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Esiste un vino reso immortale dall’opera lirica: nel Don Giovanni di Mozart, il protagonista esclama “Eccellente Marzemino!” prima dell’ultima cena. Il Marzemino trentino è un rosso fruttato e conviviale che porta con sé questa firma musicale unica al mondo. Scopriamolo.
Cos’è il Marzemino
Il Marzemino è un vitigno rosso autoctono del Trentino, coltivato soprattutto nella Vallagarina, tra Isera e Brentonico (provincia di Trento), dove i suoli basaltici di origine vulcanica gli regalano carattere. È un’uva antica, probabilmente di origine orientale, diffusa nel Nord-Est fin dal Rinascimento.
Caratteristiche
Colore rosso rubino vivace; naso fruttato e floreale con note caratteristiche di mora, prugna, viola mammola; palato morbido, fresco, di media struttura, con tannini delicati. È un rosso piacevole e beverino, da gustare giovane (1-3 anni). Le selezioni di Isera, sui terreni basaltici, sono considerate le più fini ed eleganti.
Storia: il Vino di Mozart
La citazione nel Don Giovanni (1787), su libretto di Lorenzo Da Ponte, ha consegnato il Marzemino alla storia: è probabilmente l’unico vino italiano celebrato in un capolavoro della lirica mondiale. Da Ponte, veneto, conosceva bene questo rosso del Nord-Est. Ogni anno a Isera si celebra l’evento “Marzemino d’autore” in onore di questa eredità musicale.
Il Marzemino a Tavola
Un rosso versatile e conviviale: pizza, salumi trentini, primi piatti semplici, carni bianche, canederli. Da bere giovane e leggermente fresco (16°C).
Domande Frequenti
È vero che Mozart lo cita?
Sì, nell’atto finale del Don Giovanni il protagonista lo elogia: una pubblicità immortale per questo rosso trentino.
Qual è la zona migliore?
Isera e i Ziresi, sui terreni basaltici della Vallagarina, danno i Marzemino più fini.
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