Indice
- 1 Vini della Liguria
- 1.1 Una Regione Verticale: le Pianete sul Mare
- 1.2 I Vitigni e DOC della Liguria
- 1.3 Lo Sciacchetrà: il Vino che Unì le Cinque Terre
- 1.4 Il Rossese: il Vino di Napoleone
- 1.5 Abbinamenti Liguri
- 1.6 Approfondisci i Vitigni e le Denominazioni di Questa Regione
- 1.7 FAQ: Vini della Liguria
- 1.8 Domande Frequenti sui vini Liguria
- 1.9 ❓ Domande Frequenti
Vini della Liguria
Vitigni, denominazioni e terroir, calice dopo calice.
Stai per andare alle Cinque Terre e vuoi sapere cosa bere? O hai assaggiato uno Sciacchetrà in un ristorante ligure e non sai come descriverlo? Il problema è che i vini liguri sono tra i meno conosciuti d’Italia — produzione minima, vendita quasi solo locale, quasi niente nelle enoteche nazionali. Eppure Plinio il Vecchio li esaltava, Petrarca li celebrava e Carducci li definiva “spremuti di tutte le ebbrezze dionisiache”. Questa è la guida ai vini più esclusivi d’Italia per posizione geografica.
vitigni e terroir
Una Regione Verticale: le Pianete sul Mare
La Liguria non è una regione vinicola “facile”. I vigneti crescono sulle pianete — stretti rettangoli di terra terrazzati, larghi a volte un metro, sostenuti da muretti di pietra. Molti sono raggiungibili solo via mare o per sentieri impervi. Il vino ligure è egoista e solitario — come scriveva Mario Soldati, va bevuto sul posto, tra le vigne, davanti al sole e al mare. La Liguria produce oltre 600 vitigni diversi, ciascuno con la sua personalità provinciale: Rossese per Imperia, Pigato e Lumassina per Savona, Bianchetta e Albarola per Genova, Bosco e Canaiolo per La Spezia. Il Vermentino, invece, è diffuso ovunque.
I Vitigni e DOC della Liguria
- Vermentino — il più diffuso, bianco secco sapido, da pesce; Ugo Foscolo ne era appassionato a Pietra Ligure
- Pigato — Savona, definito “il sole che si fa vino” da Luigi Veronelli; può raggiungere 16° naturali, versatile e generoso
- Bosco, Albarola — uve delle Cinque Terre, danno il bianco secco e lo Sciacchetrà
- Rossese — uva rossa di Dolceacqua (Imperia), il rosso più noto della Liguria; Napoleone lo amò tanto da farsene portare botti a Parigi durante la campagna d’Italia
- Barbarossa — rosato naturale di Savona; come un usignolo in bocca, si sposa col ciùpin (zuppa di pesce)
| DOC | Vitigni principali | Stile | Abbinamento |
|---|---|---|---|
| Cinque Terre DOC (secco) | Bosco, Albarola, Vermentino | Bianco secco, dorato, 12° | Pesce, acciughe, pesto |
| Cinque Terre Sciacchetrà DOC | Bosco, Albarola, Vermentino (appassiti) | Passito dolce, 15°+ | Meditazione, dessert; 8-10°C |
| Rossese di Dolceacqua DOC | Rossese | Rosso rubino chiaro, 13°, asciutto | Coniglio alle olive, pizza ligure; 16-18°C |
| Pigato (Riviera Ligure di Ponente DOC) | Pigato | Bianco 12-14°, generoso | Coniglio, pesce, pesto; 10-12°C |
| Vermentino (Riviera Ligure di Ponente DOC) | Vermentino | Bianco secco sapido, 11-12° | Crostacei, trenette al pesto |
Lo Sciacchetrà: il Vino che Unì le Cinque Terre
La leggenda vuole che un eremita, per pacificare i cinque borghi rivali, avesse mescolato le uve di ciascuno ottenendo un vino superiore a tutti. «Fate come io ho fatto con le vostre uve: unitevi e il paese godrà prosperità e pace». Così nacque lo Sciacchetrà — nome onomatopeico che ricorda il “sciac-trà!” del tappo che salta. Le uve vengono selezionate acino per acino, fatte appassire su tetti di lavagna, poi vinificate. Il risultato è un vino dolce, ambrato, raro: Boccaccio lo celebrò, Carducci ne scrisse versi, Pascoli ne implorava bottiglie agli amici. Oggi quasi introvabile nell’autentica versione artigianale.
Il Rossese: il Vino di Napoleone
A Dolceacqua, nell’entroterra imperiese, nel 1796 Napoleone Bonaparte soggiornò e si innamorò del Rossese. Ne chiese botti intere da portare a Parigi, e lo portò con sé durante la campagna d’Italia come sostegno morale e piacere sensuale. Dal castello dei Doria di Dolceacqua — acerrimi nemici dei Grimaldi di Monaco — il Rossese è diventato il rosso più noto della Liguria: rubino chiaro, profumo vinoso intenso, sapore asciutto e armonico.
Abbinamenti Liguri
- Cinque Terre secco — acciughe sotto sale, cappon magro, frittura di pesce
- Sciacchetrà — fuori pasto, dessert, o da meditazione pura
- Rossese di Dolceacqua — coniglio alle olive, pizza di Sanremo (sardenaira), pizza al formaggio
- Pigato — cappon magro, coniglio, minestre asciutte
- Vermentino — trenette al pesto, farinata genovese, crostacei
📜 Storia: scopri la storia del vino in Liguria, dalle origini ai giorni nostri.
Approfondisci i Vitigni e le Denominazioni di Questa Regione
Vuoi conoscere meglio i singoli vitigni e le denominazioni citate in questa guida? Esplora le schede di approfondimento dedicate, con storia, caratteristiche organolettiche, zone di produzione e abbinamenti gastronomici.
FAQ: Vini della Liguria
Dove si trovano i vini liguri?
Principalmente in loco. L’Enoteca Regionale della Liguria e le enoteche di Genova e Sanremo sono i punti di riferimento. Online la disponibilità è limitata.
Lo Sciacchetrà è dolce o secco?
È sempre un passito dolce (15°+). Il Cinque Terre normale è secco. Non confonderli.
🍷 Elenco completo dei vini Liguria (3 schede)
Domande Frequenti sui vini Liguria
❓ Domande Frequenti
Quali sono i vini più importanti Liguria?
ll coniglio al Rossese e un classico della cucina della Riviera ligure di Ponente Rosolate il coniglio in mezzo bicchiere di olio extravergine e quindi spolverizzatelo con un trito di aglio e rosmarino. Le denominazioni principali sono raccolte nelle schede collegate in questa guida.
Quali vitigni si coltivano Liguria?
Il Rossese di Dolceacqua, fatto con uve omonime e con l’aggiunta di uve locali non superiori al 5%, è un vino rosso di gran pregio con gradazione complessiva minima di 12°, colore rubino lucente, sapore morbido e aromatico, ottimo sposo di carni e cacciagione. Ogni vitigno esprime un profilo organolettico legato al territorio.
Come si abbinano i vini Liguria?
Cinque Terre (Liguria) Un branzino bollito e un bicchiere di questo bianco sono un abbinamento perfetto. Trovi gli abbinamenti dettagliati nelle singole schede di denominazione.

