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Bucatini alla Marinara al Vino Bianco e Brandy
Un primo di mare ricco e profumato, con vongole, cozze, totani e gamberetti
I bucatini alla marinara sono un primo di mare generoso, in cui vongole, cozze, totani e gamberetti si fondono in un sugo di pomodoro arricchito da una nota di Brandy e da un tocco di zafferano. Il vino bianco secco usato in cottura lega gli aromi del mare e sgrassa il fondo, regalando al piatto profondità ed eleganza. Una ricetta di media difficoltà che richiede circa due ore, perfetta per un pranzo importante.
in cucina
Ingredienti (per quattro persone)
- quattro etti di bucatini,
- quattro etti di vongole,
- quattro etti di cozze,
- un etto e mezzo di totani,
- un etto e mezzo di gamberetti,
- quindici grammi di funghi secchi,
- quattro etti di polpa di pomodoro,
- una cipollina,
- una carota,
- una costa di sedano,
- uno spicchio d’aglio,
- un mazzetto di prezzemolo,
- una puntina di zafferano,
- un decilitro di vino bianco secco,
- un bicchierino di Brandy,
- olio, sale, pepe.
Preparazione
- Lavare accuratamente le cozze e metterle al fuoco in padella fino a completa loro apertura.
- Filtrare l’acqua dalla padella conservandola con i molluschi staccati dal guscio delle cozze. Rosolare nell’olio l’aglio intero, eliminarlo ed aggiungere la carota, la cipollina e il sedano, tutti tritati.
- Soffriggere mescolando e, a pezzettini, unire i totani lavati e tagliati a piccoli pezzi. Salare e pepare, spruzzando i molluschi con del vino bianco. Ad evaporazione del vino aggiungere i pomodorini tagliati a metà. A coperchio chiuso mescolare ed unire l’acqua delle cozze. Quando la cottura sta per finire, aggiungere le cozze al sugo e spolverizzare col prezzemolo tritato.
- Cuocere i bucatini in abbondante acqua salata, scolarli al dente e mantecarli in padella per condirli con il sugo preparato.
Quale vino abbinare
Il vino in abbinamento
Con questo primo di mare saporito e leggermente speziato dal Brandy, l’abbinamento ideale punta su bianchi secchi, freschi e sapidi, capaci di concordare con la dolcezza dei molluschi e contrapporsi alla nota grassa del sugo.
- Vermentino di Sardegna DOC (Sardegna) — La sua freschezza, la spiccata mineralità e la sapidità salina concordano con i frutti di mare e ripuliscono il palato dalla succulenza del sugo, in perfetto equilibrio AIS tra struttura del piatto e nervo del vino.
- Orvieto Classico DOC (Umbria) — Bianco fresco e dal sorso equilibrato, con buona acidità che contrappone la grassezza del soffritto e accompagna senza coprire la delicata nota di Brandy.
- Pinot Bianco del Veneto DOC (Veneto) — Vino fine e dall’acidità vivace, con profumi tenui che valorizzano i totani e i gamberetti; la sua leggerezza si sposa con la complessità aromatica del piatto senza sovrastarla.
Domande frequenti
Sì: gli spaghetti o le linguine sono ottime alternative, perché trattengono bene il sugo di mare. I bucatini restano però ideali grazie al foro centrale che raccoglie il condimento.
Il Brandy, insieme al vino bianco, contribuisce a sgrassare il fondo di cottura e aggiunge una nota aromatica calda e leggermente dolce che arricchisce il sapore del sugo di pesce.
Sì, il sugo di mare può essere preparato qualche ora prima e conservato in frigorifero. Cuocere però la pasta e mantecarla solo al momento di servire, per gustare i bucatini al dente e ben caldi.
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