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Immagina di essere un atleta della Magna Grecia, 2.500 anni fa. Hai appena vinto i Giochi Olimpici. La folla ti acclama. E ti viene offerta una coppa di Gaglioppo — il vino del Cirò, che i Greci chiamavano Kremissa, offerto ai vincitori come tributo. Quello stesso vitigno cresce ancora oggi in Calabria, sulle stesse colline soleggiate che guardano lo Ionio. Il Gaglioppo è probabilmente il vino più antico d’Italia ancora prodotto nella sua terra d’origine.
Il Cirò DOC: il primo riconoscimento DOC italiano
La nostra biblioteca (Calabria in Cantina) è esplicita: il Gaglioppo è il vitigno base del Cirò DOC, e il Cirò è stato il primo vino a ottenere il riconoscimento DOC in Italia. Il Gaglioppo era il vino offerto in coppe d’oro agli atleti vincitori dei Giochi Olimpici nella Magna Grecia — un’onore che racconta la considerazione straordinaria che i Greci avevano per questo vino calabrese.
Le Tavole di Eraclea del 300 a.C. testimoniano l’importanza della viticoltura nella Calabria greca: un vigneto valeva sei volte un campo da grano — un dato che dice tutto sul valore economico e culturale della vite.
Caratteristiche nel bicchiere
- Colore: rosso rubino intenso da giovane → granato brillante → aranciato nell’invecchiamento
- Profumo: ciliegia sotto spirito, frutti di bosco, pepe nero, liquirizia; con l’invecchiamento emergono tabacco, cuoio, spezie orientali
- Sapore: asciutto, potente, caldo (13-15 gradi); tannini presenti ma ben strutturati; il Cassiodoro (VI sec.) descrisse i vini calabri come «densi vini che giovano ai visceri e risanano le ferite»
- Alcolicità: 13-15% vol — tra i più alti d’Italia
- Invecchiamento: eccellente; le versioni Riserva reggono 15-20 anni
Le denominazioni del Gaglioppo
- Cirò DOC Rosso e Rosato: zona di Cirò, Cirò Marina, Crucoli, Melissa (Crotone). Il Rosso è il più nobile
- Savuto DOC: blend con Nerello Mascalese
- Donnici DOC: denominazione cosentina; qui il Gaglioppo si chiama “Mantonico” nero — dal greco-bizantino manteuticos, “profetico/divinatorio”
- Lamezia DOC: zona centrale della Calabria
Abbinamenti gastronomici
- Capretto e agnello alla brace (abbinamento calabrese per eccellenza)
- “Nduja di Spilinga (la potenza del vino regge il peperoncino)
- Fileja al ragù di maiale
- Pecorino calabrese stagionato
- Selvaggina (cinghiale, capriolo)
Temperatura: 18-20°C. Decantare almeno 30 minuti per i Cirò Riserva invecchiati.
Domande frequenti
Cirò rosso è fatto solo da Gaglioppo?
Il Cirò Rosso e Rosato è prodotto da almeno 95% di Gaglioppo. Il rimanente 5% può essere Trebbiano Toscano o Greco Bianco — una piccola aggiunta storica che non cambia l’identità essenzialmente Gaglioppo del vino.
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