Papa Giovanni XXIII e il vino

Papa Giovanni XXIII e il vino: «i migliori invecchiano bene», la massima del Papa buono

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Angelo Giuseppe Roncalli, divenuto papa con il nome di Giovanni XXIII e ricordato da tutti come il «Papa buono», è una delle figure più amate del Novecento. A lui viene popolarmente attribuita una massima diventata celebre proprio per la sua immagine schietta e bonaria: «Gli uomini sono come il vino. Alcuni diventano aceto, i migliori invecchiano bene.» È memorabile perché non parla davvero di enologia, ma usa il vino come specchio della vita: il tempo non rovina tutti allo stesso modo, e le persone migliori, come i grandi vini, con gli anni guadagnano in profondità invece di inacidirsi.

📌 In sintesi: Papa Giovanni XXIII

Angelo Giuseppe Roncalli (Sotto il Monte, Bergamo, 1881 – Città del Vaticano, 1963) fu il 261º papa della Chiesa cattolica, eletto nel 1958, e convocò il Concilio Vaticano II. Soprannominato il «Papa buono» e proclamato santo nel 2014, nacque in una famiglia di contadini della campagna bergamasca, terra di vigne e di lavoro nei campi. La massima sul vino che porta il suo nome riflette il suo sguardo umano e sereno: con gli anni, come i buoni vini, i migliori «invecchiano bene».

«Gli uomini sono come il vino. Alcuni diventano aceto, i migliori invecchiano bene.»
— Papa Giovanni XXIII (attribuita)

Chi era Papa Giovanni XXIII

Angelo Giuseppe Roncalli nacque il 25 novembre 1881 a Sotto il Monte, in provincia e diocesi di Bergamo, quarto di tredici figli di una famiglia di umili contadini mezzadri. Crebbe quindi nella campagna lombarda, fatta di lavoro nei campi, di filari e di tradizioni rurali. Entrò giovanissimo nel seminario di Bergamo e fu ordinato sacerdote nel 1904. Negli anni successivi fu segretario del vescovo di Bergamo, poi diplomatico della Santa Sede in Bulgaria, Turchia e Grecia, e infine nunzio apostolico a Parigi, prima di essere creato cardinale e patriarca di Venezia nel 1953.

Il 28 ottobre 1958, alla morte di Pio XII, fu eletto papa e scelse il nome di Giovanni XXIII. Pur salito al soglio pontificio in età avanzata, sorprese il mondo per la sua apertura: già nel gennaio del 1959 annunciò la convocazione del Concilio Vaticano II, la grande assemblea che, aperta nel 1962, avrebbe profondamente rinnovato la Chiesa cattolica. È ricordato anche per l’enciclica Pacem in terris (1963), un appello alla pace tra i popoli. Per il suo carattere mite e cordiale fu presto soprannominato dalla gente il «Papa buono». Morì il 3 giugno 1963; fu beatificato nel 2000 e proclamato santo da papa Francesco il 27 aprile 2014.

Il vino secondo Papa Giovanni XXIII

La frase «Gli uomini sono come il vino. Alcuni diventano aceto, i migliori invecchiano bene» è una delle citazioni più diffuse legate al nome di Giovanni XXIII. Va detto con onestà che si tratta di una attribuzione popolare: la massima circola in raccolte di aforismi e nel parlare comune, e non è riconducibile con certezza a un suo scritto ufficiale, come un’enciclica o un discorso documentato. Resta però perfettamente in sintonia con l’immagine del «Papa buono», noto per il suo linguaggio semplice, concreto e arguto, capace di trasformare la saggezza in immagini quotidiane.

Il fascino di questo aforisma sta tutto nella sua metafora enologica. Il vino, infatti, davanti al tempo può seguire due strade opposte: se è fragile o mal conservato si ossida e «si volge in aceto», perdendo ogni pregio; se invece ha struttura ed equilibrio, l’invecchiamento lo arricchisce, ne ammorbidisce gli spigoli e gli regala profumi e profondità che da giovane non aveva. Cresciuto tra i campi e le vigne della mezzadria bergamasca, Roncalli riconduce questa esperienza contadina alla vita umana: gli anni non migliorano automaticamente nessuno, ma chi ha sostanza interiore, come un grande vino, con il tempo matura anziché inacidire. È un piccolo elogio della pazienza e della saggezza che si conquistano lentamente, in cui la cultura del vino diventa, ancora una volta, un modo popolare e affettuoso per parlare dell’uomo.

Domande Frequenti

❓ Domande Frequenti: Papa Giovanni XXIII

Chi era Papa Giovanni XXIII?

Era Angelo Giuseppe Roncalli (1881-1963), 261º papa della Chiesa cattolica, eletto nel 1958. Nato a Sotto il Monte, in provincia di Bergamo, da una famiglia di contadini, convocò il Concilio Vaticano II e fu soprannominato il «Papa buono» per la sua bontà e semplicità. È stato proclamato santo da papa Francesco nel 2014.

Cosa diceva Papa Giovanni XXIII sul vino?

Gli viene attribuita la celebre massima: «Gli uomini sono come il vino. Alcuni diventano aceto, i migliori invecchiano bene.» Non parla di enologia in senso stretto, ma usa il vino come metafora della vita: chi ha valore interiore, con il passare degli anni matura e migliora, anziché inacidire.

Da dove viene la frase sul vino di Giovanni XXIII?

Si tratta di un’attribuzione popolare: la frase è ampiamente diffusa nelle raccolte di aforismi legate al «Papa buono», ma non risulta tratta da un suo scritto ufficiale documentato, come un’enciclica o un discorso. È citata soprattutto per la sintonia con il suo modo schietto e bonario di esprimersi.

Una metafora che invecchia bene

Come i grandi vini di cui parla, anche questa massima del «Papa buono» sembra migliorare con il tempo: continua a essere citata perché coglie con poche parole un’idea consolante e vera, e perché unisce due mondi solo all’apparenza lontani, la saggezza umana e la cultura del vino. Un esempio perfetto di come un aforisma, nato dalla terra e dall’esperienza, possa attraversare i decenni senza perdere il suo sapore.

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