Groppello: il Vitigno del Garda Bresciano che Non Ti Aspetti

Sulle colline che scendono verso il Lago di Garda, in provincia di Brescia, cresce un vitigno che pochissimi fuori dalla Lombardia conoscono: il Groppello. Rosso autoctono del Garda Classico, è il vitigno principe della Riviera del Garda Bresciano DOC, e da decenni aspetta di essere scoperto dal grande pubblico.

Se ami i vini di territorio, i rossi freschi con carattere e i vitigni rari, il Groppello merita tutta la tua attenzione.

Origini: antico vitigno del Garda

Il Groppello è autoctono della sponda bresciana del Lago di Garda, dove è coltivato almeno dal Medioevo. Il nome potrebbe derivare dal latino groppa (il grappolo stretto e compatto) o da un termine dialettale locale. Due sono i principali biotipi:

  • Groppello Gentile: la varietà più diffusa e pregiata, con grappoli medio-piccoli e acini rotondi
  • Groppello di Mocasina: biotipo locale, più raro, coltivato principalmente intorno al comune di Calvagese della Riviera

Caratteristiche nel bicchiere

  • Colore: rosso rubino di media intensità, brillante
  • Profumo: lampone, ciliegia, ribes, pepe, con note di radice di liquirizia e spezie del Garda (alloro, timo)
  • Sapore: asciutto, di buon corpo, con tannini ben equilibrati e acidità fresca tipica del microclima gardesano. Il finale è leggermente speziato
  • Alcolicità: 11-12,5% vol
  • Invecchiamento: le versioni Riserva reggono 5-8 anni; il base va bevuto entro 3-4 anni

Il Garda Classico DOC: uvaggio tipico

Nella Riviera del Garda Bresciano DOC (o Garda Bresciano DOC), il Groppello deve essere presente per almeno il 30-60% dell’uvaggio, accompagnato da Sangiovese, Marzemino e Barbera. Ma esistono anche versioni in purezza da singoli produttori che esprimono tutto il potenziale di questo vitigno autoctono.

Abbinamenti gastronomici

Il microclima gardesano ispira gli abbinamenti del Groppello:

  • Pesce di lago: coregone, lavarello, trota — il Groppello è uno dei rari rossi che funziona con il pesce d’acqua dolce
  • Carni bianche: vitello tonnato, piccione arrosto
  • Salumi bresciani: violino di capra, manzo all’olio di Rovato
  • Casoncelli alla bresciana: pasta ripiena burro e salvia
  • Formaggi locali: Bagoss di Bagolino, Silter delle valli bresciane

Temperatura di servizio: 15-17°C. Perfetto anche leggermente fresco (14°C) in estate.

Il Groppello e il turismo sul Lago di Garda

Se visiti il Lago di Garda dalla sponda bresciana — Desenzano, Salò, Gardone Riviera — senza assaggiare un Groppello locale, stai perdendo qualcosa di autentico. Cantine come Costaripa, Pasini San Giovanni e Perla del Garda producono eccellenti versioni di Groppello che puoi acquistare direttamente in loco.

Domande frequenti

Il Groppello è lo stesso del Groppello di Santo Stefano?

No. Il Groppello di Santo Stefano (o di Revò) è un vitigno trentino completamente diverso. Sono solo omonimi — geneticamente non sono correlati.

Si trova fuori dalla zona gardesana?

Raramente. È un vitigno molto localizzato — la sua coltivazione è quasi esclusivamente sulla riva bresciana del Garda.

Esplora anche il Teroldego e gli altri vitigni autoctoni del Nord Italia nella nostra guida completa.

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