Ornellaia: L’Essenza del Bolgheri Superiore DOC e un Icona Vitivinicola

Approfondimenti: territorio, profilo e abbinamenti

Per i vini bianchi, i vitigni più diffusi sono lo Chardonnay e il Sauvignon Blanc, per quelli rossi il Cabernet Sauvignon, il Merlot e lo Shiraz. Capita a volte che l’uva Sangiovese venga miscelata con altri vitigni di origine francese, soprattutto il Cabernet Sauvignon e il Merlot, perché spesso, i rossi ottenuti dal Sangiovese, se le condizioni climatiche non sono favorevoli, tendono ad essere poco corposi, leggermente aspri e amari. Il Carminiano per esempio è ottenuto da un miscela tra Sangiovese e Cabernet. La rustica jota della Carnia a base di fagioli e orzo sta benone coi rossi friulani (Cabernet e Merlot in particolare). La zuppa di funghi si associa con dei rossi asciutti di medio corpo, morbidi ed fini: un Teroldego Rotaliano o un Merlot sembrano perfetti, purché non passati in barrique. I risotti con i funghi sono fra le delizie della cucina autunnale: in genere si sposano a meraviglia con un Merlot (ce ne sono di ottimi nel Triveneto). Colli Berici Merlot (Veneto) _ _ __ Un rosso per chi ama i piatti a base di funghi. Garda Merlot (Lombardia) Un rosso delle colline mantovane: sta con salumi, pollame, carni arrosto e piatti a base di funghi. Piave Merlot (Veneto) Primi a base di funghi (paste, risotti, zuppe), carni bianche alla gri› glia e Asiago di media stagionatura. Si accompagnano a vini rossi di buona struttura come il Montepulciano d’Abruzzo, il Cirò, il Taburno, il Cerasuolo di Vittoria, l’Aglianico del Vulture il Rosso Conero la Freisa d’Asti, il Leverano, il Cannonau di Sardegna il Barco Reale di Carmignano, il Cabernet dell’Alto Adige. In ambito rcgi<›imlv il |›i.illz› si sposa bene con un Merlot (dei Colli Berici, del |\/k*›i|1vlk› <› «li-l |'i.i ve). Restando nella regione è possibile optare per un rose come il Bolgheri Rosato. W' Brunello di Montalcino o un Bolgheri SaSSICöl?- Cervo con salsa di mirtilli _ L'accostamento fra carni di selvaggma cla pelo e salse di frutta è tipico della cucinalsudtirolese. Il cervo (o il capriolo) con la salsa di mlftlll' PUO e55e` re abbinato a un Cabernet dell'Alt0 Adige' 3 un Pinot Nero del Trentino o de|l'Al'?0 Ad'9er_a “fl Teroldego Rotaliano. Ma c'è chi preferisce dei rossi più austern come una Barbera del Monferrato oppure un Refosco o un Merlot dell'lsonzo. Fiorentina Y La tipica, splendida bisteccona toscana, meglio se di vitellone di razza Chianina, vuole un rosso locale importante: Brunello di Montalcino in primis, ma anche Chianti riserva, Bolgheri Rosso, Carmignano riserva. Se ci sono ketchup e cetriolini sott'aceto il matrimonio col vino è difficile, ma il classico, semplice hamburger con la cipolla sta benissimo con un giovane rosso altoatesino: un Lago di Caldaro, un Santa Maddalena 0 anche un Cabernet. Abbinamento con Cabernet di Aquileia, Merlot del Collio, Schioppettino o Cabernet Franc dei Colli Orientali del Friuli. Da abbinare con un Trentino Merlot o un Lago di Caldaro. Il musetto è il cotechino, le brovade sono le rape acide: vengono serviti insieme, accompagnati da un Retosco dal Peduncolo Rosso o un Merlot dell'lsonzo o anche da Pinot Nero dei Colli Orientali del Friuli. Più stagionate vogliono rossi di grande livello, come un Barbaresco, un Barolo, un Amarone della Valpolicella, una riserva del Chianti, un Brunello di Montalcino oppure anche qualche prestigioso 'supertuscan'. Se si opta per un rosso, la scelta cade su un Merlot giovane (dei Colli Berici, del Piave o del Collio). Si abbina con dei rossi come il Cabernet del Trentino, la Freisa d'Asti, il Rosso di Montalcino, il Val di Cornia, il Torgiano. Roast-beef' Con roast-beef caldo è opportuno abbinare un rosso giovane dal profumo vinoso come Dolcetto d'Alba, Cabernet dei Colli Berici, Lago di Caldaro, Refosco dei Colli Orientali del Friuli. Per chi preferisce un rosso: Cabernet del Trentino, Sangiovese di Romagna o Refosco dei Colli Orientali del Friuli, tutti serviti freschi. Le versioni più impegnative della scottiglia (col cinghiale in particolare) stanno col Brunello di Montalcino o col Bolgheri Sassicaia, oltre che coi grandi 'supertuscans'. Zuppa di porcini Servita caldissima, la saporita zuppa di funghi porcini si sposa con dei rossi trentini come il Teroldego Rotaliano, il Merlot o il Trentino Rosso. Ottima anche col Merlot dei Colli Berici o con il Terre di Franciacorta Rosso. Sono vini rossi di notevole livello prodotti in Toscana con uvaggi a base di Cabernet. Collio Merlot (Friuli Venezia Giulia) Un rosso da assaporare con la pasta e fagioli, con la tradizionale jota triestina e coi primi a base di legumi o di funghi in genere. Trentino Cabernet Sauvignon

C a s t e l m a g n o Straordinario formaggio piemontese che chiede un abbinamento con dei rossi importanti: Barbaresco o Carema in regione, oppure, fuori Piemonte, un Amarone della Valpolicella, un ER SET Brunello di Montalcino o un Bolgheri Sassicaia. Il cervo (o il capriolo) con la salsa di mirtilli può essere abbinato a un Cabernet dell’Alto Adige, a un Pinot Nero del Trentino o dell’Alto Adige, a un Teroldego Rotaliano. Ma c’è chi preferisce dei rossi più austeri come una Barbera del Monferrato oppure un Refosco o un Merlot dell’Isonzo. Fiorentina La tipica, splendida bisteccona toscana, meglio se di vitellone di razza Chianina, vuole un rosso locale importante: Brunello di Montalcino in primis, ma anche Chianti riserva, Bolgheri Rosso, Carmignano riserva. Roast-beef Con roast-beef caldo è opportuno abbinare un rosso giovane dal profumo vinoso come Dolcetto d’Alba, Cabernet dei Colli Berici, Lago di Caldaro, Refosco dei Colli Orientali del Friuli. o e Colli Berici Merlot (Veneto) Un rosso per chi ama i piatti a base di funghi. Friuli Grave Cabernet Sauvignon (Friuli Venezia Giulia) Un rosso che accompagna i primi con sughi di carne: tagliatelle al ragù, risotto col tastasale, ravioli (anche ripieni di brasato). Trentino Cabernet Sauvignon (Trentino Alto Adige) Un bel rosso da carne: si può sposare con lo stracotto d’asino, le braciole di maiale alla griglia, lo spezzatino di cervo. In ambito regi sposa bene con un Merlot (dei Colli Berici, del M ve). Castelmagno Straordinario formaggio piemontese che chiede un abbinamento con dei rossi importanti: Barbaresco o Carema in regione, oppure, fuori Piemonte, un Amarone della Valpolicella, un Brunello di Montalcino o un Bolgheri Sassicaia. 11 cervo (o il capriolo) con la salsa di mirtilli può essere abbinato a un Cabernet dell’Alto Adige, a un Pinot Nero del Trentino o dell’Alto Adige, a un Teroldego Rotaliano. Q.I Fiorentina La tipica, splendida bisteccona toscana, meglio se di vitellone di razza Chianina, vuole un rosso locale importante: Brunello di Montalcino in primis, ma anche Chianti riserva, Bolgheri Rosso, Carmignano riserva. QJ o .o ,,-f u Roast-beef Con roast-beef caldo è opportuno abbinare un rosso giovane dal profumo vinoso come Dolcetto d’Alba, Cabernet dei Colli Berici, Lago di Caldaro, Refosco dei Colli Orientali del Friuli. Zuppa di porcm, Servita caldissima, la saporita zuppa di funghi porcini si sposa con dei rossi trentini come il Teroldego Rotaliano, il Merlot o il Trentino Rosso. Lrs ort-Pr am aqqf or e Cabernet Frane (Veneto) Da accostare ai tradizionali uccelli scappati, ai bolliti misti e allo stinco di vitello. Trentino Merlot Bevo dunque sono Guida filosofica al vino 248/79 un mazzo di chiavi. Conosciamo tutti i bianchi della Loira, dal Muscadet color lumaca al Sancerre verde e scintillante; ma la gente del luogo ama di più i suoi rossi, ai quali il Cabernet Franc dona il suo particolarissimo brunovioletto e il suo aroma muschiato. La sola reputazione del Cabernet Franc è quella che gli ha dato la terra d’origine, sebbene ce ne siano esempi eccellenti in Ungheria; e dà vini che vanno messi da parte a lungo se i loro aromi timidi e sottili devono filtrare, alla fine, dalle bottiglie. In zona il Cabernet Franc è detto “Breton” e il nome bretone di Monsieur Amirault potrebbe far pensare a una particolare vicinanza a un vitigno che cresce bene nella aree temperate. Cominciò insieme alla madre a rimettere in piedi il suo magro patrimonio, e si mise a studiare una questione profonda: perché il Cabernet Franc non era mai stato quotato secondo il suo valore? Il vino tornò sui lidi cartaginesi coi coloni francesi, che sostituirono l’uva moscata locale con lo Chardonnay, il Syrah e il Cabernet Sauvignon. Si avvicina a un Saint-Julien, il massimo che sia possibile fuori di Saint-Julien stessa, ed è fatto benissimo, con una mescolanza di Merlot e Cabernet Sauvignon più un po’ di Malbec per dargli profondità. Col primo andrebbe bene un bicchiere del vino locale di Cartagine, ma poiché non lo esportano più si potrebbe anche far peggio che sostituirlo con un Cabernet-Sauvignon marocchino.

Dopo quattro giorni di viaggio per la campagna polacca in queste condizioni, un giorno con Maimonide nel parco fuori le mura di Cracovia fu una grande benedizione; e fortuna volle che il ristorante nel quale mi rifugiai la sera, e dove intendevo finire il vino, fosse fornito di Cabernet Sauvignon jugoslavo. Per mia esperienza, il migliore è l’eccellente rosso fatto con la varietà locale del Cabernet Franc, quella che nell’Europa centrale chiamano uva di san Lorenzo; non chiedetemi perché, o perché nelle lingue slave il nome Lorenzo diventa Vavřinec. Il Pinot Noir del ’98 di Villanyi è un rivale credibile dei Borgogna minori, mentre uno Szekszárdi Cabernet Franc del 2000 (una buona vendemmia per i vini ungheresi) ha ottenuto gli elogi delle mie protette rumene, che fino ad allora non avevano mai elogiato niente di ungherese. Questo vino è vinificato da Vencel Garamvári nelle sue labirintiche cantine sotto Budapest; il colore scuro, da mirtillo, il naso fine, da claret, e il gusto armonioso danno al Cabernet Franc, l’uva rossa della Loira, il massimo della seduzione. E poi ci sono i rosé con un atteggiamento, come il Cabernet Sauvignon di Mas Oliveras – una zaffata di vecchia Catalogna con la forza e la convinzione di molti rosé spagnoli, che sono vini da bere, giorno dopo giorno, a pasto. Per la vinificazione si aggiungono all’uva Malbec piccoli quantitativi di Jurançon rouge, Merlot, Tannat e Syrah. Prodotto a nord di Pau e Tarbes, parte negli Alti e parte nei Bassi Pirenei, è un robusto vino rosso bouquet accentuato e dal colore cardinalizio, che proviene dalle uve dei vitigni Fer, Bouchy, Tamat, Cabernet Sauvignon e Tannai. Va rilevato che il Bouchy corrisponde al vitigno conosciuto in Italia come Cabernet Frane. Le varietà di uve (Cabernet, Malbec, Merlot e altre minori) sono le stesse usate per il Bordeaux rosso. Fra i vitigni a frutto rosso caratteristici del Bordolese sono da citare il Cabernet Frane e il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Malbec o Còt; fra i vitigni a frutto bianco fanno spicco il Sémillon, il Sauvignon, che si ritrovano anche nel Sud-Ouest. In base alla legge francese, anche i Médoc meno costosi devono essere prodotti con varietà di uve caratteristiche (Cabernet Frane e Cabernet Sauvignon, Malbec, Merlot). In questa zona abbondano i vigneti a frutto rosso, come il Cabernet Frane e il Cabernet Sauvignon, nonché il Merlot e il Malbec. Nell’Aubance si producono anche eccellenti vini rosati che derivano dall’uva Cabernet Frane. I bianchi si ricavano dal vitigno Chenin Diane e si prestano per la spumantizzazione; i rossi derivano dal Cabernet Frane e così i rosati, dal colore poco accentuato, di notevole finezza. Mediante vinificazione in bianco delle uve Cabernet Frane si ricavano inoltre dei rosati pallidi, che assomigliano più ai vini bianchi che ai rossi. I rossi, realizzati anch’essi con Cabernet Frane, sono leggermente disarmonici e vanno scelti fra le buone annate. I vini rossi Saumur-Champigny, a base di Cabernet Frane e Cabernet Sauvignon, con aggiunte di Groslot, hanno un bel colore scuro e si fanno ricordare per il loro sapore di lampone. Le varietà di uve autorizzate nel «giardino di Francia» sono: per i vini bianchi principalmente la Chenin blanc, il Pinot grigio e un tipo locale chiamato Arbois; per vini rossi o rosati si utilizzano Cabernet Frane, Malbec, Pinot Meunier e Groslot. Ecco dunque il bon vin breton, che occupa un posto importante nelle cronache rabelaisiane è fatto con uva Cabernet Frane. Lo Vini della Loira: Anjou rosso, Cabernet d’Anjou rosato e Coteaux de la Loire. Il rosso viene vinificato con le uve Sangiovese, Cabernet, Merlot. il Merlot ed il Sangiovese di Aprilia, capaci di conquistarsi non solo il riconoscimento DOC ma anche un solido mercato. tipo rosso Merlot e Cabernet rosso rubino vivido e brillante intenso, caratteristico e persistente, che «fa la coda di pavone», come dicono in Francia asciutto e pieno, giustamente acido e tannico, di corpo e stoffa aristocratici 12-13 gradi 5-6 per mille gli stessi del Fiorano bianco. Specie il Cabernet, di cui sono note le qualità per ottenere ottimi vini da arrosti, dona il meglio di sé su questi tipi di terreni di origini vulcaniche. Come tutti i Merlot, anche quello di Aprilia sopporta un moderato invecchiamento (uno o due anni) e va considerato come un vino di pronta beva. Come è stato detto per il Merlot, l’attività dei viticoltori che operano nella zona di produzione di Aprilia, estesa Castelli ad Anzio, si avvale delle preziose esperienze acquisite durante la permanenza in Tunisia, ex colonia francese. La scelta è caduta sui vitigni selezionati di Trebbiano, Merlot e Sangiovese, perché considerati i più adatti alla conformazione e natura dei terreni e alla buona esposizione climatica. L’uva da cui deriva, in prevalenza, è il Montepulciano d’Abruzzo, con piccole aggiunte di Cesanese di Affile e di Merlot. Collaborazione diretta: Ronc di Guglielmo di Domenis Guglielmo — Collio DOC 02 ### Toscana Il Sangiovese nella sua espressione più alta: dai colli del Chianti Classico alle pendici di Montalcino, dai Supertuscan di Bolgheri ai Vini Nobili di Montepulciano. doc: Bolgheri nelle tipologie Bianco, Rosso, Rosato ~ Montescudaio ·t– A Ile spalle del litorale toscano di Cecina ( 13 km) sono le colli-.: pisane di Montescudaio, ca- –‘::crizzate da una forte brez- =·” marina. In rapporto al vino che producono, molti vitigni sono «dominanti» nel senso che caratterizzano, conferiscono il nobe da epoca remota a: Barbera, Verdicchio, Sangiovese, Alana, Trebbiano, Merlot, Tokay, Aglianico, Cesanese, Vernaccia, Monica, Aleatico, Moscati, ecc. Il en a résulté un vin rouge beaucoup plus doux et plus accessible, issu de cépages internationaux tels que le cabernet, le merlot et la syrah. Tra i rossi dei Colli Orientali del Friuli citiamo l’ottimo Cabernet, il Merlot e il Refosco, anche questi sono vini prodotti in quel di Udine. Ad Ovest di Udine e nella Provincia di Pordenone, oltre al già citato Pinot Grave del Friuli nelle versioni Bianco e Grigio, ricordiamo tra i bianchi il Tocai e il Verduzzo e tra i rossi il Cabernet, il Merlot e il Refosco.

Tra i rossi citiamo l’Aleatico di Gradoli, prodotto nella Provincia di Viterbo, il Cesanese del Piglio, prodotto nella Provincia di Frosinone, il Cori Rosso, il Merlot d’Aprilia, il Sangiovese d’Aprilia e il Velletri Rosso prodotti nella Provincia di Latina. Provenienza: una cantina sociale che ha trattato i primi ceppi arrivati: malbec e merlot.

enoteca online wine shop marylin monroe
Chi è l'autrice

Benvenuti nel blog di vino! Sono Marilyn, un'appassionata di vino che condivide la sua conoscenza e la sua passione con voi. Scopriamo insieme il mondo del vino!