Gutturnio: Guida, Profilo e Abbinamenti

Gutturnio: sai che il rosso piacentino può essere fermo, frizzante e da invecchiamento?

HomeRegioni VinicoleEmilia Romagna › Gutturnio

Il Gutturnio è il rosso bandiera dei Colli Piacentini, ma molti lo conoscono solo nella versione frizzante da osteria. Scegliere a occhi chiusi è un rischio: capire l’uvaggio e le sue versioni — fino alla Riserva da invecchiamento — è ciò che distingue chi sceglie con consapevolezza.

Immagina di versare nel tuo calice un rosso nato sui colli della provincia di Piacenza, dall’incontro fra Barbera e Croatina. Non è un rosso qualunque: è un vino che sa essere immediato o profondo, e capirne le uve è il modo più sicuro per scegliere la versione giusta.

🍷 SCHEDA TECNICA: Gutturnio Colli Piacentini

📍 Identificazione e Origine

Denominazione:
Gutturnio (Colli Piacentini) DOC
Regione:
Emilia Romagna
Provincia:
Piacenza
Uvaggio:
Barbera 55-70%, Croatina 30-45%

📊 Profilo Analitico

≈ 12% vol
(12,5% la Riserva)
5-10 anni
Maturazione indicata

🔬 Caratteristiche Organolettiche

Colore: Rosso granato pieno

Profumo: Complesso, fruttato (violetta, frutti rossi); con l’invecchiamento spezia, vaniglia, cannella

Sapore: Pieno e secco, di buona persistenza aromatica

Storia e territorio: la coppia Barbera-Croatina dei Colli Piacentini

Il Gutturnio nasce sui Colli Piacentini, in Emilia Romagna, dall’uvaggio classico di Barbera (55-70%) e Croatina (30-45%): la Barbera porta acidità e nerbo, la Croatina colore e struttura. Esiste in versione ferma e frizzante, fino alla Riserva da invecchiamento. Il nome richiama il “gutturnium”, l’antica coppa romana ritrovata nel Piacentino. È questo radicamento storico e territoriale a renderlo un rosso autentico.

Profilo organolettico nel calice

All’esame visivo

Si presenta di un rosso granato molto pieno.

Al naso

Il profilo è complesso e fruttato, con violetta e frutti rossi; con l’invecchiamento emergono spezia, vaniglia e cannella.

In bocca

Al palato è pieno e secco, di buona persistenza aromatica.

Abbinamenti gastronomici secondo il metodo AIS

🍽️ Abbinamenti Gastronomici

🥓 Per contrapposizione: salumi piacentini (coppa, salame)
Perché funziona: l’acidità della Barbera e la struttura tagliano la grassezza dei salumi, ripulendo il palato.

🍲 Per concordanza: piatti di fagioli e piselli, coniglio in tegame
Perché funziona: corpo e persistenza del vino accompagnano la struttura dei piatti di legumi e delle carni in umido.

→ Guida completa agli abbinamenti cibo-vino

Domande Frequenti sul Gutturnio

❓ Domande Frequenti: Gutturnio

Da quali uve è fatto il Gutturnio?

Il Gutturnio è un uvaggio di Barbera (55-70%) e Croatina (30-45%), i due vitigni storici dei Colli Piacentini. La Barbera porta acidità e freschezza, la Croatina colore e struttura. È prodotto in provincia di Piacenza, in Emilia Romagna.

È un vino frizzante o fermo?

Esiste in entrambe le versioni: il frizzante, più immediato e da tutto pasto, e il fermo, fino alla tipologia Riserva da invecchiamento, con maturazione indicata di 5-10 anni e gradazione che sale a circa 12,5% vol. È quindi un vino dalle molte facce.

Con quali piatti si abbina?

Si abbina per contrapposizione ai salumi piacentini come coppa e salame, e per concordanza ai piatti di fagioli e piselli e al coniglio in tegame. L’acidità della Barbera taglia la grassezza dei salumi, mentre il corpo regge i piatti di legumi.

Gutturnio: il rosso piacentino che premia chi va oltre il frizzante da osteria

Riconoscere un Gutturnio significa capire la coppia Barbera-Croatina dei Colli Piacentini: un rosso granato pieno e secco, che sa essere frizzante o Riserva da invecchiamento. Sceglierlo con consapevolezza è il modo più sicuro per scoprire tutte le anime del rosso piacentino.

← Scopri tutti i vini dell’Emilia Romagna  |  Vai alla guida degli abbinamenti →

Approfondimenti correlati