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Coniglio al Rossese
Il classico della Riviera ligure di Ponente: coniglio rosolato e brasato nel Rossese di Dolceacqua
Il coniglio al Rossese è un classico della cucina della Riviera ligure di Ponente, dove la carne bianca incontra il vino rosso del territorio. I pezzi di coniglio vengono rosolati nell’olio extravergine, profumati con aglio e rosmarino e poi sfumati con il Rossese di Dolceacqua, che cede al piatto colore, morbidezza e aromaticità. Pomodori e olive in salamoia completano un secondo rustico e saporito.
in cucina
Ingredienti
- 1 kg di coniglio tagliato a pezzi
- olio extravergine d’oliva
- aglio
- rosmarino
- 2 bicchieri di Rossese di Dolceacqua
- 2 pomodori
- olive in salamoia
- sale e pepe
Preparazione
- Rosolate il coniglio in mezzo bicchiere di olio extravergine.
- Quindi spolverizzatelo con un trito di aglio e rosmarino.
Quale vino abbinare
Il vino in abbinamento
Si lavora per concordanza territoriale e di struttura: lo stesso vino usato in cottura accompagna il piatto, sostenendo la sapidità delle olive e l’aromaticità del coniglio.
- Rossese di Dolceacqua DOC (Liguria) — È l’abbinamento del territorio per eccellenza: lo stesso vino della cottura ritorna nel calice per concordanza. Rosso di gran pregio dal colore rubino lucente e dal sapore morbido e aromatico, è descritto come ottimo sposo di carni e cacciagione e segue con naturalezza la carne del coniglio senza coprirne la delicatezza.
- Rosso di Valtellina DOC (Lombardia) — Un Nebbiolo di montagna, snello e con tannino fine, dialoga per concordanza con l’aromaticità del rosmarino e per equilibrio con la sapidità delle olive in salamoia, senza appesantire la carne bianca del coniglio.
- Dolcetto d’Alba DOC (Piemonte) — Fresco, fruttato e dal tannino contenuto, accompagna per concordanza la morbidezza del piatto e contrappone la sua vivacità alla rotondità dell’olio e dei pomodori in cottura.
Domande frequenti
Il vino tradizionale è il Rossese di Dolceacqua, rosso ligure dal colore rubino lucente e dal sapore morbido e aromatico. Se ne usano 2 bicchieri in cottura ed è lo stesso vino ideale da servire in tavola, per un abbinamento di concordanza con il territorio.
È un piatto classico della cucina della Riviera ligure di Ponente, l’area da cui proviene anche il Rossese di Dolceacqua, vino ottenuto dalle uve omonime con l’eventuale aggiunta di uve locali non superiori al 5%.
Sì: si possono usare olive denocciolate, preferendo le varietà liguri (come le taggiasche) per restare fedeli al carattere del territorio. La salamoia apporta una nota sapida che è bene non perdere del tutto regolando poi di sale con attenzione.
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