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Il Sauvignon Collio Goriziano è un vino bianco secco prodotto nella regione del Collio Goriziano, situata nel nord-est dell’Italia, al confine con la Slovenia. Questo vino è principalmente a base di uve Sauvignon Blanc, che conferiscono al vino un caratteristico aroma erbaceo e fruttato.
Il colore del Sauvignon Collio Goriziano varia dal paglierino al giallo-verde e il suo profumo è intenso e complesso, con note di frutta esotica come la passione e il mango, e aromi vegetali come il peperone verde e il pomodoro verde. In bocca è secco, fresco e vivace, con una notevole acidità che bilancia la dolcezza del frutto e conferisce al vino una equilibrate sensazione al palato.
Il Sauvignon del Collio Goriziano è un ottimo vino da abbinare con piatti a base di pesce, crostacei e verdure, ma si abbina anche bene con la cucina asiatica speziata. È ideale da servire come aperitivo o durante un pasto, a una temperatura di circa 10-12°C.
In sintesi, il Sauvignon Collio Goriziano è un vino bianco secco, intenso e aromatico, con una notevole acidità e una equilibrate sensazione al palato, che lo rende perfetto per abbinamenti con piatti freschi e speziati.
E’ riconosciuto con denominazione di origine controllata (DOC) come Collio Goriziano.
Uve di produzione
è prodotto esclusivamente con uva del vitigno Sauvingon.
Il colore
è un magnifico e trasparente giallo oro.
L’odore
è nobile, delicatissimo e un poco aromatico.
Il sapore
è secco, asciutto, speciale, armonico e di ottimo corpo.
La gradazione alcolica
varia a seconda delle annate: in quelle normali, arriva agli 11,5-12°; in quelle buone, fa registrare alla bruciatura in Malligandè 12,5-13°.
Invecchiamento
Questo, rapidamente, il trattamento di cantina: dopo una sosta di un anno in botti di rovere, passa all’imbottigliamento nelle renane verdi che debbono essere tenute orizzontalmente, in cantina asciutta, fresca e a temperatura costante (12-14 C). L’anno successivo è pronto per il consumo.
Degustazione
Nessun problema per quanto concerne la degustazione: si beve fresco di cantina stappando la bottiglia al momento della mescita.
Ecco alcuni suggerimenti per la degustazione del vino Sauvignon:
- Osservazione visiva: Versare il vino nel bicchiere e osservarlo attentamente. Il Sauvignon è di solito un vino di colore paglierino o giallo verdognolo intenso, con riflessi brillanti.
- Olfatto: Avvicinare il naso al bicchiere e annusare il vino. Il Sauvignon è noto per i suoi aromi intensi e fruttati, che ricordano spesso frutti tropicali, agrumi e frutti della passione. In alcuni casi può anche avere note di erbe aromatiche o di fiori bianchi.
- Gusto: Assaggiare il vino e farlo girare in bocca per percepirne tutte le sfumature di sapore. Il Sauvignon è generalmente un vino fresco e fruttato, con una buona acidità e una nota leggermente amara. In alcune varietà, potrebbe avere anche un leggero sapore minerale.
- Abbinamento: Il Sauvignon si abbina bene con piatti leggeri a base di pesce o verdure, ma anche con formaggi freschi o antipasti a base di crostacei. Inoltre, è un buon vino da abbinare a piatti esotici e speziati.
- Temperatura: Il Sauvignon dovrebbe essere servito a una temperatura di circa 8-10°C per esaltare i suoi aromi freschi e fruttati.
Ricorda che la degustazione del vino è un’esperienza soggettiva e personale, e che ci sono diverse varietà di Sauvignon con caratteristiche leggermente diverse. L’importante è seguire i propri gusti e apprezzare il vino in modo consapevole e equilibrate.
Abbinamento cibo vino
Il Sauvignon Collio Goriziano è un vino bianco dal carattere intenso e aromatico, che si presta bene ad abbinamenti con piatti di mare e pesce, ma anche con alcuni piatti a base di verdure o formaggi dal sapore deciso. Ecco alcuni suggerimenti di abbinamento:
- Antipasti di mare: il Sauvignon Collio Goriziano è perfetto per accompagnare antipasti di mare come crostacei, ostriche, carpacci di pesce o tartare, grazie alla sua acidità fresca e al profumo fruttato.
- Primi piatti di mare: se si sceglie di abbinare il Sauvignon Collio Goriziano a un primo piatto di mare, come spaghetti alle vongole o risotto ai frutti di mare, si otterrà un perfetto equilibrio tra la sapidità del piatto e la freschezza del vino.
- Verdure grigliate: il Sauvignon Collio Goriziano può essere un’ottima scelta per accompagnare verdure grigliate, come zucchine, melanzane o peperoni, grazie alla sua nota erbacea e alla buona acidità.
- Formaggi di capra: il Sauvignon Collio Goriziano può essere un’interessante alternativa ai classici vini bianchi di accompagnamento ai formaggi di capra, grazie alla sua struttura e alla nota erbacea che si sposa bene con il sapore deciso del formaggio.
Si accompagna magnificamente a minestre leggere e creme di verdura, a crostacei pregiati (aragoste, astici, gamberoni), a pesci nobili di acqua dolce e di mare cucinati in bianco, a piatti a base di uova e a formaggi di pasta molle.
I centri di produzione
I più importanti centri di produzione sono situati nei territori dei comuni di Lucinico, Mossa, San Lorenzo di Mossa, Morato, Captiva del Friuli, Cormons (provincia di Gorizia).
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Scheda degustazione AIS
- Esame visivo: giallo paglierino con riflessi verdolini.
- Esame olfattivo: intenso, con frutta esotica, peperone verde e note vegetali.
- Esame gustativo: secco, fresco e vivace, di notevole acidità.
Approfondimenti sul Sauvignon Collio Goriziano: territorio, profilo e abbinamenti
Per i vini bianchi, i vitigni più diffusi sono lo Chardonnay e il Sauvignon Blanc, per quelli rossi il Cabernet Sauvignon, il Merlot e lo Shiraz. Con un 47% di vini bianchi e un 53% di rossi, la selezione risulta piuttosto equilibrata nonostante una leggere prevalenza delle varietà ottenute dagli Chardonnay, Sauvignon e Shiraz. Capita a volte che l’uva Sangiovese venga miscelata con altri vitigni di origine francese, soprattutto il Cabernet Sauvignon e il Merlot, perché spesso, i rossi ottenuti dal Sangiovese, se le condizioni climatiche non sono favorevoli, tendono ad essere poco corposi, leggermente aspri e amari. E allora col saor veneziano si potranno scegliere dei vini bianchi che sappiano di fiori e di frutta (il Soave nel Veneto o il Sauvignon del Collio in Friuli, ad esempio), oppure d’estate dei rossi giovani serviti freschi (per esempio un Bardolino, restando in terra veneta). La scuola più tollerante ammette invece degli spumanti importanti come lo Champagne, oppure dei bianchi corposi come il Sauvignon del Collio. Colli di Parma Sauvignon (Emilia Romagna) Bianco per piatti di pesce, salumi regionali e frittate alle verdure. Collio Pinot Bianco (Friuli Venezia Giulia) È il vino ideale per i prosciutti friulani (di San Daniele e di Sauris). Collio Pinot Grigio (Friuli Venezia Giulia) Un bianco da servire con frutti di mare e crostacei. Collio Riesling (Friuli Venezia Giulia) Antipasti di mare e creme di verdura per questo bianco. Collio Sauvignon (Friuli Venezia Giulia) Brodetti di mare, spaghetti con le vongole, tagliolini all’astice e grigliate di pesce per questo bianco, che regge anche le sarde in saor. Isonzo del Friuli Sauvignon (Friuli Venezia Giulia) Un bianco da abbinare coi primi alle erbe e coi pesci al cartoccio. Pur con le difficoltà date dall’aceto, è possibile trovare un buon abbinamento con dei bianchi della zona come il Sauvignon delle colline mantovane o il Soave della vicina provincia di Verona. Richiede un vino bianco come un Soave superiore, una Vernaccia di San Gimignano, un Alghero Torbato, un Pinot Bianco del Collio o un Capri Bianco. Va accompagnata con un vino bianco fresco e aromatico come un Pinot Grigio dell’Alto Adige, un Sauvignon del Collio o un Greco di Tufo. Bene con un Tocai Friulano del Collio o con un Riesling dei Colli Orientali del Friuli.
Si può abbinare con un bianco come il Gewürztraminer dell’Alto Adige, il Pinot Bianco del Trentino oppure un Riesling o un Tocai del Collio. Abbinamento con Cabernet di Aquileia, Merlot del Collio, Schioppettino o Cabernet Franc dei Colli Orientali del Friuli. Linguine all’astice Piatto ampiamente presente nella ristorazione ‘marinara’ Da abbinare con un bianco come il Sauvignon del Collio o del Trentino o col Riesling dell’Alto Adige. Lumache alla borgognona Un classico: da abbinare con dei bianchi come un Sauvignon o un Tocai del Collio, un Vespaiolo di Breganze, un Riesling dell’Oltrepò Pavese, un Orvieto o un Marino. Mortadella La aromatico mortadella emiliana si abbina a dei bianchi quali il Sauvignon dei Colli Bolognesi o il Riesling dell’Oltrepò Pavese. Sta bene insieme con un bianco come il Tocai del Collio, il Sauvignon dell’lsonzo, il Salice Salentino, l’Alcamo, il Solopaca, il Frascati. Si può allora optare per un bianco di buona struttura, come un Tocai Friulano del Collio o il raro Ansonica dell’lsola del Giglio, ma c’è chi obietterà che invece basterebbe un vinello leggero che serva tutt’al più a lavare la bocca fra un’ostrica e l’altra. Se si opta per un rosso, la scelta cade su un Merlot giovane (dei Colli Berici, del Piave o del Collio). Prosciutto di San Daniele Il crudo friulano di San Daniele trova un abbinamento ideale nella regione col Tocai o col Pinot Bianco del Collio. Prosciutto e melone Tipico piatto unico estivo, può abbinarsi felicemente con un Collio Sauvignon, un Tocai dei Colli Orientali del Friuli o una Malvasia dei Colli di Parma (soprattutto nella versione frizzante). Servito freddo d’estate, il roast-beef si abbina con dei bianchi di carattere come Sauvignon o Tocai del Collio, Sylvaner dell’Alto Adige, Chardonnay del Trentino, Soave. Il vicino Friuli suggerisce il Sauvignon del Collio. Ottime in estate con un bianco fresco come Chardonnay del Collio, Frascati o Greco di Tufo. Per l’abbinamento, si può scegliere un Sauvignon dell’Alto Adige o del Collio, un Lugana o un Verdicchio dei Castelli di Jesi. Quando gli spaghetti con le vongole sono in bianco vengono abbinati con un vino bianco come Collio Sauvignon, Pinot Grigio di Lison-Pramaggiore, Soave (giovane), Verdicchio dei Castelli di Jesi, Solopaca. Si lega a dei bianchi freschi: Erbaluce di Caluso, Tocai Friulano del Collio, Chardonnay dell’lsonzo, Vermentino della Riviera ligure, San Martino della Battaglia.
Collio Merlot (Friuli Venezia Giulia) Un rosso da assaporare con la pasta e fagioli, con la tradizionale jota triestina e coi primi a base di legumi o di funghi in genere. Collio Pinot Grigio (Friuli Venezia Giulia) Un bianco da servire con frutti di mare e crostacei. Collio Riesling (Friuli Venezia Giulia) Antipasti di mare e creme di verdura per questo bianco. Friuli Grave Sauvignon (Friuli Venezia Giulia) Un rosso che accompagna i primi con sughi di carne: tagliatelle al ragù, risotto col tastasale, ravioli (anche ripieni di brasato). Trentino Cabernet Sauvignon (Trentino Alto Adige) Un bel rosso da carne: si può sposare con lo stracotto d’asino, le braciole di maiale alla griglia, lo spezzatino di cervo. Va accompagnata con un vino bianco fresco e aromatico come un Pinot Grigio dell’Alto Adige, un Sauvignon del Collio o un Greco di Tufo. Bene con un Tocai Friulano del Collio o con un Riesling dei Colli Orientali del Friuli. Crespelle agli asparagi La crespella con besciamella e punte d’asparago si abbina con un Sauvignon, da scegliere tra quelli dei Colli Orientali del Friuli, del Collio, dell’Isonzo, dei Colli Berici, del Trentino e dell’Alto Adige. Si può abbinare con un bianco come il Gewurztraminer dell’Alto Adige, il Pinot Bianco del Trentino oppure un Riesling o un Tocai del Collio. Lumache alla borgognona Un classico: da abbinare con dei bianchi come un Sauvignon o un Tocai del Collio, un Vespaiolo di Breganze, un Riesling dell’Oltrepò Pavese, un Orvieto o un Marino. La aromatico mortadella emiliana si abbina a dei bianchi quali il Sauvignon dei Colli Bolognesi o il Riesling dell’Oltrepò Pavese.




