Vino e Vegetariano e Verdure: Guida AIS Completa

Abbinamento Vegetariano e Verdure: scegli il vino giusto con il metodo del sommelier

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Immagina di servire vegetariano e verdure sapendo con certezza quale vino esaltera il piatto invece di rovinarlo. Non e fortuna: e il metodo AIS, e in questa guida lo applichi passo dopo passo.

La regola AIS per l’abbinamento con vegetariano e verdure

Verdure, legumi e funghi presentano tendenza dolce e talvolta tendenza amarognola. Si bilanciano con sapidita e aciditae (per la tendenza dolce) o con morbidezza e bassa tannicita (per l’amarognolo). Funghi e tartufo, piu strutturati, reggono rossi di medio corpo.

I vini ideali per vegetariano e verdure: una scelta per ogni fascia

🍷 Selezione consigliata

Verdure grigliate e zuppe:
Verdicchio, Vermentino
Legumi e piatti ricchi:
Rossi morbidi di medio corpo, Merlot
Funghi e tartufo:
Pinot Nero, rossi fini

Abbinamenti tradizionali e piatti della categoria Vegetariano e Verdure

Proprio a causa del caldo e dell’umidità, le scelte operate nella viticoltura indiana sono spesso obbligate: le viti vengono picchettate su fusti di bambù e fatte arrampicare su pergolati per aumentare la copertura vegetale e per separare l’uva dal terreno, dove sarebbe a rischio di malattie da funghi. E così pure ci sono alcuni alimenti (come il carciofo crudo o il cioccolato, giusto per fare un paio di esempi) che rifiutano quasi completamente qualunque accostamento con il vino. Di antipasti ce n’è infatti un’infinità di tipologie: dai vol-au-vent alle fette di salame casalingo, dalle tartine con la maionese ai fritti di verdure, dai crostini con la selvaggina al cocktail di scampi, dal pesce in salsa ai tortini di verdure. Aggiungete il vino, le verdure e gli aromi e fate restringere un po’ il liquido a fuoco vivo. ll divieto è assolutamente da osservare coi carciofi crudi: sono in grado di devastare il sapore di qualunque vino. ll discorso è diverso per i carciofi cucinati, dato che gli altri ingredienti possono modificare in maniera sostanziale l’impatto di quest’ortaggio sul gusto. ln aiuto possono venirci le consuetudini locali, che hanno creato felici matrimoni fra vini e ricette di carciofo.

In linea generale la scelta romana d’un bianco di poco impegno appare quella ottimale per chi voglia comunque una bottiglia sul tavolo anche quando il menu prevede piatti a base di carciofo. Discorso diverso quando alcune marmellate (di fichi, ma anche di verdure: pomodoro, cipolle, zucca) vengono accostate in piccole quantità a dei formaggi erborinati (come il Gorgonzola) o particolarmente stagionati: in questo caso un grande passito bianco è la soluzione ideale. Accompagnate il tutto con delle verdure crude, delle spezie e delle confetture e buttatevi negli assaggi: scoprirete prospettive del gusto mai immaginate. Fritm Quando si dice fritto misto si pensa al mare, ma non bisogna dimenticare che alla miglior tradizione di alcune regioni italiane appartiene anche il fritto misto di carni e verdure. Più recentemente sono entrate nell’uso della ristorazione altre marinate ‘leggere’ a base di olio e limone per il carpaccio di carne, di pesce o di verdura. Minestre Per scegliere un vino che possa accompagnare una minestra in brodo occorre distinguere fra i brodini domestici ‘acqua e dado’, i brodi veri e propri (scaturiti da una lunga, paziente cottura di carni o di verdure), le setose e le zuppe. ll brodo di carne o quello nato dalla bollitura di verdure particolarmente saporite puo associarsi a un rosato o a un rosso leggero.

Tipico piatto trentino-tirolese, la semplice, ma aromatico zuppa di vino presuppone l’utilizzo di uno degli fini vini bianchi secchi della regione.

Piatti tipici e ricette della tradizione con vegetariano e verdure

Subito dopo versate lentamente il latte, regolate di sale e servite nei piatti individuali, aromatizzando la zuppa fumante con una spruzzatina di cannella in polvere. ll minestrone di fagioli è in genere così denso che siamo gia nel campo delle zuppe: va benissimo un rosso giovane (Tocai Rosso, Chianti giovane), così come al rosso si associano un po’ tutte le minestre a base di legumi. La zuppa di funghi si associa con dei rossi asciutti di medio corpo, morbidi ed fini: un Teroldego Rotaliano o un Merlot sembrano perfetti, purché non passati in barrique. Non è invece giustificata con delle splendide paste arricchite con sughi di pesce, di verdure, di carne o di selvaggina. Le verdure stanno benissimo insieme con la pasta: in questo caso si scelgono in genere dei bianchi abbastanza morbidi. Una pasta col sugo di funghi può sposarsi con un vino rosato o con unrrosso leggero epoco tannico. La pasta aromatico col tartufo chiama dei rossi rnatfuri (anche particolarmente importanti quando si usa il prezioso tartufo bianco).

Pensiamoci: se portassimo in tavola un piatto degli stessi ingredienti della pizza (ad esempio del prosciutto crudo, oppure del salame piccante, dei funghi trifolati o delle acciughe salate) e del pane caldo, non ricorreremo forse al vino? La farcia può essere infatti di verdure, di carne, di selvaggina, di pesce. Anzi, proprio perche il riso può essere confezionato in mille maniere e nelle più svariate associazioni con altri alimenti (col pesce, con la carne, coi salumi, con le frattaglie, con le verdure) si presta a essere una specie di ‘campo scuola’ per sperimentare l’abbinamento cibo-vino. eaL ,, , / , IV mu A determinare la scelta della bottiglia sono i condimenti, i sughi o gli aromi utilizzati nella preparazione del risotto o della minestra di riso. I risotti a base di verdure o di legumi si caratterizzano in genere per una notevole delicatezza (si pensi al risotto con i piselli). I risotti con i funghi sono fra le delizie della cucina autunnale: in genere si sposano a meraviglia con un Merlot (ce ne sono di ottimi nel Triveneto). Dai funghi ai tartufi il passo è breve: in questo caso la tradizione piemontese offre buoni abbinamenti con la Barbera o col Dolcetto.

Le minestre di riso in genere sono piuttosto delicate e vogliono quindi dei vini bianchi leggeri non troppo aromatico.

Gli errori da evitare con vegetariano e verdure

  • Rosso tannico su carciofi e asparagi: amplificano l’amaro e il metallico.
  • Vino troppo strutturato su verdure delicate: coprono il piatto.

Domande Frequenti sull’abbinamento con vegetariano e verdure

❓ Domande Frequenti

Che vino abbinare a vegetariano e verdure?

Secondo il metodo AIS, Verdure, legumi e funghi presentano tendenza dolce e talvolta tendenza amarognola. Si bilanciano con sapidita e aciditae (per la tendenza dolce) o con morbidezza e bassa tannicita (per l’amarognolo). Funghi e tartufo, piu strutturati, reggo

Si applica la concordanza o la contrapposizione per vegetariano e verdure?

Dipende dalla sensazione dominante del piatto: le caratteristiche eccessive si bilanciano per contrapposizione, mentre dolcezza, struttura e intensita aromatica richiedono sempre la concordanza con un vino analogo.

Qual e l’errore piu comune nell’abbinamento con vegetariano e verdure?

Rosso tannico su carciofi e asparagi: amplificano l’amaro e il metallico.

Abbinare vegetariano e verdure: la competenza che eleva ogni pasto

Padroneggiare l’abbinamento con vegetariano e verdure significa trasformare ogni piatto in un’esperienza. E la promessa della guida agli abbinamenti di Online Wine Shop: metodo AIS, vini verificati, zero approssimazione.

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Approfondimenti e dettagli dalla nostra enoteca

Tipico piatto trentino-tirolese, la semplice, ma aromatico zuppa di vino presuppone l’utilizzo di uno degli fini vini bianchi secchi della regione. La pasta aromatico col tartufo chiama dei rossi rnatfuri (anche particolarmente importanti quando si usa il prezioso tartufo bianco). Verdure Spesso le verdure sono servite come semplice contorno dei vari piatti. In questo caso, avendo cura di scartare le insalate con abbondante aceto e i carciofi crudi, che in genere non vogliono vini, gli ortaggi e i loro sapori non incidono particolarmente nella m F . E allora la scelta del vino deve tener conto della tipologia delle verdure che hanno maggior impatto sul piatto: ci sono infatti ortaggi che tendono al dolce, altri che hanno vene amarognole, altri ancora che combinano acidità e dolcezza, altri infine tendenzialmente aciduli.

Alla categoria degli ortaggi di tendenza dolce appartengono le carote, i piselli e le patate, con i quali ci si orienta soprattutto verso vini secchi che in qualche modo attenuino la dolcezza della verdura. Sin quì abbiamo visto le verdure sposate con dei vini bianchi, quasi questa fosse una regola comune. Questo piatto vuole che ciascun commensale intinga dei grossi pezzi di verdure in una salsa a base di olio, aglio e acciughe. Con l’aDel ragosta alla catalana e con la zuppa di frutti di mare. Sta anche con le minestre saporite, coi piatti a base di uova e con gli asparagi.

Da provare anche con la pizza prosciutto e funghi. Alto Adige Müller Thurgau (Trentino Alto Adige) Bianco leggermente aromatico per antipasti magri, primi a base di verdure, uova (anche frittatine con le verdure). Alto Adige Pinot Bianco (Trentino Alto Adige) ll Pinot Bianco (Weissburgunder) sta benissimo con una setosa o un risotto di verdure. Eccellente con lo speck, coi prosciutti affumicati e di cinghiale, col pollame ‘nobile’ (petto ol’anatra, filetti di tacchino, faraona al for› no), con le carni essiccate e coi piatti di funghi. Alto Adige Schiava (Trentino Alto Adige) La rossa e popolare Schiava (Vernatsch) e da bere con lo speck, con la zuppa d’orzo, coi canederli o con un rustico stinco al forno.

Regge anche gli asparagi al burro e i risotti di verdure.


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Chi è l'autrice

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