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Esiste una regione italiana così defilata che persino i suoi vitigni sono rimasti un segreto: il Molise. E il suo tesoro nascosto è la Tintilia, un’uva autoctona quasi scomparsa e riscoperta solo negli ultimi vent’anni. Se cerchi un rosso che pochissimi hanno assaggiato, questa è la frontiera.
Cos’è la Tintilia
La Tintilia del Molise DOC è il vitigno-simbolo della regione, coltivato sulle colline interne della provincia di Campobasso, a quote elevate (spesso oltre i 600-700 metri). Il nome deriva dallo spagnolo tinto (rosso): probabilmente l’uva arrivò in Molise durante la dominazione spagnola dei Borbone, forse imparentata col Graciano iberico.
Caratteristiche
Colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; naso ricco di mirtillo, prugna, violetta e spezie; palato con tannini decisi ma eleganti, buona acidità (frutto delle escursioni termiche d’alta quota) e una nota balsamica. Affinato in legno sviluppa note di spezie orientali. È un rosso di carattere, longevo, che racconta la montagna molisana.
Storia: dalla Quasi-Estinzione alla Rinascita
Fino agli anni ’70 la Tintilia era diffusa in Molise, poi fu quasi abbandonata perché poco produttiva, sostituita da vitigni più redditizi. Negli anni 2000 un gruppo di produttori ostinati ne ha avviato il recupero, ottenendo la DOC dedicata nel 2011. Oggi la Tintilia è il fiore all’occhiello del Molise enologico, simbolo di una regione che ha fatto dell’autenticità la sua forza.
La Tintilia a Tavola
Perfetta con la cucina molisana di terra: agnello al forno, caciocavallo podolico stagionato, fusilli al ragù di maiale, pampanella (maiale piccante). Servire a 16-18°C.
Domande Frequenti
Tintilia è un vitigno o un vino?
Entrambi: è il nome del vitigno autoctono e della DOC che ne deriva. La produzione è piccola e quasi interamente molisana.
Dove trovarla?
Da produttori come Di Majo Norante, Catabbo, Borgo di Colloredo. È un vino di nicchia, da cercare nelle enoteche specializzate.
Approfondisci
- Tutte le denominazioni nella guida ai vini del Molise
- Il rosso molisano blend: Biferno
- Il bianco del Molise: Falanghina

