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Bevi Bonarda dell’Oltrepò o Gutturnio piacentino senza sapere quale uva li rende così equilibrati? La risposta è la Croatina, un vitigno rosso troppo spesso confuso con altri e che invece merita di essere conosciuto per nome. È l’anima dei rossi frizzanti più amati del Nord.
Cos’è la Croatina
La Croatina è un vitigno rosso diffuso tra Oltrepò Pavese (Lombardia), Colli Piacentini (Emilia) e il novarese. È la base della Bonarda dell’Oltrepò (dove, per una storica confusione, viene chiamata “Bonarda”) e uno dei due vitigni del Gutturnio piacentino, insieme alla Barbera.
Caratteristiche
Colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; naso fruttato di frutti rossi e neri, violetta e una nota speziata; palato pieno, con tannini presenti e una caratteristica vena leggermente amarognola. Vinificata ferma o, più spesso, frizzante: è la regina dei rossi frizzanti conviviali del Nord.
Croatina e Bonarda: la Confusione Storica
Attenzione: la “Bonarda” dell’Oltrepò è in realtà Croatina, mentre la vera Bonarda piemontese è un altro vitigno. Un equivoco secolare che spesso confonde i consumatori, ma che non toglie nulla al piacere di un calice di Croatina frizzante con i salumi.
Abbinamenti
Perfetta con la cucina padana: salumi, coppa e salame, primi piatti, bolliti. La versione frizzante con la pizza. Servire a 16°C.
Domande Frequenti
Croatina e Bonarda sono la stessa cosa?
La Bonarda dell’Oltrepò è prodotta con uva Croatina. La Bonarda piemontese è invece un vitigno diverso. Scopri la Bonarda dell’Oltrepò.
Approfondisci
Approfondimenti: territorio, profilo e abbinamenti
PIAN DEL RE Rosso 1997 – – Croatina, Pinot Nero e Cabernet Sauvignon 4 DUEMILAVINI 997 LOMBARDIA Cascina La Pertica CASCINA LA PERTICA Via Picedo – 25080 Polpenazze del Garda (BS) Tel. Quattro grappoli pieni per la Bonarda Ombrerosse, Croatina vinificata in purezza, di cui abbiamo degustato anche l’annata 1996, altrettanto buona. yee la maturita produttiva, l’azienda punta molto per i suoi vini sui tre vitigni storici del territorio, Barbera, Croatina e Pinot Nero, cambiandone le percentuali, ma trovando uno standard qualitativo di tutto rispetto. I vitigni di riferimento per questa porzione di territorio si rivelano il vero punto di forza, con in testa il riuscitissimo blend formato da Barbera, Croatina e Pinot Nero. Produzione molto convincente e articolata, in cui, oltre a Barbera e Croatina, si mettono bene in luce il Pinot Grigio e il Pinot Nero. La molteplice produzione ne é testimonianza, con in testa le due uve piu rappresentative di questa zona, la Croatina e il Pinot Nero. Piuttosto vasto il panorama comprendente i vitigni da uve nere di questa regione: Barbera, Cabernet Franc e Sauvignon, Croatina, Fontana, Groppello gentile, Lambrusco di Sorbara Merlot, Nebbiolo, Pinot nero e gng1o, angovese, Uva Rara, Vespolina. La Bonarda, che è un cultivardella Croatina, èl’uvache caratterizza i rinomati vini rossi dell’Oltrepò. e di Canale, Castellinaldo, Govone, Pontà, Ponteu Roero, Santo Stefano Roero eVezza d’Alba, in provincia di Cuneo, con le uve del vitigno Croatina (minimo 80%), a cui possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca nera. • Croatina – con le uve del vitigno corrispondente (minimo 85%) ed eventualmente con quelle di altri vi- tigni a bacca rossa della zona, non aromatici; ha colore rosso vivo più o meno intenso; odore vinoso, caratteristico, intenso; sapore secco, equilibrato, di corpo. • Bonarda – con le uve di Croatina (tradizionalmente denominata Bonarda) e con l’eventuale aggiunta di altre uve rosse (massimo 15%); ha colore rosso rubino intenso; odore intenso e ; sapore secco, amabile o dolce, leggermente tannico, fresco e talvolta vivace o frizzante. Vitigni principali: rebbiolo, bonarda, vespolina, croatina e barbera per i rossi; erbaluce per il bianco. Vitigni principali: erbaluce per il Bianco; nebbiolo, bonarda, vespolina, croatina 0 barbera per il Rosso e il Rosato. e fax 015 985977 Ca’ del Forte Oesn —@= (000 Ca’ del Forte è un assemblaggio di uva rara e vespolina, con piccole aggiunte di croatina e barbera. Vitigni principali: cortese, riesling italico, riesling renano, moscato, malvasia di Candia, pinot grigio, chardonnay per i bianchi; barbera, croatina, uva rara, vespolina e pinot nero per rossi e rosati. e fax 0385 75206 Web: www.fratelliagnes.it e-mail: info@fratelliagnes.it Bonarda Possessione del Console 1999 © en —ez 6.000 Questa ottima Bonarda nasce da un clone di croatina detto “pignolo” per la forma serrata del grappolo. Vitigni principali: 7zalvasia di Candia, moscato e sauvignon per i bianchi; barbera, bonarda e croatina per i rossi. Vitigni principali: y2alvasia di Candia, moscato bianco, trebbiano, ortrugo, sauvignon, pinot grigio, chardonnay e trebbiano per i bianchi; barbera, croatina, pinot nero e bonarda per i rossi. Ammesse max 15% altre uve bianche non aromatiche delle province di Asti e Alessandria Coste della Sesia-rosso Coste della Sesia-rosato Coste della Sesia-bianco vari comuni nelle province di Asti e Alessandria paglierino chiaro a volte tendente al verdolino Nebbiolo, Bonarda, Vespolina, Croatina, Barbera. Ammessi max 50% vitigni a bacca rossa (non aromatici) raccomandati o autorizzati nelle province di Vercelli e Biella vari comuni nelle province di Vercelli e Biella rubino intenso tendente all’aranciato se invecchiato Nebbiolo, Bonarda, Vespolina, Croatina, Barbera. Martino della Battaglia-liquoroso Terre di Franciacortabianco (puo seguire la menzione “vigna” con relativo toponimo) Croatina 30+45%, Barbera 25+40%, Uva rara 5+15%.
Ammessi max 15% Biancame, Mostosa, Trebbiano romagnolo vari comuni in provincia di Rimini dal paglierino chiaro a lievemente dorato il tip secco; i tipi amabile « dolce: dal paglierino al lambrato; il tipo passito dal giallo dorato all’am brato Barbera 60+75%, Bonarda piemontese e/o Croatina 25+40%. BONARDA O CROATINA Varieta a bacca rossa tipica della zona che va dal Monferrato fino ai Colli Piacentini e ai Colli di Parma, passando per l’Oltrepo Pavese. La Doc Colline Novaresi € riserLe principali DOC e le DOCG d’Italia +105 | vata alle tipologie Rosso (uvaggi di nebbiolo, uva rara, vespolina e croatina), Nebbiolo o Spanna, Uva Rara o Bonarda, Barbera, Vespolina, Croatina e Bianco, ottenuto da uve erbaluce vinificate in pureZza. Rosso, che pud essere anche Riserva, Buttafuoco, Sangue di Giuda, e Rosato: barbera 25-65%, croatina 25-65%, uva rara e pinot nero fino ad un massimo del 45%. Il San Colombano rosso é prodotto con uve croatina (30-45%), barbera (25-40%) e uva rara (5-15%): DOC SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA Gia Plinio e Virgilio lodavano la qualita dei vini che si producevano sulle colline moreniche a sud del Garda. Ecco allora il Rosso a base di uve barbera, bonarda e croatina, il Sauvignon e finalmente la Malvasia, che puo essere Secca, Amabile o Spumante. Ml COLLINE NOVARESI In versione Bianco con uve erbaluce; con l’85% del vitigno omonimo Barbera, Croatina, Nebbiolo, Uva Rara e Vespolina. M COSTE DELLA SESIA In versione Rosso e Rosato con uve nebbiolo, uva rara, vespolina e croatina; Bianco con uve del vitigno erbaluce; con l’85% del vitigno omonimo nei tipi Croatina, Nebbiolo, Uva Rara, Vespolina. Ml LUGANA Viene prodotto nella tipologia Rosso con uve barbera, croatina, uva rara e/o ughetta; nella tipologia Bianco con trebbiano di Lugana. HM SAN COLOMBANO È un vino rosso a base di croatina, barbera, uva rara, con eventuali aggiunte di vitigni a frutto rosso, raccomandati per le province di Milano e Pavia. La Doc San Colombano al Lambro riguarda un vino rosso ottenuto da uve croatina e barbera con un’aggiunta minima di uva rara. E LUGANA Viene prodotto in versione Rosso con uve per un massimo del 65% di barbera, per un minimo del 25% di croatina, uva rara e/o ughetta fino al 45%, e in versione Bianco con uve trebbiano di Lugana veronese più eventuali aggiunte di uve da vitigni a frutto bianco purché non aromatici fino a un massimo del 10%. E COLLI DI PARMA Rosso da uve barbera al 60-75%, bonarda piemontese e croatina al 25-40% e altre uve a frutto rosso della zona al 15%; Bianchi: Malvasia Secco, Malvasia Amabile da uve malvasia di Candia argmatica all’85%, Sauvignon vinificato in purezza. Ogni vino ha un uvaggio e quindi caratteri suoi, ma comuni a tutti sono un gusto salatino e un profumo più o meno pronunziato di garofano, dovuti alla presenza della croatina e della rara, vitigni ambedue alquanto affini alla bonarda. Per tale ragione è sconsigliabile impiegare l’SO4 (portinnesto che assorbe male il magnesio) per le varietà più suscettibili al disseccamento del rachide (Chardonnay, Moscato, Malvasia, Müller Thurgau, Riesling italico, Cabernet Sauvignon, Croatina). Un altro vino del tutto particolare il novarese Langherino della zona di Lesa (uvaggi di Croatina, Nebbiolo e Vespolina). Altro vitigno caratteristico dell’Oltrepò è il Bonarda, detto anche uva Croatina, che può essere vinificato da solo con eccellenti risultati, oppure unirsi al Barbera e ad altre piccole varietà locali. Le colline di Broni sono adatte per la coltivazione dell’uva Croatina, base di questo rosso pieno e armonico. Si ottiene con un uvaggio di Bonarda, Croatina e Barbera; ha un colore rosso rubino portante al granato luminoso; nei primi anni ha un sapore piuttosto deciso di vino artigianale severo, poi si ammorbidisce e si completa con l’età. Con uvaggio di Barbera, Croatina e Rara, si ottiene invece il Montelio rosso che si avvicina \ maggiormente alla linea tradizionale e fa parte della gamma dei migliori vini dell’Oltrepò Pavese. Si trova dapprima il Podere Valdissera rosato che _ deriva da uve Bonarda e Croatina, vinificate in bianco.
Vi si trovano ceppi originari dell’Europa occidentale, ma anche numerosi vitigni locali sconosciuti altrove: kuiundzufa, bogdanufa, slatarica, medna, marastina, vugava, ierk, ekrkosija e bena per i vini bianchi; plavina, babic, plavac mali, okatac, uranac, hrvatica (croatina) per i rossi e i rosati. Bonarda Confuso spesso con la Croatina, è un antico vitigno piemontese, coltivato anche in Emilia sui colli di Parma e in quelli piacentini, dando origine a vini dal bel colore rubino carico, il profumo intenso e il sapore sapido e armonico. piemontese, Croatina, Dolcetto, Freisa, Grignolino, Pinot nero, Cabernet franc Colli Tortonesi doc e Cabernet Sauvignon, Lambrusca di Alessandria, Merlot, Nebbiolo e Sangiovese. Uvaggio: uve rosse dei vitigni Aleatico, Barbera, Bonarda piemontese, Croatina, Dolcetto, Freisa, Grignolino, Pinot nero, Cabernet franc e Cabernet Sauvignon, Lambrusca di Alessandria, Merlot, Nebbiolo e Sangiovese. y Colli Tortonesi Croatina: vino prodotto da Croatina (almeno 85%), con eventuale aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche (massimo 15%). Uvaggio: per il 50% con una delle seguenti Bonarda, Vespolina, Croatina e Barbera, ed giunte di altre uve rosse locali, non aromatic gie: Novello. DI Coste della Sesia Croatina: vino prodotto da uve Croatina (almeno 85%) ed eventuale aggiunta di altre uve rosse della zona, non aromatiche. c A OC TIT O = O 2 W ®© Oltrepò Pavese Bonarda: ottenuto con uve Croatina (tradizionalmente chiamata Bonarda) per almeno l’85%, con l’eventuale aggiunZO% Oltrepò Pavese doc ta di Barbera e/o Uva rara e/o Ughetta (massimo 15%). Colli di Parma doc Uvaggio: Barbera (60-75%), Bonarda e/o Croatina 25-40%) ed eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche. w ® Colli di Scandiano e di Canossa Lambrusco Grasparossa: vino prodotto con uve Lambrusco Grasparossa (almeno all’ 85%) più eventuale aggiunta di Lambrusco Marani e/o Lambrusco Montericco e/o Malbo Gentile e/o Croatina e/o Ancellotta. w © Colli di Scandiano e di Canossa Lambrusco Montericco: vino prodotto con uve Lambrusco Montericco (almeno all’ 85%) più eventuale aggiunta di Lambrusco Marani e/o Lambrusco Grasparossa e/o Lambrusco Salamino e/o Malbo Gentile e/o Croatina e/o Ancellotta. DI 7 Colli di Scandiano e di Canossa Marzemino: vino prodotto con uve Marzemino (almeno all’ 85%) più eventuale aggiunta di Malbo Gentile efo Croatina e/o Sgavetta. Di ® Colli di Scandiano e di Canossa Malbo Gentile: vino prodotto con uve Malbo gentile (almeno all’ 85%) più eventuale aggiunta di Croatina e/o Sgavetta. Damiano Il Colle Croatina chiamata nella zona Bonarda rosso rubino carico vinoso intenso 1CCCO con leggera vena aJDUOIDO}a. acncroso, caldo, fragrante da 12 a 13 gradi da 7 a 9 grammi da 22 a 25 grammi Questo vino J’OS50 superiore è conosciuto anche con il nome dl CROATINA dell’Oltrcpb Pavese. Il Cisterna d’Asti prende vita con l’utilzzo di viti presenti nei comuni di Asti e Cuneo da cui deriva un un vino unico e inimitabile: le uve Croatina più altri vitigni a bacca rossa. Il vino Gutturnio Colli Piacentini è un vino rosso e viene composto da vitigni esclusivi quali Barbera (55-70%) e Croatina (30-45%). Non ha niente a che vedere con la Croatina (Vedi). m@ Buttafuoco Menzione riservata alla Doc Oltrepd particolare al vino rc tradizionale -avese, e in eae ‘ )ss0 rubino molto in tenso, dal profumo vinoso, forte e trutta to e dal sapore asciutto e os i DIoe di Bar beorevale s CC da Z +5 ra e Croatina a CABERNET FRANC oe E uno dei itigni pit “internazionali”. m CROATINA (rosso) Vitigno spesso contuso, in passato, con la Bonarda, é molto dittuso in Lombardia, soprattutto nell’Orepo pavese, in Piemonte nel novarese e nelle zone di Tortona e Voghera, oltre che nella Doc Cisterna d‘Asti, sui Colli Piacentini [ove insieme al Barbera da origine al Gutturnio) e su quelli di Parma. M = SANGUE DI GIUDA Menzione tradizionale riservata alla Doc Oltrepd Pavese, e in particolare a rubino intenso, dal profumo ttuttato e intensamente vinoso, € dal sapore pieno e morbido, prodotto con uvaggio prevalente di Barbera e Croatina.
Troviamo poi la Barbera e la Croatina da cui si ricava il Gutturnio, e infine Il’Ancellotta e la Fortana, che pure entrano nella produzione del Lambrusco.



