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Sarde a scapece: la guida che ti fa scegliere con consapevolezza
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Scegliere a occhi chiusi e un rischio: dietro la stessa etichetta puoi trovare un prodotto qualunque oppure un'autentica eccellenza. Immagina di riconoscere, già dal nome Sarde a scapece, cosa aspettarti nel calice e di scegliere con la sicurezza di un sommelier.
È fra i piatti di pesce tipici del Meridione. Le sarde infarinate si friggono nell’olio e poi si coprono con una marinata realizzata facendo bollire insieme aceto, aglio e peperoncino. Si insaporiscono infine con delle foglioline di menta. Ci vuole un vino rosso leggero, fruttato e poco tannico, servito fresco: ad esempio un Vesuvio Rosso. Ecco la ricetta per le sarde a scapece:Ingredienti:
- 1 kg di sarde fresche
- 100 ml di aceto bianco
- 100 ml di acqua
- 1 cipolla rossa
- 2 spicchi d’aglio
- 4 foglie di alloro
- 1 cucchiaino di origano secco
- 1 cucchiaino di peperoncino secco
- farina di mais q.b.
- olio extravergine d’oliva q.b.
- sale q.b.
Procedimento:
- Pulite le sarde, eliminando la testa, le interiora e la lisca centrale, quindi lavatele bene sotto l’acqua corrente e tamponatele con della carta da cucina per asciugarle.
- Infarinate le sarde passandole nella farina di mais e scuotetele leggermente per eliminare l’eccesso di farina.
- Scaldate l’olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente, e friggete le sarde per pochi minuti, fino a quando saranno dorate e croccanti. Poi trasferitele su un piatto con della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
- In una casseruola, versate l’aceto, l’acqua, la cipolla tagliata a fette sottili, l’aglio tritato, le foglie di alloro, l’origano, il peperoncino e un pizzico di sale. Fate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti, finché il liquido non si sarà ridotto di un terzo.
- In una teglia, disponete uno strato di sarde fritte, quindi coprite con il condimento di aceto e cipolle. Continuate a formare degli strati alternando sarde e condimento, fino a esaurimento degli ingredienti.
- Lasciate riposare le sarde in frigorifero per almeno 3-4 ore, in modo che si insaporiscano bene. Servite le sarde a scapece fredde o a temperatura ambiente, accompagnate con del pane fresco.
Abbinamento vini
Le sarde a scapece sono un piatto tipico della cucina campana, e per abbinarle al vino si può optare per un vino bianco secco, preferibilmente proveniente dalla Campania. In particolare, un buon abbinamento potrebbe essere un Falanghina o un Greco di Tufo, entrambi vini bianchi secchi che si caratterizzano per un sapore fruttato e una nota di acidità che ben si sposa con il sapore delle sarde e dell’agrodolce del condimento a base di aceto. In alternativa, si può optare per un vino bianco più leggero, come un Coda di Volpe o un Fiano di Avellino, oppure per un vino rosato secco, come un Lacryma Christi del Vesuvio rosato, che si adatta bene alla freschezza delle sarde e del loro condimento. In ogni caso, consiglio di servire il vino a una temperatura di circa 10-12 gradi, in modo da esaltare il suo bouquet e il suo sapore, senza interferire con quello delle sarde e del condimento.Quale vino abbinare a questo piatto? Scopri tutti i consigli e le regole nella nostra guida completa all’abbinamento cibo-vino.
🍷 Perché conoscere Sarde a scapece fa la differenza
Conoscere Sarde a scapece significa andare oltre l'etichetta: capire territorio, profilo organolettico e abbinamenti ti permette di scegliere con consapevolezza, valorizzando ogni bottiglia secondo il metodo AIS.




