Biferno Rosso DOC: il Vino del Sole Adriatico Molisano

Il Molise produce vino dai tempi dei Fenici, eppure quasi nessuno lo sa. Il Biferno Rosso è la denominazione più rappresentativa di questa regione dimenticata: un rosso caldo e accessibile che unisce il Montepulciano all’Aglianico in un blend mediterraneo. Ecco perché vale la pena conoscerlo.

Cos’è il Biferno

Il Biferno DOC prende il nome dall’omonimo fiume che attraversa il Molise sfociando nell’Adriatico. La zona di produzione si estende nel basso Molise, tra le colline di Campobasso e la costa di Termoli (comuni di Campomarino, San Martino in Pensilis, Ururi). Il vitigno vi è coltivato fin dall’epoca dei Fenici, che secondo la tradizione introdussero la viticoltura su queste coste.

Uvaggio e Caratteristiche

Il Biferno Rosso è un blend di Montepulciano (60-70%), Aglianico (15-20%) e Trebbiano Toscano (15-20%). Colore rosso rubino carico; naso ricco con note di ciliegia, tabacco e viola; palato asciutto e persistente con ritorni di ciliegia e tabacco. Gradazione 11,5°, con una sorprendente capacità di invecchiamento (8-10 anni nelle versioni Riserva). Esistono anche Biferno Bianco e Rosato.

Storia: dai Fenici a Oggi

Il basso Molise adriatico è terra di antichissima vocazione vitivinicola. Il Biferno moderno, DOC dal 1983, valorizza il Montepulciano (lo stesso vitigno principe dell’Abruzzo confinante) potenziandolo con la struttura dell’Aglianico campano. È il ritratto enologico di una regione di confine, crocevia tra Abruzzo, Campania e Puglia.

Il Biferno a Tavola

Un rosso da cucina sostanziosa: arrosti e brasati di carni bianche e rosse, selvaggina, ragù di maiale, pasta al forno, caciocavallo. Servire a 16-18°C.

Scheda degustazione AIS

  • Esame visivo: rosso rubino carico.
  • Esame olfattivo: ricco, con ciliegia, tabacco e viola.
  • Esame gustativo: asciutto e persistente, con ritorni di ciliegia e tabacco (Montepulciano e Aglianico).

Domande Frequenti

Biferno e Tintilia: quale scegliere?
Il Biferno è un blend (Montepulciano + Aglianico), più morbido e accessibile; la Tintilia è il vitigno autoctono in purezza, più identitario. Entrambi raccontano il Molise.

Esiste il Biferno Bianco?
Sì, prodotto da Trebbiano e Bombino, oltre al Rosato. Ma il Rosso è la tipologia più rappresentativa.

Approfondisci

Approfondimenti: territorio, profilo e abbinamenti

Si tratta, insomma, di dimostrare, con metodi moderni ed interventi razionali, che il Molise non è meno vitivinicolo di altre regioni d’Italia; e che perciò vanno sfruttate le sue attitudini vocazionali. La contea del Molise, tuttavia, conobbe anche qualche periodo di relativo splendore. l’attuale Molise fu anche organizzato in senso religioso ed ecclesiastico intorno a cinque vescovadi; e si sa che, sia i regnanti sia gli ecclesiastici sono sempre stati. Dalla fine del 1500 il Molise fece parte del Regno di Napoli e poi di quello delle due Sicilie. il Molise bianco, rosato e rosso, il Moscato di Cantalupo del Sannio, il Bianco di Campodipietra (Campobasso). Se in Molise vi capita di trovarvi di fronte a tavola lo sfingione, una vera e propria galanteria culinaria. cioè una pasta di forma cilindrica che richiama il sapore della vera pizza napoletana alcuni di ‘vini vi A sinistra: messa a dimora di nuove barbatelle in Molise e, a destra, grappolo di uva da vite vecchia attaccato dal marciume. In Molise si possono realizzare buoni vini rossi da arrosto nelle zone collinari e bianchi caratteristici nelle zone di montagna. I rosati e i rossi hanno qualche somiglianza con il Montepulciano d’Abruzzo, poiché, come si è già detto, lo stesso vitigno predomina in Molise. Anche se il Molise non è meno vinicolo di altre regioni italiane, difficilmente vi si trova vino etichettato. Negli ultimi anni sono sorte 5 cantine cooperative con una capacità complessiva di hl 210.000, e nel basso Molise sono anche sorti alcuni stabilimenti enologici di singole ditte. Questo è il vero problema vitivinicolo del Molise, problema che anche negli ultimi anni molti viticoltori hanno cercato di risolvere… diversi centri della provincia di Isernia, come Pettoranella del Molise, Castelpetroso, Cantalupo del Sannio, Monteroduni, Montaquila, Fornelli, Agnone e Belmonte del Sannio. Fin dai periodi protostorici il Molise ha avuto una propria individualità con insediamenti villanoviani, cui venne a sovrapporsi il nero e grande popolo dei Sanniti. In ricordo dei Pentri il Molise viene anche chiamato Pentria. permettevano e permettono ancora oggi di assistere in comoda posizione U Moscato del Molise si produce con un’uva chiamata Moscato del Sannio, molto generosa e abbondante, come tutti i moscati dell’Italia centro-meridionale. li Moscato del Molise è un valido vino da dessert che viene combinato in luogo con i piccellati, dolci rustici contenenti un ripieno di miele e mosto cotto, mollica di pane. éy éAVELLuNo IO y ATRIPALDA $.ALERNO•.BOLI • ATTIPAGLIA discorso sui vini della Campania, che si sviluppa nel meridione d’Italia lungo la costa tirrenica, dal Lazio alla Basilicata, e che confina all’interno con il Molise e la Puglia, fino a qualche anno fa sarebbe stato piuttosto sbngativo. Abruzzi e Molise Regione non particolarmente ricca di vini, Abruzzi e Molise vantano uno dei migliori vini rossi d’Italia, il Montepulciano d’Abruzzo, al quale va affiancato il bianco Trebbiano d’Abruzzo. Gastronomia – Centro della Doc Biferno, domina il mare e permette di ammirare in lontananza le isole Tremiti, raggiungibili dalla vicina Termoli. Da visitare la cripta del IX secolo di MOLISE 1234 a piazza sono predisposti banchi per la deDUBMILAVINI 1235 MOLISE gustazione gratuita dell’olio e, a latere, manifestazioni e dibattiti vari sul potenziamento dell’ olivicoltura locale. 2002 AAS – Cristallino, di un bel colore giallo paglierino con riflessi dorati. I terreni vitati sono posizionati lungo le dorsali della Valle del Biferno, a circa 10 km dal Mare Adriatico, ad una quota media di 150 m sim. Il Molise ha potuto solo recentemente affacciarsi alla ribalta vinicola mediante il riconoscimento di due nuove D.O.C.: Biferno e Pentro, entrambe dotate delle varianti bianco rosso erosato.

Vitigno Trebbiano toscano, Bombino bianco, con piccole aggiunte di altre uve bianche locali Regione Isernia e Venafro, in provincia di Campobasso Colore paglierino tenue Aroma delicato, caratteristico, con sentore di fiori di campo BIFERNO ROSSO o.o.e. periore ai 500-600 metri, in g«5, provincia di Isernia, vengono _!’ • prodotti, come per il “Biferno”, tre tipi di vino: bianco, rosso e rosato. ABRUZZO E MOLISE La collocazione dell’Abruzzo e del Molise tra le regioni emergenti del panorama enologico nazionale registrata negli ultimi anni è confermata dall’accresciuto numero di aziende selezionate per questa edizione della Guida al Vino Quotidiano. In Molise, dove i risultati migliori arrivano dalle due cantine private più note, e dove si producono 345 mila ettolitri annui, circa 37 mila dei quali a doc, la novità è rappresentata dalla nuova denominazione Molise, che prevede diverse tipologie e che affianca la storica Biferno. @ fino a 5,16 € (10.000 lire) @ (da5,16€a7,75€ (15.000 lire) 515 ABRUZZO E MOLISE MOLISE 0 DEL MOLISE Denominazione: /a doc è stata istituita il 18/5/1998. 0875 57379 (Cb) 86032 Contrada Ramitello, 4 Tel. L’annata 2000 consente di giocare maggiormente sul teno517 ABRUZZO E re alcolico, che trascina le note di ciliegia matura al naso e ben si combina con la vena acida al palato. ABRUZZO E MOLISE 524 Il rosso del 1999, facile e da bere, viene prodotto da Rocco e Mimmo Pasetti. Ammessi max 15% vitigni a bacca bianca raccomandati o autorizzati nelle province di Campobasso e Isernia Molise o del MoliseFalanghina Molise o del MoliseMoscato Falanghina. Ammessi max 15% vitigni a bacca rossa raccomandati 0 autorizzati nelle province di Campobasso e Isernia vari comuni in provincia di Campobasso e Isernia COLORE rosso rubino pit 0 men intenso tendente al gre nato con l’invecchie mento; c’é anche il tip “frizzante” Molise o del MoliseAglianico Aglianico. E coltivato con successo anche in Emilia, nelle Marche (dove si esprime con grande finezza nel Rosso Conero), ma anche nel Lazio, nel Molise e in Puglia. 154 Il libro del Vino Abruzzo e Molise nche in Abruzzo, come in altre regioni del sud, per decenni la produzione ha inseguito la quantità, con molti vini venduti sfusi. DOC BIFERNO Ormai abbandonata la Doc Pentro d’Isernia, prodotto nella omonima provincia, il Biferno di Campobasso, per anni l’unica Doc molisana degna di nota, é affiancata dalla denominazione Molise, che sembra pit. DOC MOLISE Dopo discussioni e scontri tra pareri contrastanti nel corso del 798 @ stata finalmente varata la nuova Denominazione d’Origine Controllata Molise. Anche in questo caso si puod considerare la decisione una specie di “promozione”: Molise era infatti in precedenza una Igt. E una cooperativa costituitasi nel 1961 e che oggi conta circa 1300 soci in diverse regioni italiane: Abruzzo, Puglia, Molise, Marche e Lazio. E lì scorre il Biferno, fiume da cui prende il nome il più prestigioso vino della regione. Nome pieno di fascino e di mistero che ha un sapore antico: è infatti “in età medievale che il Tibernus dei latini diventa Biferno, secondo alcuni perché scaturisce da due sorgenti, secondo altri perché sarebbe di origine sannitica e rimanderebbe al bue, animale sacro a quel popolo. Il vino Gironia, che deve il nome al luogo della battaglia tra Annibale e i romani, nella versione bianca è ottenuto da trebbiano, malvasia e bombino, in quella rossa da montepulciano del Molise e aglianico. a vecchia cittadina, sulla costa a sud del Molise, era un importante porto e nodo commerciale sin dai tempi della Roma imperiale. Produzione totale: 2.230.800 hl di cui 281.120 a DOC 197 Abruzzo e Molise L’ Abruzzo e il Molise sono due regioni amministrativamente separate, tra loro confinanti, che possono essere considerate il cuore montano dell’Italia peninsulare. In Molise il 65 per cento delle aziende agricole, cioé circa 35 mila, é interessato alla viticoltura. È questo il motivo della sua odierna diffusione verso l’Italia meridionale e della sua limitata presenza Avellino MOLISE BASILICATA Aglianico vini e regioni 193 oltre i confini settentrionali della Campania. Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Distribuzione regionale delle Strade del vino vite e vino nel mercato 603 imprese italiane hanno risentito dell’accresciuta competizione sia sul mercato internazionale sia su quello interno.

Vpianae Molise Moscato oc | Di Majo Norante i UVE W Moscato Reale 100% NOTE TECNICHE W} Vinificazione e affinamento in acciaio per 1 anno, maturazione in botte per 6 mesi, di ulteriore affinamento in bottiglia i GRADAZIONE W 14% vol. È coltivata con successo anche in Emilia, nelle Marche (dove si esprime benissimo nel Rosso Conero e nel Rosso Piceno), ma anche nel Molise, in Puglia, nel Lazio. Gradazione alcolica: miniMolise Uvaggio: Trebbiano toscano (tra 20 e 45%), Garganega (tra 20 e 40%), Tocai friulano e/o Manzoni bianco (tra 5 e 30%); Bianca Fernanda (sinonimo del Cortese) e/o Malvasia e/o Riesling italico e/o Pinot bianco e/o Chardonnay (in totale tra 20 e 30%). 0862 954252; Molise Poco nota e limitata la produzione vi dit zion evo Bife giun nicola del Molise, che spesso quinon trova ampia commercializza le. la situazione è comunque in uzione: alle due Doc storiche, il rno e il Pentro di Isernia, si è agita recentemente la denominazione egionale Molise, che prevede varie tipologie. Miletto N |__| Biferno ===5′ Molise ___— Pentro d’Isernia MAR a f É DI fe SDRTA TICO Biferno doc >» BIFERNO DOC X*X% Zona di produzione: vino prodotto nel territorio comprendente 42 comuni della provincia di Campobasso, tra i quali Campomarino, Collotorto, Guglionesi, Larino, Portocannone e Termoli. 0875 57453; ® MOLISE O DEL MOLISE Doc XAXk Zona di produzione: vino prodotto in una vasta area, comprendente i territori collinari e pedecollinari di 7/0 comuni circa, nelle province di Campobasso e Isernia. W Molise Spumante: colore bianco paglierino con riflessi verdolini; profumo fresco e; sapore delicato e armonico. Molise Aglianico: vino prodotto con uve Aglianico. hd Molise Tintilia: vino prodotto con uve Tintilia (per molto tempo considerata, erroneamente, un sinonimo del Bovale grande). Il vino Biferno Rosso è un vino rosso e le uve utilizzate per la sua composizione sono Montepulciano (60-70%), Aglianico (15-20%), Trebbiano Toscano (15-20%). Vino Biferno Rosso all’aspetto ed al palato Andiamo di seguito ad esaminare le sensazioni organolettiche che contraddistinguono il vino Biferno Rosso e che gli garantiscono di essere annoverato quale uno fra i vini d’Italia più conosciuti. Degustandolo il gusto del vino Biferno Rosso è asciutto e persistente con riproposizione di ciliegia e tabacco ed alla vista si presenta rosso rubino carico. La produzione del Biferno Rosso DOC Il Biferno Rosso risulta essere un vino con una gradazione di 11, 5 gradi approssimativamente mentre il periodo di invecchiamento durante il quale è ideale la sua degustazione è di 8-10 anni. Come abbinare a tavola il Vino Biferno Rosso La capacità di associare ai cibi più saporiti un vino di qualità è una tra quelle cose capaci di impreziosire la tua cena. Il vino Biferno Rosso risulta ideale soprattutto ad accompagnare arrosti e brasati di carni bianche e rosse, selvaggina di piuma e pelo. Motivo per il quale tutti i dettagli riguardanti il vino Biferno Rosso vengono presi dalla rete. Il Molise Falanghina viene realizzato con la vendemmia di viti presenti nei comuni di Campobasso, Isernia che si trasformano in un vino caratteristico e inimitabile: le uve Falanghina. Sensazioni del vino Molise Falanghina E’attraverso gusto, vista e l’olfatto che vengono alla luce tutte quante le qualità naturali di un vino pregiato; è per questo che la degustazione di un vino pregiato si concretizza l’analisi sensoriale. Il vino Molise Falanghina appare ai nostri occhi con un colore bianco paglierino più o meno carico il quale delizia lo sguardo e consegue dalla qualità dei vitigni che lo compongono. Al palato ciò che emerge è un sapore secco, leggero, vivace, armonico, contemporaneamente all’olfatto il vino Molise Falanghina appare delicato e. La gradazione del Molise Falanghina risulta circa di 10, 5 gradi invece il corretto tempo di invecchiamento passato il quale risulta consigliabile consumare il vino risulta di approssimativamente 10-12 mesi.! Il giusto tempo di invecchiamento passato il quale è preferibile aprire il vino è di circa 10-12 mesi invece la gradazione del Molise Falanghina risulta circa di 10, 5 gradi. Nella noEVAHROSE = in Emilia, ma anche in La: _ stra penisola il pid diffuso é il Moscato zio, in Molise e in Puglia. MOLISE La piccola regione Molise, dove la viticoltura é favorita dalla conformazione collinare e dal clima favorevole, non ha una grande produzione di vino ma la qualità media é pit che buona e destinata a migliorare nel corso del tempo.

abruzzo e Molise L’Abruzzo può contare su territori particolarmente vocati alla viticoltura di qualità: in molte aree il felice connubio tra infussi marini e frescura proveniente dalle montagne propizia la nascita di uve aromatice e mature. Il confnante Molise si muove su numeri produttivi contenuti, ma la qualità è in crescita.

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Chi è l'autrice

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