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La regione che ha inventato il bianco moderno
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Il Friuli-Venezia Giulia è universalmente riconosciuto come la patria dei grandi bianchi italiani. Una fama recente ma fondata su una storia antica, di confine, dove si incontrano cultura latina, slava e mitteleuropea.
Da Aquileia romana ai nobili
I Romani producevano vino attorno ad Aquileia, e qualcuno identifica nel Pucinum citato da Plinio un antenato dei vini di queste terre. Nei secoli, vini dolci come il Ramandolo e il Picolit erano apprezzati nelle corti europee, dal Papa agli Asburgo.
La rivoluzione dei bianchi (anni ’60-’70)
La svolta che ha reso celebre il Friuli è recente: negli anni Sessanta e Settanta, enologi come Mario Schiopetto introdussero la vinificazione in bianco a basse temperature e in acciaio, ottenendo bianchi puliti, fragranti e varietali mai visti prima in Italia. Nasce il mito del Collio e dei Colli Orientali.
Vitigni autoctoni e orange wine
Accanto agli internazionali, il Friuli ha riscoperto i suoi autoctoni: il Friulano (ex Tocai), la Ribolla Gialla, lo Schioppettino, il Pignolo. E proprio qui, sul Carso e nel Collio, è nato il movimento degli orange wine (vini bianchi macerati sulle bucce in anfora), con Gravner e Radikon, oggi fenomeno mondiale.
Il Friuli del vino oggi
Oggi la regione è sinonimo di eccellenza bianchista e di sperimentazione, dai bianchi cristallini del Collio agli orange wine, in un equilibrio tra tecnica modernissima e ritorno alle origini.
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Domande Frequenti
Perché il Friuli è famoso per i vini bianchi?
Per la rivoluzione degli anni ’60-’70: enologi come Mario Schiopetto introdussero la vinificazione in acciaio a bassa temperatura, ottenendo bianchi puliti e varietali che resero celebri Collio e Colli Orientali.
Dove sono nati gli orange wine?
Proprio in Friuli-Venezia Giulia, tra Collio e Carso, con produttori come Gravner e Radikon: vini bianchi macerati sulle bucce in anfora, oggi un fenomeno mondiale.
Cos’è il Pucinum?
È un vino citato da Plinio il Vecchio, prodotto nell’area dell’attuale Friuli/Carso, che alcuni considerano un antenato dei vini della regione.



