Il Baccala dell’Andalusia con quale vino è più indicato?

Online Wine Shop · Ricette con il Vino

Baccalà dell’Andalusia

Filetti di baccalà con patate, pomodoro e Sherry secco

Il baccalà dell’Andalusia è uno dei piatti più antichi della cucina spagnola: filetti di baccalà ammollato dorati nella birra e poi stufati con patate, cipolle, pomodoro e un tocco di Sherry secco. Un secondo saporito e profumato, ricco di contrasti tra la sapidità del pesce e la dolcezza delle verdure. Si serve nel suo stesso tegame di cottura, accompagnato da pane tostato.

BA
Baccalà dell’
Ricetta
Vino
in cucina
secondo di pescebaccalàvino bianco

Ingredienti (per quattro persone)

  • Sei etti di filetti di baccalà già ammollati,
  • mezzo chilo di patate,
  • tre etti di polpa di pomodoro,
  • un etto e mezzo di cipolle,
  • uno spicchio d’aglio,
  • un pizzico di timo tritato,
  • un pizzico di lauro tritato,
  • un decilitro di birra bionda,
  • un decilitro di Sherry secco,
  • olio,
  • sale,
  • pepe.

Preparazione

  1. Far fumare in una padella qualche cucchiaio di olio, allinearvi i filetti di baccalà precedentemente passati nella birra, farli ben dorare, sgocciolarli e tenerli in caldo.
  2. Far scaldare in un tegame un decilitro di olio, aggiungere le cipolle tagliate a fettine sottili, lo spicchio d’aglio schiacciato, il timo, il lauro e le patate sbucciate e tagliate a spicchi.
  3. Mescolare e, quando le patate incominciano a prendere colore e ad appassirsi (dopo circa venti minuti), mescolarvi la polpa di pomodoro tagliata a filetti.
  4. Allineare quindi sulle patate i filetti di baccalà, cospargerli con lo Sherry, condire con un pizzico di pepe, salare se necessario e continuare la cottura, a fuoco moderato, per circa un quarto d’ora. Servire nello stesso recipiente di cottura.
  5. Tempo necessario: circa un’ora e un quarto. Difficoltà: media.

Quale vino abbinare

Il vino in abbinamento

Un piatto sapido e morbido come questo chiede vini bianchi di buona acidità e freschezza, capaci di pulire il palato e di contrastare la grassezza dell’olio e del pesce.

  • Verdicchio di Matelica DOC (Marche) — La spiccata acidità e la sapidità minerale del Verdicchio creano una netta contrapposizione alla morbidezza dei filetti di baccalà e alla dolcezza delle patate, mentre le note agrumate e di mandorla accompagnano l’aglio e il timo senza coprirli.
  • Pinot Bianco dell’Oltrepò Pavese DOC (Lombardia) — Vino fresco ed elegante, con acidità vivace e delicate note fruttate: per contrapposizione sgrassa il piatto e per concordanza ne asseconda i profumi delicati di pomodoro e verdure.
  • Sherry Fino secco (Andalusia) — Per concordanza territoriale e gustativa: lo stesso vino usato in cottura, secco e dal caratteristico sentore ossidativo e salmastro, dialoga con la sapidità del baccalà e ne esalta l’anima spagnola.

Domande frequenti

Quale vino abbinare al baccalà dell’Andalusia?

L’abbinamento ideale è con un bianco fresco e sapido come il Verdicchio di Matelica o il Pinot Bianco dell’Oltrepò Pavese; per restare fedeli al territorio si può scegliere lo stesso Sherry secco usato in cottura.

Posso usare baccalà non ancora ammollato?

No: la ricetta parte da sei etti di filetti già ammollati. Se si parte dal baccalà sotto sale occorre dissalarlo in acqua fredda per circa due o tre giorni, cambiando spesso l’acqua, prima di procedere.

Perché il baccalà si passa nella birra prima di dorarlo?

Il passaggio nella birra bionda forma una leggera crosticina in cottura e aggiunge una nota maltata che ammorbidisce la sapidità del pesce; lo Sherry aggiunto a fine cottura completa poi il profilo aromatico del piatto.

Esplora ricette e abbinamenti

Scopri altre ricette con il vino e la guida agli abbinamenti cibo-vino con il Metodo AIS.

enoteca online wine shop marylin monroe
Chi è l'autrice

Benvenuti nel blog di vino! Sono Marilyn, un'appassionata di vino che condivide la sua conoscenza e la sua passione con voi. Scopriamo insieme il mondo del vino!