Mantonico: il Bianco Antico della Calabria che Sfida il Tempo

Nella Calabria jonica, terra di antichissima tradizione vinicola, sopravvive un bianco autoctono che gli antichi Greci già conoscevano: il Mantonico. Capace di invecchiare per anni e di trasformarsi in passito straordinario, è uno dei segreti meglio custoditi del Sud. Scopriamolo.

Cos’è il Mantonico

Il Mantonico è un vitigno bianco autoctono della Calabria, coltivato soprattutto nella zona di Bianco e della Locride (Reggio Calabria), la stessa del celebre Greco di Bianco. Il nome deriverebbe dal greco mantòs (profetico) o da “amantos”. È un’uva di antichissima origine ellenica, erede della Magna Grecia.

Caratteristiche

Colore giallo paglierino-dorato; naso intenso di agrumi, fiori gialli, miele, frutta secca ed erbe mediterranee; palato strutturato, sapido, con buona acidità che gli dona longevità. Vinificato secco dà bianchi di corpo e capaci di invecchiare; appassito dà passiti dolci di grande complessità, eredi della tradizione greca.

L’Eredità della Magna Grecia

Come il Greco di Bianco, il Mantonico affonda le radici nella viticoltura che i coloni greci portarono in Calabria 2.500 anni fa. È un vitigno-reliquia, custode di una tradizione millenaria, che pochi vignaioli ostinati continuano a coltivare sulle colline joniche.

Abbinamenti

La versione secca con pesce, antipasti, formaggi; il passito con dolci alle mandorle e fichi secchi, da meditazione. Servire la secca a 10-12°C.

Domande Frequenti

Mantonico e Greco di Bianco sono lo stesso?
No, sono vitigni distinti della stessa zona jonica. Il Greco di Bianco dà il celebre passito; il Mantonico dà sia secco che passito.

Approfondisci

enoteca online wine shop marylin monroe
Chi è l'autrice

Benvenuti nel blog di vino! Sono Marilyn, un'appassionata di vino che condivide la sua conoscenza e la sua passione con voi. Scopriamo insieme il mondo del vino!

Lascia un commento