Storia del Vino in Liguria: la Viticoltura Eroica delle Fasce

HomeSommelier AcademyStoria del Vino › Storia del Vino in Liguria

Storia del Vino

Vino strappato al mare e alla roccia

La Liguria fa vino in condizioni estreme: sui terrazzamenti a picco sul mare, i celebri muretti a secco. È viticoltura eroica allo stato puro, che dà bianchi sapidi come il Pigato e rossi fini come il Rossese di Dolceacqua.

🍷
Storia
del Vino

Le “fasce” e i muretti a secco

Per coltivare la vite su una terra fatta di montagne che precipitano nel mare, i liguri hanno costruito nei secoli i terrazzamenti (le “fasce”), sostenuti da migliaia di chilometri di muretti a secco. Le Cinque Terre sono il simbolo di questo paesaggio, oggi Patrimonio UNESCO.

La Repubblica di Genova e il commercio

Genova, grande potenza marinara, commerciava vino in tutto il Mediterraneo. Lo Sciacchetrà delle Cinque Terre, dolce passito, era un vino di pregio apprezzato già nei secoli passati, citato persino da poeti e papi.

Pigato, Vermentino e Rossese

I vitigni liguri raccontano il territorio: il Pigato e il Vermentino della Riviera di Ponente, sapidi e marini; il Rossese di Dolceacqua, rosso fine ed elegante dell’estremo Ponente, amato — secondo la tradizione — da Napoleone. Vini di nicchia, prodotti in piccole quantità.

La Liguria del vino oggi

Oggi la Liguria produce poco ma con grande identità: vini di mare, sapidi e profumati, sempre più ricercati. La viticoltura eroica, faticosa e affascinante, resta il tratto distintivo di una regione dove ogni bottiglia è una conquista sulla roccia.

Le Cinque Terre e lo Sciacchetrà

Nessun luogo racconta la viticoltura eroica ligure come le Cinque Terre, patrimonio UNESCO: vigneti aggrappati a terrazze a picco sul mare, raggiungibili a volte solo con trenini a cremagliera, sostenuti da muretti a secco che si stima superino, sommati, la lunghezza della Grande Muraglia. Da queste uve — Bosco, Albarola e Vermentino — nasce il bianco secco delle Cinque Terre, ma soprattutto il leggendario Sciacchetrà, un passito dolce ottenuto facendo appassire le uve al sole. Raro e prezioso, dal colore dorato e dai profumi di miele e frutta candita, lo Sciacchetrà era già celebrato nei secoli passati, citato persino da poeti e pontefici. Produrlo significa lavorare in condizioni estreme, e ogni bottiglia è una conquista strappata alla roccia e al mare. È il simbolo più alto di una Liguria del vino che fa della fatica e della verticalità la sua identità, dove la quantità è minima ma il valore culturale e paesaggistico è immenso.

Pigato e Vermentino: i bianchi del Ponente

Sulla Riviera di Ponente, tra Savona e Imperia, regnano i grandi bianchi liguri: il Pigato e il Vermentino. Geneticamente quasi identici, esprimono però caratteri diversi: il Pigato è più corposo, materico e aromatico, con note di cedro, mandorla e macchia mediterranea; il Vermentino è più snello e sapido. Coltivati sulle “fasce” terrazzate dell’Albenganese e della Valle Arroscia, danno bianchi dalla spiccata mineralità marina, perfetti compagni della cucina di mare ligure e del pesto. Il grande Luigi Veronelli definì il Pigato “sole che si fa vino”, cogliendone l’anima luminosa e mediterranea. Vitigni di antica origine — il Pigato fa parte delle cosiddette “uve greche” citate già da Plinio — raccontano una tradizione bianchista che attraversa i secoli. Oggi questi bianchi del Ponente sono sempre più ricercati, ambasciatori di una Liguria enologica piccola ma di fortissima identità, dove ogni calice sa di mare, di sole e di roccia.

Domande Frequenti

Cosa sono le ‘fasce’ liguri?

Sono i terrazzamenti sostenuti da muretti a secco con cui i liguri coltivano la vite sulle ripide colline a picco sul mare: il simbolo della viticoltura eroica della regione, come alle Cinque Terre.

Qual è il vino dolce storico della Liguria?

Lo Sciacchetrà delle Cinque Terre, un passito pregiato apprezzato fin dai secoli passati e citato da poeti e pontefici.

Quali sono i principali vitigni liguri?

Il Pigato e il Vermentino (bianchi sapidi della Riviera di Ponente) e il Rossese di Dolceacqua (rosso fine dell’estremo Ponente).

enoteca online wine shop marylin monroe
Chi è l'autrice

Benvenuti nel blog di vino! Sono Marilyn, un'appassionata di vino che condivide la sua conoscenza e la sua passione con voi. Scopriamo insieme il mondo del vino!

Lascia un commento