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Trenette al Pesto
Il classico ligure con basilico, pinoli e Parmigiano
Le trenette al pesto sono un classico della cucina ligure: un primo semplice ma intensamente saporito, in cui il profumo del basilico fresco incontra la dolcezza dei pinoli e la sapidità dei formaggi. Una ricetta per 4 persone, pronta in pochi minuti, ideale in ogni occasione.
in cucina
Ingredienti (per 4 persone)
- 400 g di trenette
- 100 g di foglie di basilico fresco
- 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 25 g di Pecorino Romano grattugiato
- 50 g di pinoli
- 2 spicchi d’aglio
- 200 ml di olio extravergine di oliva
- Sale q.b.
Preparazione
- Inizia preparando il pesto. Metti nel frullatore le foglie di basilico, i pinoli, gli spicchi d’aglio sbucciati e i formaggi grattugiati. Aggiungi un pizzico di sale e frulla fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungi l’olio a filo, continuando a frullare fino a che il pesto diventa cremoso e omogeneo.
- Metti a bollire una pentola di acqua salata e quando l’acqua raggiunge il bollore, aggiungi le trenette e cuoci per circa 10 minuti, o fino a che la pasta risulta al dente.
- Quando la pasta è pronta, scolala e mettila in una grande ciotola. Aggiungi il pesto e mescola bene, fino a che la pasta è completamente coperta dal condimento.
- Servi le trenette al pesto calde, guarnite con qualche foglia di basilico fresco e un pizzico di formaggio grattugiato.
Quale vino abbinare
Il vino in abbinamento
Con il pesto serve un bianco secco, fresco e di buona acidità che pulisca la grassezza dell’olio e dei formaggi senza coprire l’aroma del basilico: l’abbinamento gioca sulla contrapposizione tra acidità e untuosità e sulla concordanza territoriale.
- Pigato (Riviera Ligure di Ponente DOC) — Abbinamento del territorio per eccellenza: la sapidità e le note di erbe aromatiche e mandorla del Pigato dialogano con il basilico, mentre la freschezza contrappone la grassezza di olio e formaggi.
- Vermentino di Sardegna DOC — Vino aromatico con note agrumate e floreali; la sua acidità e freschezza contrappongono l’untuosità del condimento e donano al piatto una sensazione di leggerezza.
- Gavi DOCG (Piemonte) — Bianco da Cortese secco, fresco e minerale, dal gusto delicato: per concordanza di leggerezza accompagna il pesto senza sovrastarlo.
Domande frequenti
Un vino bianco secco, fresco e leggero come il Pigato della Riviera Ligure di Ponente, il Vermentino di Sardegna o il Gavi: valorizzano le note aromatiche del basilico senza coprirle.
In genere è sconsigliato: i vini rossi tendono a risultare troppo pesanti e a coprire il gusto delicato del pesto e del basilico. Meglio orientarsi su un bianco fresco e sapido.
Sì. In Liguria il pesto si sposa tradizionalmente anche con trofie e linguine; l’abbinamento con il vino bianco resta valido.
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