d’Abruzzo invecchiava 10-15 anni diventando complesso come un grande Borgogna bianco. Il Pecorino d’Abruzzo DOC (vitigno autoctono, così chiamato perché le pecore lo mangiavano in estate) è invece più aromatico, fresco, sapido — il bianco abruzzese preferito dai wine lover moderni.
Le DOC/DOCG dell’Abruzzo
| Denominazione | Vitigno | Stile | Abbinamento |
|---|---|---|---|
| Montepulciano d’Abruzzo DOC | Montepulciano | Rosso corposo, 13-14°+, tannico | Arrosticini, maccheroni alla chitarra, agnello |
| Colline Teramane DOCG | Montepulciano (selezione) | Rosso strutturato, min 2 anni invecchiamento | Selvaggina, brasato, formaggi stagionati abruzzesi |
| Cerasuolo d’Abruzzo DOC | Montepulciano (rosato) | Rosato intenso “cerasuolo”, 12-13° | Pasta al ragù, porchetta, pizza forno a legna |
| Trebbiano d’Abruzzo DOC | Trebbiano d’Abruzzo | Bianco neutro o (top) longevo e complesso | Pesce adriatico, brodetto, antipasti di mare |
| Pecorino d’Abruzzo DOC | Pecorino | Bianco aromatico, fresco, sapido, 12-13° | Pesce al cartoccio, sushi, antipasti leggeri |
Abbinamenti con la Cucina Abruzzese
- Montepulciano — arrosticini (spiedini di agnello), agnello alla brace, maccheroni alla chitarra al ragù
- Cerasuolo — pizza forno a legna, timballo abruzzese, porchetta di Ariccia
- Trebbiano di qualità — brodetto di pesce pescarese, spaghetti alle vongole
- Pecorino — bruschetta al pomodoro, pesce bianco alla griglia, formaggi freschi
Approfondisci i Vitigni e le Denominazioni di Questa Regione
Vuoi conoscere meglio i singoli vitigni e le denominazioni citate in questa guida?
Esplora le schede di approfondimento dedicate, con storia, caratteristiche organolettiche,
zone di produzione e abbinamenti gastronomici.
FAQ: Vini d’Abruzzo
Il Montepulciano d’Abruzzo è lo stesso del Vino Nobile di Montepulciano?
Assolutamente no. Il Montepulciano d’Abruzzo è il nome di un vitigno originario dell’Abruzzo. Il Vino Nobile di Montepulciano (Toscana, DOCG) è prodotto da Sangiovese (Prugnolo Gentile) nella città di Montepulciano. Nessun legame genetico né geografico.
Il miglior produttore di Montepulciano d’Abruzzo?
Emidio Pepe (vini non filtrati, longevissimi), Valentini (leggendario, rarissimo), Illuminati, Masciarelli, Cataldi Madonna per ottimo rapporto qualità-prezzo.


