Pinot Nero

Il Pinot Nero è un vitigno a bacca rossa originario della Borgogna, in Francia. È ampiamente coltivato in tutto il mondo, anche in Italia, dove si trova principalmente in Lombardia, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia.

Il vino prodotto dal Pinot Nero può avere un colore che varia dal rosso rubino al granato e può presentare aromi di frutti di bosco, spezie, erbe aromatiche e legno, se invecchiato in botti di rovere. In bocca è solitamente secco, con una buona acidità e tannini morbidi.

Il Pinot Nero è spesso utilizzato per la produzione di spumanti e champagne, ma anche per vini fermi di grande pregio. In Italia, ad esempio, la zona della Franciacorta in Lombardia è nota per la produzione di vini spumanti di Pinot Nero di alta qualità.

Il Pinot Nero viene utilizzato nella produzione dello champagne insieme ad altre varietà di uve come Chardonnay e Pinot Meunier. In particolare, il Pinot Nero viene utilizzato per produrre champagne rosé e champagne blanc de noirs, che sono champagne prodotti solo con uve nere (Pinot Nero e Pinot Meunier).

La produzione dello champagne richiede un processo particolare noto come metodo champenoise, in cui la fermentazione primaria del vino base avviene in bottiglia, creando le caratteristiche bollicine. Il vino base viene poi lasciato invecchiare sui lieviti per almeno 15 mesi (36 mesi per il vintage champagne) per sviluppare la complessità aromatica e la morbidezza.

Il Pinot Nero contribuisce alla produzione dello champagne con il suo sapore fruttato e speziato, insieme alla sua struttura tannica e alla sua acidità. Le uve di Pinot Nero vengono spesso coltivate in terreni calcarei, che forniscono mineralità e freschezza al vino.

Uve di produzione 

è prodotto esclusivamente con uva del vitigno Pinot nero.

Il colore

che, da giovane, è un bel rosso rubino lucente, tende al granata e persino al mattone dopo un moderato invecchiamento.

L’odore

è di un fine e equilibrate bouquet.

Il sapore

prevalentemente vinoso, è caratteristico, intenso e sapido; ha un sottofondo lievemente aromatico.

La gradazione alcolica

si aggira intorno ai 12°.

Invecchiamento

Procedimento di cantina: dopo un anno di sosta in botte di rovere, e in cantina ben asciutta, buia e lontana dai rumori, passa nelle bordolesi molto scure (da mantenersi in posizione verticale), dove si affina e migliora le proprie caratteristiche d’origine. In bottiglia, secondo il parere di esperti e produttori, è bene non rimanga più di 3-4 anni. Un invecchiamento superiore può danneggiarne i pregi organolettici.

Degustazione

Per una sapiente degustazione, consiglio: trasferire la bottiglia dalla cantina a temperatura ambiente (18-20 C) e lasciarla tappata per almeno 2 ore; trascorse le quali, stapparla e tenerla aperta per un’ora. Infine, versare dolcemente il vino.

Abbinamento cibo vino

Il Pinot Nero è un vino rosso di carattere e struttura, che si presta ad abbinamenti con una vasta gamma di piatti. Ecco alcuni suggerimenti di abbinamenti cibo-vino:

  • Carni rosse: il Pinot Nero si abbina bene con carni rosse alla griglia o arrosto, come la fiorentina, il filetto o la costata.
  • Cacciagione: il Pinot Nero si sposa perfettamente con i piatti a base di cacciagione, come il cervo, il cinghiale o la lepre.
  • Formaggi: il Pinot Nero si abbina bene con formaggi a pasta molle, come il Brie o il Camembert, ma anche con formaggi stagionati, come il Pecorino o il Parmigiano Reggiano.
  • Piatti di pesce: il Pinot Nero può essere abbinato con piatti di pesce grasso, come il salmone o il tonno, oppure con crostacei e molluschi.
  • Piatti vegetariani: il Pinot Nero si presta bene ad abbinamenti con piatti vegetariani a base di funghi, verdure grigliate o piatti a base di legumi.

In generale, il Pinot Nero si abbina meglio con piatti delicati e poco conditi, in modo da non coprire il sapore del vino.

Si accompagna splendidamente ad arrosti misti, a brasati e stracotti, a selvaggina di pelo (lepre, capriolo, camoscio) in salmis, a pollame pregiato arrosto e allo spiedo.

Centri di produzione

Il maggior centro di produzione è situato nel territorio del comune di Appiano (provincia di Bolzano).

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Scheda degustazione AIS

  • Esame visivo: dal rosso rubino al granato.
  • Esame olfattivo: frutti di bosco, spezie ed erbe aromatiche, con note di legno se affinato in rovere.
  • Esame gustativo: secco, di buona acidita e tannini morbidi.

Approfondimenti sul Pinot Nero: territorio, profilo e abbinamenti

Tra i bianchi spicca il Soave, ottenuto in generale dall’uva Garganega, che tuttavia può essere miscelata con Chardonnay, Pinot Bianco o Trebbiano di Soave. Vi è stato un fiorire senza precedenti del mercato nero degli alcolici ed una brusca frenata delle entrate statali, dovute alla mancata riscossione delle accise sugli alcolici. La ribollita toscana a base di cavolo nero si sposa meravigliosamente ai rossi della regione, a cominciare dal Chianti classico. Anche le zuppe di cozze vogliono bianchi secchi abbastanza morbidi, floreali e frutteti nelle sensazioni olfattive: un Terre di Franciacorta, ad esempio, o un Pinot Grigio. E con piatti di pesce particolarmente carichi di sapori sta benissimo anche un Pinot Nero, owiamente fresco. ll pomodoro entra anche nella preparazione dei pesci in umido: possono andar bene un Frascati, una Vernaccia di San Gimignano, un Pinot Grigio. Ce il pomodoro persino nei brodetti di pesce, che si sposano col Pinot Bianco, coi Riesling, oppure col Verdicchio dei Castelli di Jesi o con quello di Matelica. Rosso anche con le carni in umido, che pure hanno il pomodoro in pentola: salendo da sud verso nord vanno bene ad esempio un Vesuvio Rosso, un Rosso Conero, un Rossese di Dolceacqua o un Dolcetto d’Alba. Stesso discorso: un buon crudo può stare egregiamente con dei vini rossi o rosati d’una certa morbidezza, ma la sapidità delle carni e la dolcezza del grasso di questi tipici salumi italiani vanno benissimo a nozze anche con dei bianchi aggraziati come il Pinot Bianco del Trentino o la Ribolla friulana. Bene a \ c \ .M < con tagliolini all'astice, ravioli di pesce, spaghetti al nero di seppia, pesci al forno. Alto Adige Lagrein Dunkel (Trentino Alto Adige) Una fetta di speck larga un centimetro, del pane nero e un bicchiere di Lagrein scuro fanno un rustico pranzo da favola. Alto Adige Pinot Bianco (Trentino Alto Adige) ll Pinot Bianco (Weissburgunder) sta benissimo con una setosa o un risotto di verdure. Alto Adige Pinot Grigio (Trentino Alto Adige) Il bianco Pinot Grigio (Rülander) sudtirolese può essere servito come aperitivo, proseguendo il pranzo con antipasti e primi delicati. Per un pasto veloce ma gratificante, provate delle polpettine di carne con un bicchiere di Pinot Nero. ,V nale jota triestina e coi primi a base di legumi o di funghi in i,c,F..t.iri È Collio Pinot Bianco (Friuli Venezia Giulia) È il vino ideale per i prosciutti friulani (di San Daniele e di Sauris). F fi .› < H ,A Collio Pinot Grigio (Friuli Venezia Giulia) Un bianco da servire con frutti di mare e crostacei. Greco di TuFo (Campania) Giovane, questo bianco accompagna frutti di mare crudi, pesci al forno, spaghetti al nero di seppia o allo scoglio. Lison-Pramaggiore Pinot Grigio (Veneto) Un bianco da pesce e da piatti a base di verdure.

Oltrepò Pavese Pinot (Lombardia) Gli spumanti a base di pinot nero dell’Oltrepò Pavese sostengono perfettamente un intero pranzo a base di pesce, crostacei e frutti di mare. Oltrepò Pavese Pinot Nero (Lombardia) Chi ama la cassoeula lombarda o la costoletta alla milanese le associ a questo rosso. Ultrepb Pavese Pinot Nero in Bianco (Lombardia) Ottimo compagno di piatti di pesce (anche leggermente affumicato) e crostacei. Rosso Conero (Marche) Le bottiglie più giovani sono da tutto pasto: paste e risotti sapori- ~ Coniglio al Rossese 1 kg di coniglio tagliato a pezzi, olio extravergine d’oliva, aglio, rosmarino, 2 bicchieri di Rossese di Dolceacqua, 2 pomodori, olive in salamoia, sale e pepe. Trentino Pinot Grigio (Trentino Alto Adige) Bianco da unire a primi con sughi anche impegnativi, bolliti di carni bianche, piatti a base di uova. Trentino Pinot Nero (Trentino Alto Adige) Accompagna l’agnello e la selvaggina da penna (ottimo col piccione e con la coturnice). Valdadige Pinot Grigio (TFGHUHO ‘E V€”`|9t°) Un bianco da antipasti leggeri e cucina marinara (insalate di mare, cocktail di scampi) che d’acqua dolce (trotelle al burro). Si accompagnano a vini rossi di buona struttura come il Montepulciano d’Abruzzo, il Cirò, il Taburno, il Cerasuolo di Vittoria, l’Aglianico del Vulture il Rosso Conero la Freisa d’Asti, il Leverano, il Cannonau di Sardegna il Barco Reale di Carmignano, il Cabernet dell’Alto Adige. Si abbina con uno spumante di qualità, da scegliere tra Franciacorta, Trento classico, Pinot dell’Olxy W trepò Pavese, oppure Prosecco di ,.›i@»§j*§;äjȧ.%§;;r^’È.;_L.*&«_*W* Conegliano-Valdobbiadene in ver- ‘ › sione extraadry. Richiede un vino bianco come un Soave superiore, una Vernaccia di San Gimignano, un Alghero Torbato, un Pinot Bianco del Collio o un Capri Bianco. stershire, senape, olio, limone, pepe e il rosso ; d’uovo crudo, Va accompagnata con un vino *’ bianco fresco e aromatico come un Pinot Grigio dell’Alto Adige, un Sauvignon del Collio o un i=.U’1iil’iHl Greco di Tufo. Per prepararla è indispensabile usare scorfano nero e rosso, grongo, triglie di scoglio, San Pietro e merlano, più altre varietà di pesce. Branzino al sale _ _ Il branzino cotto nel sale si sposa con dei bianchi come il Verdicchio dei Castelli di Jesi, il Terre di Franciacorta, il Fia- “í”^ no di Avellino oil Pinot Bianco del Trentino. Il cervo (o il capriolo) con la salsa di mlftlll’ PUÒ e55e` re abbinato a un Cabernet dell’Alt0 Adige’ 3 un Pinot Nero del Trentino o de|l’Al’?0 Ad’9er_a “fl Teroldego Rotaliano. Si accosta a un Rosso Piceno o a un Rosso Conero giovane. Vuole un rosso di carattere come il Pinot Nero o la Bonarda invecchiata, entrambi provenienti dall’Oltrepò Pavese. Si può abbinare con un bianco come il Gewürztraminer dell’Alto Adige, il Pinot Bianco del Trentino oppure un Riesling o un Tocai del Collio. Si ì F il: VW M; fa = .Ps ì 5 ,M5 ^ r-rš il F (0 = M ils 2 , zac í È = ~›@ associa con un Valpolicella superiore, un Chianti riserva, un Nobile di Montepulciano, un Pomino Rosso, un Rosso Conero riserva, un aurasi.

Il musetto è il cotechino, le brovade sono le rape acide: vengono serviti insieme, accompagnati da un Retosco dal Peduncolo Rosso o un Merlot dell’lsonzo o anche da Pinot Nero dei Colli Orientali del Friuli. Prosciutto di San Daniele Il crudo friulano di San Daniele trova un abbinamento ideale nella regione col Tocai o col Pinot Bianco del Collio. , , Quartirolo Ottima l’abbinata di questo formaggio lombardo con dei rossi regionali come il San Colombano o il Pinot Nero dell’Oltrepò Pave_, _`A_V se. Da provare col Pinot Nero vinificato in bianco nell’Oltrepò Pavese o con un Riesling della stessa zona. Ribollita _ Uno dei piatti più noti della cucina toscana: un rustico e saporito minestrone di fagioli e cavolo nero. Risotto col tartuFo nero Il tartufo nero esalta il proprio profumo quando viene cucinato. Spaghetti cacio e pepe Piatto povero del Lazio: spaghetti bagnati con un po’ dell’acqua di cottura e insaporiti con una generosa grattugiata di Pecorino Romano e di pepe. Si usa per insaporire generosamente gli spaV ghetti: ottimo l’abbinamento con la Vernaccia di Oristano in versione secca. Quando gli spaghetti con le vongole sono in bianco vengono abbinati con un vino bianco come Collio Sauvignon, Pinot Grigio di Lison-Pramaggiore, Soave (giovane), Verdicchio dei Castelli di Jesi, Solopaca. Spezzatino di vitello Vuole un rosso d’un certo corpo, ma non invecchiato: vanno benissimo Torgiano, Rosso Conero, Valpolicella e Gutturnio dei Colli Piacentini secco. | bucatini, pasta, Pinot Bianco, Coronata, Montecarlo Bianco,Ravello Bianco, Ciclopi Bianco | ricette | | Consommé allo Sherry | Ingredienti per quattro persone: due litri circa di brodo di pollo, tre etti e mezzo di carne magra di bue tritata, un albume, un decilitro di Sherry. Accompagnare con Erbaluce di Caluso o Pinot Grigio del Veneto o Verduzzo o Orvieto o San Severo Bianco o Cerasuolo d’Abruzzo. Accompagnare con Traminer aromatico o Cortese di Gavi o Pinot Grigio del Col/io o Ischia Bianco. Amarone e Monte Veronese stagionato, Cannonau di Sardegna e Pecorino Sardo stagionato, Chambave rosso e Fontina, Cirò rosso e Caciocavallo, Chianti e Pecorino Toscano, Ischia bianco e mozzarella di bufala, Rosso (onero e Casciotta di Urbino, San ano e Quartirolo, Sfursat e Bitto, Valpolicella superiore e … | abbinamenti, pasta, vino | abbinamenti vino cibo | | Minestra di Vino o zuppa di vino | 2 bicchieri di vino bianco secco (Pinot Grigio del Trentino o dell’Alto Adige, oppure Sylvaner dell’Alto Adige), 2 bicchieri di latte, 2 tuorli d’uovo, una noce di burro, zucchero, sale, cannella. Il pomodoro entra anche nella preparazione dei pesci in umido: possono andar bene un Frascati, una Vernaccia di San Gimignano, un Pinot Grigio. C’è il pomodoro persino nei brodetti di pesce, che si sposano col Pinot Bianco, coi Riesling, oppure col Verdicchio dei Castelli di Jesi o con quello di Matelica. Bene \ con tagliolini all 1astice, ravioli di pesce, spaghetti al nero di seppia, pesci al forno.

A l t o A d i g e L a g r e i n Dunkel (Trentino A l t o Adige) Una fetta di speck larga un centimetro, del pane nero e un bicchiere di Lagrein scuro fanno un rustico pranzo da favola.

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